Perche la vita non ha senso se non la racconti a qualcuno…

Archivio per aprile, 2008

I Nostri Modelli…

Se il calcio e’ malato non e’ che da attribuire la colpa che agli ultras…colpevoli di portare la violenza negli stadi…per fortuna che c’e ancora qualcuno che puo fare da modello per una condotta esemplare…ecco da chi possiamo trarre insegnamento….Modello Brasiliano

Ronaldo ricattato dopo notte con viados

«Potrebbe essere fine della mia carriera»
Scoperto che si trattava di travestiti e non di donne il calciatore ha tentato di liquidarli con 400 euro a testa

RIO DE JANEIRO – Ronaldo è nei guai dopo una travagliata notte con tre travestiti a Rio de Janeiro. Tornato nella sua città natale per la convalescenza post-intervento e dopo aver assistito alla vittoria del Flamengo sul Botafogo, l’attaccante del Milan ha trascorso la serata in una discoteca nell’elegante quartiere di Barra da Tijuca e poi ha abbordato uno dei viados – Andrè Luis Ribeiro Albertino, in arte Andreia Albertine -, credendolo una donna. Arrivati in un motel, l’ex Fenomeno ha contattato per telefono due «colleghe» di Andreia perché si unissero a loro, ma una volta in camera si è reso conto che le tre erano trans.

LA «SCOPERTA» – Allora Ronaldo si è offerto di liquidarli con 400 euro a testa senza prestazioni, ma Andreia ha preteso 20mila euro per tacere e, al rifiuto del calciatore, ha chiamato la polizia dicendo di esser stato minacciato. Ronaldo dal canto suo ha denunciato il tentativo di estorsione. La vicenda è finita nel modo peggiore per l’attaccante rossonero: Andreia Albertine ha convocato una conferenza stampa in cui ha accusato Ronaldo di aver fatto uso di cocaina. E in più ha pubblicato un video su Youtube che dimostrra che il calciatore è entrato con lui nell’albergo (guarda).

PROBLEMI PSICOLOGICI – «Devo verificare entrambe le versioni, quella dei trans e quella di Ronaldo – ha spiegato in una conferenza stampa Carlos Augusto Nogueira, il commissario titolare dell’indagine -. L’attaccante ha detto che ha problemi psicologici a causa del recente intervento». E pensare che poche ore prime lo stesso giocatore aveva detto di contare di poter tornare a giocare fra 6-7 mesi. Il quotidiano O Globo riferisce che Ronaldo avrebbe ammesso di aver contrattato le ragazze per «distrarsi con qualche estraneo perché non sta attraversando un bel momento», come spiega Nogueira. Il giocatore ha però negato tutte le altre accuse.

DUE FASCICOLI – Andreia ha comunque insistito, facendo i nomi degli altri due travestiti. Sono Carla Camilla, con cui l’attaccante del Milan si sarebbe appartato per fare sesso, e Veida Dezaroli, che avrebbe portato la droga per il festino. Secondo Andreia anche Ronaldo ne avrebbe fatto uso. Il travestito si è fatto fotografare con i documenti della macchina di Ronaldo come prova dell’incontro, ma ha lasciato il commissariato prima di avere completato la denuncia: fatto ritenuto anomalo dal commissario, secondo il quale Ronaldo «non si trovava sotto l’effetto di droga ed è parso sincero». La polizia ha comunque confermato l’apertura di due fascicoli. Uno è contro Ronaldo, visto che il travestito lo accusa di minacce, l’altro contro lo stesso travestito per tentata estorsione.

«FORSE FINE CARRIERA» – Ronaldo si è mostrato decisamente abbattuto: «Potrebbe significare la fine della mia carriera» avrebbe detto a un poliziotto secondo quanto riportato dal quotidiano Globoesporte. Atteso al commissariato della Barra da Tijuca da tantissimi giornalisti, è entrato alle 8.30 per deporre e ha lasciato gli uffici alle 9, promettendo di tornare successivamente in modo da evitare l’assedio.

Modello Inglese

Caos a Stamford Bridge
Manchester sotto accusa

Alla fine della gara persa con il Chelsea, rissa tra sei giocatori dello United e alcuni addetti al campo: pugni con Evra protagonista. Nel tunnel degli spogliatoi calcio di Ferdinand a una steward, ma era involontario e si è scusato.

