Perche la vita non ha senso se non la racconti a qualcuno…

Archivio per maggio, 2009

Tristezza…ciao Eugenio

Qualcuno mi avra’ dato per disperso o magari qualcuno avra pensato che finalamente questo blog di merda fosse chiuso che nessuno avesse piu un cazzo da dire…ma la colpa è di congiura telecom vodafone sulla linea del telefono…magari un giorno ne parlero…intanto nulla e’ cambiato…magari c’e qualche lettore disoccupato in piu tra le mie file , non si sa nemmeno se il prossimo anno si potrà andare in giro quello che è certo è la conclusione tragica di questo campionato…pareva troppo bello che andasse tutto liscio…un ragazzo di 19 anni ha dovuto pagare con la vita la sua voglia di andare in trasferta a seguire la sua squadra del cuore…e’ caduto nessuno e l’industria del pallone ha perso l’ennesima occasione per fare una bella figura…sospensione di alcuni minuti e via il teatro deve continuare chissenefraga dei tifosi…beh non e’ per tutti cosi…

CIAO EUGENIO!!!

e che senso ha parlare di fronte a questa ennesima morte assurda di tutto il resto???

Vicenza piange Eugenio Bortolon, il diciannovenne tifoso biancorosso morto ieri a Parma dopo essere caduto da una balaustra del settore ospiti. Il calcio italiano oggi si è fermato per un minuto di raccoglimento anche se sarebbe stato meglio interrompere ieri Parma-Vicenza dopo l’accaduto Il vicepresidente del club veneto,Gian Luigi Polato, ha garantito che sarà fatta chiarezza sull’accaduto. Le forze di polizia hanno ricostruito il tragico episodio anche grazie alle telecamere a circuito chiuso del Tardini e hanno accompagnato sul posto i genitori e il fratello del giovane tifoso scomparso
Quel che resta terribile pomeriggio di Parma sono solo lacrime e dolore. Spunta però un fiore. E arriva dai compagni di trasferta di Eugenio. Tra gli ultrà del Vicenza e quelli del Parma, fino a ieri, non c’era alcun gemellaggio. Storie di calcio e di curva dove “gli amici dei miei nemici sono miei nemici”, per cui i vicentini, legati ai supporter della Reggiana, non stavano proprio simpatici agli ultrà gialloblù. Ma l’accesa rivalità calcistica è diventata un’amicizia in ricordo di Eugenio. Una struggente solidarietà ha, infatti, unito le due tifoserie. La racconta Pancho, al secolo Paolo Cantele, da anni leader carismatico della tifoseria del Vicenza, presente nella gradinata dove è avvenuto l’incidente. «Pochi minuti dopo il tragico volo di Eugenio sono contattato al cellulare da uno dei capi ultrà del Parma, che mi ha anticipato l’intenzione, nonostante la festa promozione, di voler abbandonare lo stadio, dopo che avevano già arrotolato gli striscioni e le bandiere».
«Un loro gruppetto – ha proseguito, nel racconto, Pancho – è poi entrato nel nostro settore per esprimerci vicinanza in un momento così triste. Con la speranza che la partita venisse interrotta, cosa che poi non si è verificata, siamo usciti tutti assieme e alcuni di loro hanno voluto accompagnarci, indicandoci la strada, in ospedale, dove sono rimasti con noi sino a dopo la mezzanotte, quando abbiamo avuto la tragica notizia della scomparsa di Eugenio”. 

Struggente il finale di questa vicinanza spontanea di stati d’animo tra tifosi. “Ci siamo abbracciati. E loro ci hanno regalato due sciarpe gialloblù, una da dare alla famiglia e un’altra da mettere sopra alla bara, assieme a quella biancorossa. Perché Eugenio ha passato le ultime ore felici della sua vita guardando Parma-Vicenza”.