Perche la vita non ha senso se non la racconti a qualcuno…

Archivio per febbraio, 2006

23/02/2006 fuori gli ultas dalle galere…

E domenica molto probabilmente si torna a respirare il profumo dello stadio…dopo quasi un mse e mezzo si torna a varcare quegli ex cancelli che ora sono diventati quasi una galera..dopo i primi 3 stornelli montati nel tardo pomeriggio di mercoledi oggi pare abbiano finito di mettere sus tutto e per domenica dovrebbe essere tutto pronto …manca solo il parere decisivo quello che conta che e’ previsto per domani mattina alle 9 quando usciranno i risulati del sopraluogo di stamane…oggi tra l’altro sono andato pure io a verificare…pubblico un paio di foto prese dal sito…friulanialseguito.it bene bene ora tutti i benpensanti saranno convinti di aver rimediato alla morte di una persona…gia perche per tentare di risolvere il problema della morte di un poliziotto le soluzioni intraprese sono state questi famosi stornelli negli stadi e alcune leggi repressive…e cosi che poi si pensa di riempire gli stadi in futuro…intanto anche in giro per l’europa non e’ che se la passano benissimo…

La Uefa indaga sui fatti di Lilla-Manchester Utd
Secondo il portavoce del Manchester United Phil Townsend, la situazione sarebbe stata abbastanza grave: ` Abbiamo ricevuto molte informazioni sull`accaduto, ma vorremmo saperne di piu` dai tifosi presenti in quell`area dello stadio`. Pertanto, la societa` ha invitato, con una comunicazione presentata sul proprio sito ufficiale, i tifosi recatisi in Francia a inviare un resoconto dell`accaduto. Il portavoce della Uefa Rob Faulkner, invece, ha affermato: `Non possiamo dire quale azione prendera` la commissione di controllo disciplinare, ma se troveranno qualcosa contro il Lilla, la disposizione potrebbe essere alquanto severa`. Lo United, infine, si e` dimostrato sorpreso della decisione dei dirigenti del club francese che hanno preferito giocare le gare interne di Champions League non allo Stade de France ma nell`angusto `Felix Bollaert`. La vicenda avra` presto sviluppi. I rappresentanti del Manchester United incontreranno al piu` presto la Uefa per ottenere chiarimenti.
La Uefa indaga sui fatti di Lilla-Manchester Utd: dei tifosi inglesi sarebbero stati schiacciati contro una barriera. Il problema riguardante la sicurezza negli stadi sembra non riguardare solo l`Italia. La Bbc, infatti, riporta di un`incidente accaduto martedi` sera al `Felix Bollaert` di Lens, dove il Lilla gioca i match di Champions League. In quell`occasione si disputava l`incontro d`andata degli ottavi di finale contro il Manchester United. E le cose, da quanto si apprende, non sono andate nel migliore dei modi. Dei tifosi inglesi sarebbero stati schiacciati contro una barriera metallica, e, di conseguenza, almeno due persone le avrebbero scavalcate per salvarsi. A quel punto, pero`, si e` creato il vero panico, in quanto, la polizia francese avrebbe lanciato dei lacrimogeni contro i supporters britannici che stavano cercando di mettersi in salvo.
fonte tgcom…naturalmente… 

 

finalmente qualcuno si e’ reso conto che malesani non ha fatto nulla di particoloare rispetto a galeone…quello che ci ha fatto salvare l’anno scorso…ma come Ivan Zazzaroni meglio non parlare della partita piuttosto parliamo di un campione vero..ne avevo gia parlato nel post scorso poi nel sito dell’udinese ho trovato questo…

“IL SOGNO IRREALIZZATO DI BAGGIO? GIOCARE NELL’UDINESE”

Come ogni lunedì l’imperdibile punto di Ivan Zazzaroni.