LONDRA, 27 aprile 2008 – E’ successo di tutto nel dopo partita di Chelsea-Manchester United, con Rio Ferdinand che prende a calci una steward donna dei Blues e almeno sei giocatori di Sir Alex Ferguson (Patrick Evra in testa) coinvolti in una rissa con gli addetti di Stamford Bridge. Non a caso, su tutti i giornali inglesi di oggi si parla di “Battle of the Bridge” per spiegare quanto successo al termine della supersfida.
PARAPIGLIA – Stando ai racconti pubblicati su “Sunday Mirror” e “News of the World”, tutti accompagnati da un’eloquente sequenza fotografica, la rissa fra i responsabili del campo e i sei del Manchester impegnati in una seduta di allenamento leggera (oltre ad Evra, nei pressi c’erano anche Paul Scholes, Gary Neville, Gerard Pique, Ji-Sung Park e John O’Shea) sarebbe nata quando uno degli steward avrebbe detto ai giocatori di spostarsi in un’altra parte del terreno di gioco. A quanto pare, la richiesta non sarebbe stata posta con le dovute maniere e ne sarebbe, perciò, nato un parapiglia, immediatamente degenerato in rissa, con Evra a menare pugni a destra e sinistra.
IPOTESI – “E’ stato incredibile – ha raccontato un testimone -: un minuto prima i giocatori dello United stavano correndo su e giù per il campo e un minuto dopo è successo di tutto e dalle parole si è poi passati ai fatti, con i cazzotti che volavano da tutte le parti”. Ovviamente, le versioni dei due club non sono proprio identiche e solo l’analisi delle immagini riprese dalle telecamere potrà fare davvero luce su quanto accaduto, mentre le due squadre hanno già annunciato di aver comunque iniziato le loro indagini interne per appurare la verità. Stando al Chelsea, sarebbe stato Evra il primo ad alzare le mani sull’addetto alla manutenzione di Stamford Bridge, mentre il Manchester sostiene che è stato il proprio giocatore ad essere colpito dal primo pugno. Solo l’intervento di altri steward e dei compagni del terzino sinistro di Sir Alex ha impedito che la zuffa avesse conseguenze ancora più gravi.
TUNNEL – “Stiamo studiando il video e le foto per stabilire come procedere”, si legge in una nota ufficiale del Chelsea. Mentre il portavoce dello United, Phil Townsend, ha preferito rimandare ogni commento. “Aspettiamo di avere maggiori informazioni prima di rilasciare qualunque tipo di dichiarazione”. Quanto all’incidente che ha visto, invece, protagonista Rio Ferdinand dopo la partita, pare che il difensore, nel tunnel che conduceva agli spogliatoi, abbia sferrato un calcione del tutto involontario a una steward donna per scaricare la sua rabbia per la sconfitta e l’ammonizione ricevuta. “Volevo colpire il muro – ha raccontato Ferdinand – ma, sfortunatamente, una signora si trovava sulla traiettoria e così ho preso lei. Sono tornato subito indietro per accertarmi che stesse bene e mi sono profuso in mille scuse. Lei è stata molto comprensiva, mi ha creduto ed è scoppiata a ridere, dicendomi che non era rimasta ferita e che era tutto a posto. Ho già preparato un enorme mazzo di fiori da spedirle per farmi perdonare”.
CONSEGUENZE – La violenta reazione del giocatore dello United è stata ripresa dal sistema a circuito chiuso dello stadio e ora, sempre a detta del “News of the World”, Ferdinand e lo stesso Evra potrebbero rischiare dei seri provvedimenti disciplinari da parte della Football Association. Non solo. A causa del suo deprecabile comportamento, Ferdinand potrebbe dover dire addio anche alla fascia di capitano dell’Inghilterra che, prima di sabato, sembrava saldamente sul suo braccio, visto che Fabio Capello era a Stamford Bridge e che quello che è successo non gli sarà piaciuto affatto.
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Cockney Rejects

25 aprile presso il deposito giordani a pordenone mitico concerto….per tutti i fans…dall’inghilterra e piu precisamente dall’East End di Londra …
 CockneRejects

e invece dalla celebre cittadina di Spilimbergo...
 The Brawlers
che dire…ci vediamo la…
apertura cancelli ore 21…

In Treno

Guarda con insistenza una donna in treno
Condannato a 10 giorni di arresto

L’uomo, un trentenne del Lecchese, dovrà pagare anche una multa di 40 euro

LECCO – Dieci giorni di arresto e una multa di quaranta euro. È questa la condanna decisa dal giudice Paolo Salvatore per un trentenne di Mandello del Lario (Lecco). L’accusa? Aver guardato con troppa insistenza una donna che si trovava nello stesso scompartimento del treno. Stando alla denuncia della diretta interessata, una signora 55enne, quegli sguardi sarebbero stati così insistenti e impertinenti da costituire una molestia. L’imputato si è difeso sostenendo di non aver potuto fare a meno di guardarla, per la posizione in cui si trovava e per il posto occupato. Il giudice alla fine ha deciso per una condanna, quasi simbolica, in quanto la pena rientra nell’indulto, ma l’imputato è apparso deciso a insistere per vedere riconosciuta la sua buona fede e la sua difesa ha annunciato appello.

