Perche la vita non ha senso se non la racconti a qualcuno…

I Tifosi

Qualcuno li definisce la parte sana di questo calcio moderno…qualcuno appena puo li fa stare a casa per arricchiere le industrie televisive…qualcuno non riescie  a starne senza e qualcuno li vede come dei delinquenti…quelli che rovinano lo sport…oggi un paio di notizie che parlano appunto di loro…i tifosi…

Comunicato Curva Nord “Maurizio Alberti”
Pisa-Ascoli: 45 minuti di silenzio

I gruppi della Curva Nord “Maurizio Alberti” comunicano che sabato 8 novembre, nella partita casalinga Pisa-Ascoli, effettueranno 45 minuti di sciopero del tifo per protestare contro le nuove recenti restrizioni del CASMS e i vari divieti emanati sulle trasferte. A Spezia lo scorso anno, a Livorno e Bari quest’anno ci hanno vietato la trasferta, stessa sorte tocca agli ascolani sabato a Pisa. Addirittura a questa partita potranno assistere soltanto i residenti di Pisa e provincia. Così anche a numerosi tifosi neroazzurri non residenti sarà negato l’accesso allo stadio. Lo stadio sarà negato anche alle nostre tifoserie gemellate, che come spesso è accaduto, erano pronti a venirci a trovare. E sarà vietato anche a quei ragazzi senegalesi senza residenza che ogni domenica sono presenti in Curva Nord. Il calcio, come lo pensiamo noi, è passione, aggregazione, rivalità, campanilismo, colore, trasferte, ma tutto questo, un pezzo alla volta, ce lo stanno levando. Che rabbia vedere l’Arena Garibaldi, già privata degli striscioni e dei tamburi, col proprio settore ospiti tristemente vuoto! “Ma è questo il calcio che volete?”: la frase era scritta su un nostro striscione esposto nella partita Cittadella-Pisa, nell’ultima giornata prima dell’entrata in vigore del Decreto Amato. A un anno e mezzo di distanza da quello striscione pensate a cosa siamo arrivati: prima gli stadi sono stati svuotati da tutti gli strumenti per fare tifo e spogliati del loro abituale colore; poi sono arrivati i continui divieti per le trasferte; e adesso l’ultima trovata che dovrebbe entrare in vigore dal prossimo campionato: la TESSERA DEL TIFOSO! Non è ancora molto chiaro cosa realmente comporterà questa tessera e Maroni ha provato a spiegarlo, senza farsi molto intendere. A quanto sembra, secondo le parole del “pregiudicato” Ministro, questa tessera sostituirà i biglietti almeno per le partite in trasferta; per le partite casalinghe invece non è chiaro come vogliano procedere. La tessera, dice, non sarà concessa a chi ha commesso qualche “reato” o ha avuto un Daspo negli ultimi 5 anni. Se pensiamo alla situazione a Pisa dove solo negli ultimi 2 anni sono stati addirittura considerati “reato” e puniti col Daspo il lancio di carta igienica, l’esibizione di striscioni d’incitamento alla squadra e di richiesta di giustizia per Gabriele Sandri, l’aver suonato il tamburo e sventolato bandierine argentine con l’effigie del “Che”, è facile dedurre che se entrerà davvero in vigore questa tessera, con tale regolamento, “lo zoccolo duro” del tifo neroazzurro subirà un colpo durissimo, difficile prevedere ora di quali proporzioni. Saranno ben poche le persone del tifo organizzato che potranno accedere alle trasferte e ribadiamo anche che in casa non sappiamo ancora se potranno entrare i soli possessori della tessera. È palese quanto sia anticostituzionale questo provvedimento, perché una persona che ha già scontato il Daspo, e quindi la sua “punizione”, dovrebbe godere degli stessi diritti degli altri. È chiaro perciò l’intento di segare a priori il movimento ultras e quindi il tifo organizzato.
Per questi motivi, pur capendo l’importanza della partita, abbiamo deciso di fare questi 45 minuti di silenzio. Alla fine della protesta, nel secondo tempo, l’Arena dovrà essere la solita “bolgia” e dovrà colorarsi di sciarpe e bandierine. Bisogna far vedere a tutti chiaramente la differenza fra uno stadio senza tifo (come lo vogliono loro) e uno stadio che canta, urla, balla e avvolge la sua squadra con il consueto calore che da anni ci contraddistingue.

I giocatori rimborsano i tifosi

Virtus Pallacanestro Bologna comunica che i giocatori hanno deciso di sostenere a proprie spese il rimborso ai tifosi della trasferta di Pesaro annunciato dalla società, come parziale risarcimento per la cattiva prestazione data in occasione dell’incontro.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...