Lascio il 2-2 di Ascoli – la partita, il risultato, i cambi sbagliati, la beffa, le porte troppo aperte – ad altri: stavolta tengo soltanto Baggio, il mio Robi, il campione che ho più amato, il mio partito, la mia fede.Domenica sera a casa del Divino per la festa dei suoi quarant’anni, quattro volte dieci. La famiglia, gli amici, la sua gente, Moratti, Zanetti, Corioni, Leonardo e anche il sottoscritto.Una serata semplice eppure sfarzosa, sorprendentemente di nessuna intimità.Cosa gli ho regalato? Un pullover a rombi rossi e blu: un Ballantyne taglia 50 (ma lui porta la 54, colpa delle spalle larghe); e come biglietto di auguri, centinaia di messaggi di baggisti, gli orfani bianchi.Robi non ha mai avuto il vizio della confessione: lo conosco da quindici anni e posso affermarlo con assoluta certezza. Qualche battuta, poco veleno, l’urgenza di prendere le distanze da tutto e tutti, anche dal calcio, il “magna magna generale”. Lui ha sempre rifiutato ogni logica del pallone, obbedendo al sentimento e all’intuito. E spesso ha pagato.Molti hanno scritto di Baggio: io l’ho vissuto, respirato, inseguito, raramente subìto. Con lui ho anche discusso, litigato: di brutto quando venni a sapere del suo passaggio al Parma, poi saltato anche per colpa della pubblicazione della notizia (il lavoro innanzitutto).Di Baggio so tante cose. So anche che prima di andare a Brescia, dove ha chiuso trionfalmente una carriera sensazionale, aveva sperato di passare all’Udinese. Ricordo quell’estate a Caldogno, gli allenamenti da solo, le sue telefonate, gli inutili corteggiamenti di Reggina e Napoli, la decisione di fidarsi di Mazzone.L’Udinese, avrebbe voluto l’Udinese: e non soltanto per la vicinanza con Grado e Caldogno.Ho evitato Ascoli: meglio un sogno della realtà.Ivan Zazzaroni

ma c’e qualcuno del passato bianconero che invece se la passa alla grande…

La Meteorina va al Massimo

Avanzi-Mauro, l’età non è un problema

Stanno insieme da circa un anno, ma arrivano ora le presentazioni ufficiali. Lei è Valentina Avanzi una delle Meteorine del Tg4, lui Massimo Mauro, ex calciatore e ora opinionista a Sky. A fare bene i conti, lui ha 25 anni in più di lei: Valentina è nata nel 1987, Massimo è del ’62. Eppure non sembra essere un problema. Anzi. Chi li ha visti insieme parla di una coppia affiatatissima e innamorata.Valentina e Massimo hanno fatto la loro prima uscita ufficiale domenica a Sky. Lei era tra gli ospiti di 100% Domenica, lui affianca Ilaria D’Amico come opinionista a Sky Calcio Show. Ebbene, sembra proprio che negli studi televisivi di Cologno, tra una pausa e l’altra, Massimo abbia fatto gli onori di casa con la sua Valentina presentandola a tutti come fidanzata.Bella, alta, avvolta in un vestitino nero, l’Avanzi era perfettamente a suo agio, nonostante i  suoi 20 anni. D’altronde Valentina è abituata: alle spalle ha già molte esperienze. Ha partecipato a Miss Italia e poi è approdata alla corte di Emilio Fede. Fa l’università, parte tutte le mattine da Cremona dove vive, per andare a Milano dove studia Scienze Sociali e, al pomeriggio, va in redazione per il Meteo. Una vita molto “piena”, cui si aggiunge un fidanzato, Massimo Mauro, appunto. I due si sono conosciuti a una partita di golf organizzata dalla Fondazione Vialli-Mauro, prima di Miss Italia.

Sembra che l’ex calciatore di Catanzaro, Udinese, Juventus e Napoli, con un passato e un presente in politica, si sia ingegnato per recuperare il numero di cellulare della bella Meteorina e alla fine ce l’abbia fatta. Con successoE l’età sembra davvero non avere alcun peso tra i due: “Siamo consapevoli della differenza. Ci compensiamo e non ce ne facciamo un problema”, ha dichiarato Valentina in un’intervista aggiungendo di sognare un futuro brillante come giornalista. Staremo a vedere. Per ora si gode la sua storia d’amore con Massimo che, a sentire i due, va alla “grande”.