«IMPUGNEREMO LA SENTENZA»– «In questi casi vanno valutate le circostanze dell’accaduto. La ressa della stazione, la quantità di persone sul treno – ha commentato l’avvocato che difende il trentenne condannato-. Il mio assistito non poteva comportarsi diversamente e lungi da lui l’intenzione di molestare la signora. Il mio assistito peraltro ha sempre mantenuto una condotta rispettabilissima ed è assolutamente incensurato. Impugneremo la sentenza e ci batteremo per ottenere giustizia».

«INOPPORTUNO E FASTIDIOSO» – Secondo l’accusa l’ uomo aveva guardato con troppa insistenza la donna che era seduta davanti a lui in uno scompartimento del treno regionale Sondrio-Lecco-Milano. Il giorno prima, aveva raccontato la signora, il trentenne si era seduto vicino a lei, dopo averle fatto spostare il cappotto. Un po’ troppo vicino, secondo la donna. E il giorno dopo, ancora, l’aveva guardata a lungo durante il tragitto. Tra i due non ci sarebbe stato alcuno scambio di parole, né di complimenti né tentativi di corteggiamento. Ma la 55enne aveva comunque ritenuto inopportuno e fastidioso il comportamento dell’uomo, tanto di denunciare la cosa ad un agente della polizia ferroviaria una volta scesa dal treno. Il giorno successivo alcuni agenti avevano anche effettuato accertamenti. Vestiti in borghese avevano seguito il trentenne durante il viaggio verso Milano e non avevano visto nulla di strano. Ma la denuncia per molestie era stata ormai presentata. Il caso è approdato davanti al giudice Paolo Salvatore ed è andato a sentenza. La difesa attenderà che vengano depositate le motivazioni per avere un quadro più completo, ma è decisa a fare appello.

 


Altri Tempi

A conclusione di questa settimana visto che non riesco a postare nulla di concreto di mio pugno non resta che ricordare un po la televisione di altri tempi quando ancora si poteva farlo ed era una dei pochi momenti in cui la famiglia si ritrovava unita…iniziamo con un programma che andava in onda attorno a mezzogiorno quando io ero poco piu che bambino ci si sintonizzava su canale 5 e c’era ancora il grande “Corrado”…

Animazione Flash
poi nel tardo pomeriggio quando era quasi ora di cena tutti sintonizzati su rete 4 per un’altro programma …

Animazione Flash
e infine un programma estivo del palinsesto della rai…

Animazione Flash
ed ora per chi questi programmi li vorrebbe rivedere ancora oltre alle solite voci di chi promette e mai mantiene ecco i link dei programmi in cui potete trovare istruzioni per sbattervi a riportare in tv i sopracitati programmi…

e domani e’ anche giornata elettorale…per alcuni un giorno decisivo per altri la solita farsa…

un consiglio???non sapete da che parte schierarvi???

Sostenete la squadra del cuore…

Non dimentichiamoci

11/11/2007 11/04/2007

I laziali salutano Matteo

e intanto aspettiamo ancora GIUSTIZIA per GABRIELE…


Birra a rischio

Cambiamento climatico,
birra a rischio

Diminuirà la produzione di orzo, ingrediente fondamentale per il malto

Calano le piogge e intere regioni diventeranno aride.

 E già aumenta il prezzo dell’alluminio per le lattine

WELLINGTON (Nuova Zelanda) – Il riscaldamento globale potrebbe mettere a rischio la produzione di birra. Jim Salinger, climatologo dell’Istituto nazionale neozelandese delle ricerche sull’acqua e l’atmosfera, ha affermato che il cambiamento climatico in atto provocherà nei prossimi decenni una diminuzione della produzione di orzo, dal quale di ricava il malto d’orzo, principale materia prima della birra. La minore della produzione di orzo avverrà in modo particolare in Australia e in Nuova Zelanda in quanto intere regioni soffriranno di aridità e mancanza d’acqua.

PREZZI ALTI – «Ciò significa che il costo della birra è destinato ad aumentare», ha affermato Salinger. «L’industria birraria nei prossimi anni si dovrà attrezzare: per esempio sperimentando nuove varietà di malto». Ma non sarà solo il malto a diventare più caro, già i prezzi di alluminio (per le lattine) e zucchero (per la fermentazione) stanno salendo.


FIESTE DE PATRIE DAL FRIÛL

  3 AVRÌL 1077

3 AVRIL 2008

931 AGNS DE PATRIE