ora io vorrei proprio sapere che cos’ha quest’uomo di speciale per stare con una di 25 anni piu giovane..che dire forse la giovine non sa che cosa si perde…ultimamente io dal mio canto nn ho combinato proprio un cazzo…tra il fatto che la partita era a porte chiuse la voglia di vederla pari a O …per fortuna cha domenica si torna e domanii dalle voci che girano forse si riapre san siro per tutti quindi mercoledi dopo 2 mesi potrei ritornare finalmente in trasferta…cazzo sono fermo a 39 da troppo tempo…poi c’e roma a meta marzo e poi pausa fino a quando andro a reggio calabria a cagliari e poi l’ultima saro di scena a milano…dai dai riaprite sti cazzo di stadi che c’ho le palle piene si starmene a casa…se no mi tocca andare per bar e non ho ancora voglia di fare quella fine ma si sa a pordenone si e’ precoci..ci sono quelli a rimini che lo fanno prima e quelli che bevono prima degli altri…

IL FENOMENOPiù dei bicchierini, delle “ombre” e dei cocktail, i giovani prediligono la birra, il cui consumo e in costante aumento. Due minori su tre, a partire sin dalle scuole medie (dai 12-13 anni dunque), consumano abitualmente birra (64,9\%) e poco più della metà dei teen-ager anche aperitivi (53,4\%), oltre a superalcolici (49,1\%) e vino (39,3). L’INDAGINEQuesto è il quadro emerso dall’indagine promossa nel 2005 dall’Ufficio regionale del tutore pubblico dei minori tra 1000 studenti friulani, i cui risultati sono stati pubblicati nel volume “Adolescenti a rischio”. Uno studio che mette a confronto i risultati raccolti in una precedente indagine e che sentenzia: «rispetto a cinque anni fa il rischio alcolico è raddoppiato. L’ubriacatura in quasi due terzi dei casi capita qualche volta in un anno, in quasi un terzo si verifica mensilmente e nell’8\% dei casi assume una cadenza addirittura settimanale.CHI BEVEQuanto alla suddivisione del “vizio” per provincia, emerge, che i giovani che più precocemente entrano in contatto con l’alcol sono proprio i pordenonesi. Questi ultimi inoltre, rispetto ai coetanei della regione sembra abbiano una particolare predilezione per il rito dell’aperitivo al bar: viene consumato dal 62,5\% dei consultati. Ma non amano invece in maniera particolare il vino. Quest’ultimo viene consumato dal 36,3\% dei pordenonesi, contro il 48,5\% registrato tra gli isontini, il 39,2\% degli udinesi e il 36,5\% dei triestini. Quanto alle motivazioni addotte per spiegare il ricorso all’alcol, le principali sono: «dimenticare i problemi, integrarsi socialmente, rilassarsi».

ma come diceva qualcuno mai vantarsi…e comunque a Pordenone c’e qualcuno in questura che non puo certo lamentarsi…

L’odore delle sedici piantine di marijuana – sequestrate dagli agenti dell’antidroga nell’abitazione di F. Z. aleggia per tutta la Questura. Le piante sono infatti custodite per ora in un ufficio, e il pungente “aroma” che emanano, colpisce chiunque entri nell’edificio. Durante una perquisizione nella sua abitazione, a Casarsa, hanno scoperto che il ragazzo aveva trasformato un ripostiglio esterno in una vera e propria serra con pareti di carta argentata, lampade riscaldate, ricambio d’aria, e timer per l’accensione automatica delle luci, per far crescere 16 piante di marijuana alte un metro e venti.

pensa che spettacolo…chissa sa qualcuno non avra la tentazione di rubare qualche fogliolina…chi invece e caduto in tentazione ma non si e’ accontantato di droghe leggere invece e’ un’altro…

Flachi positivo alla cocaina

Brutta tegola in casa Sampdoria. Il 31enne Francesco Flachi è stato trovato positivo per cocaina al controllo antidoping effettuato il 28 gennaio scorso dopo la gara con la capolista Inter, vinta per 2-0 dai nerazzurri. Ora l’attaccante toscano dovrà essere sottoposto nei prossimi giorni alle controanalisi di rito e, se anche queste dovessero confermare la positività, rischierebbe una lunga squalifica.La stagione in corso per Francesco Falchi si sta rivelando una vera e propria via crucis. Prima la squalifica per il calcioscommese che lo ha tenuto lontano dai campi di calcio per due mesi, ora c’è un caso doping, che potrebbe portare ad uno stop ancora più lungo e alla chiusura anticipata del campionato.Benzoilecgonina, questa è la sostanza proibita trovata nelle urine dell’attaccante blucerchiato. E’ un metabolita della cocaina, che è stata rilevata lo scorso 28 gennaio, dopo Sampdoria-Inter 0-2. Una partita condizionata dall’espulsione dopo pochi minuti di Gennaro Delvecchio, che aveva costretto i blucerchiati a restare in 10 per tutto il confronto. Il bomber era stato in campo per 69′, prima di essere sostituito dal compagno di reparto Bonazzoli. Già dieci anni fa, nel marzo del 1996, era stato indagato per detenzione ai fini di spaccio di cocaina e coinvolto in un presunto traffico di stupefacenti tra Colombia e Italia. “Fu messo in mezzo con delle intercettazioni – ricorda l’avvocato Nino D’Avirro, legale di Flachi all’epoca. – Venne immediatamente sentito dal Pm e chiarì tutto, tanto che la sua posizione venne immediatamente archiviata”.L’attaccante è venuto a conoscenza della positività mentre si trovava al centro sportivo Mugnaini, dove la Sampdoria si stava allenando, ed ha subito lasciato la seduta. Ora l’attaccante, che verrà sicuramente sospeso in via cautelativa, dovrà attendere il responso delle controanalisi per conoscere il proprio destino. Se la positività venisse confermata, è sicura una lunga squalifica.

cazzo in tutti i post che ho fatto ridendo o scherzando si parla di coca..non va mica bene…e questo post e’ ormai troppo lungo per raccontare cosa successe la notte di un anno fa…e sinceramente non ne ho nemmeno molta voglia,,,meglio tirarsi un po su di morale con il video del trailer di un film in uscita …

esce il film dei simpson…a proposito di film sta settimana mi sono dedicato a vedere un paio di film allora diciamo che la classifica degli in e out non l’ho ancora lanciata ufficialmente ma tra gli in metterei sicuramente rocky 6 con una lode per la sigla de titoli di coda che in un film qualcuno si podigava tanto di registrare…mentre tra gli out il sequel di notte prima degli esami che a mio parere non ha nulla a che vedere con il precedente storia troppo forzata con un apice di irrealta nel finale…e come direbbe il buon bonazna “la vita non e’ perfetta…le vite dei film sono perfette belle o brutte ma perfette…nei film non ci sono tempi morti…la vita e’ piena di tempi morti …nei film sai sempre come andra a finire nella vita nollo sai mai…mai..”ma parlare di radiofreccia adessoe’ sprecato…ci vuole un’altra occasione..questo e’ solo un assaggio diciamo…ed ora una canzone e prima di concludere “l’uomo col megafono” di Daniele Silvestri

L’uomo col megafono parlava parlava parlava di cose importanti, purtroppo i passanti, passando distratti, a tratti soltanto sembravano ascoltare il suo monologo, ma l’uomo col megafono credeva nei propri argomenti e per questo andava avanti, ignorando i continui commenti di chi lo prendeva per matto… però il fatto è che lui… soffriva… lui soffriva… davveroL’uomo col megafono cercava, sperava, tentava di bucare il cemento e gridava nel vento parole di avvertimento e di lotta, ma intanto la voce era rotta e la tosse allungava i silenzi, sembrava che fosse questione di pochi momenti, ma invece di nuovo la voce tornava, la voce tornava… Compagni! Amici! Uniamo le voci! Giustizia! Progresso! Adesso! Adesso!L’uomo e il suo megafono sembravano staccati dal mondo, lui così magro, profondo e ridicolo insieme, lo sguardo di un uomo a cui preme davvero qualcosa, e che grida un tormento reale, non per un esaurimento privato e banale, ma proprio per l’odio e l’amore, che danno colore e calore, colore e calore ma lui… soffriva… lui soffriva… davveroCompagni! Amici! Uniamo le voci! Giustizia! Progresso! Adesso! Adesso!

canzone che lui ha cantato al festival di san remo che inizia la prossima settimana e a riguardo ho gia trovato un paio di cose per il post…