Perche la vita non ha senso se non la racconti a qualcuno…

Archivio per luglio, 2009

Una Torre Lego

Chi non ha mai giocato con i mattoncini della lego???Con quei mitici mattoncini e’ stata costruita la torre più alta al mondo con  mattoncini Lego di fronte al municipio di Vienna si inerpica per ben 29,48 metri.
La torre è stata assemblata utilizzando circa 460.000 pezzi con l’aiuto di centinaia di bambini per celebrare i 100 anni dell’Associazione Kinderfreunde “Amici dei Bambini”, uno dei più importanti gestori di scuole per l’infanzia di Vienna.Per poter concludere il lavoro ci si è dovuti avvalere di una gru e di una serie di tiranti in modo da rendere la struttura più sicura. Naturalmente, una volta reso ufficiale il record, la torre è stata successivamente smantellata.

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Chi Ben Comincia…

Chi ben comincia e’ a meta dell’opera….si diceva cosi…ci dicono che siamo tutti ugali davanti alla legge che non ci sono cittadini di serie A e cittadini di lega pro che siamo tutti uguali e la legge dovrebbe essere la stessa sia per squadre di serie A che per le squadre di lega pro…invece al via del campionato si viene a scoprire che il derby Inter-Milan non si potrebbe disputare in nemmeno serie C. Il club nerazzurro non soddisfa i parametri patrimoniali per l’iscrizione a quella che oggi viene moderatamente denominata “Lega Pro”. Mentre i milanisti vi rientrerebbero per il rotto della cuffia. Ma né alla prima né alla seconda divisione potrebbero partecipare, come anche altri club di serie A e molti di B. A meno che le proprietà non mettano mano al portafogli. Una prassi che però non è più così scontata neanche dalle parti di Milano come hnno palesato le recenti cessioni di pezzi pregiati dell’argenteria di famiglia (da Kakà a Ibrahimovic). Tra i paradossi (ma fino a un certo punto) del calcio italiano c’è anche questo: in pratica, i criteri per essere ammessi ai tornei più prestigiosi (A e B) sono meno rigidi di quelli richiesti per le categorie minori. Ci sono squadre e quindi tifoserie come  Avellino, Pisa, Treviso, Venezia, Biellese, Ivrea, Pistoiese e Sambenedettese che si sono viste cancellare la squadra solo perche non soddisfava le clausole per l’iscrizione alla lega pro mentre nelle categorie maggiori invece tutto e’ lecito…e se in Argentina le squadre non hanno soldi per pagare i prorpi giocatori e tutti i campionati non iniziano e vengono posticipati a a data da destinarsi in Italy the Banana Repubblic the Show must Go On…ed ecco quindi gia pronto il calendario del prossimo campionato….

PRIMA GIORNATA (andata 23 agosto 2009, ritorno 17 gennaio 2010) Bologna-Fiorentina Catania-Sampdoria Genoa-Roma Inter-Bari Juventus-Chievo Lazio-Atalanta Livorno-Cagliari Palermo-Napoli Siena-Milan Udinese-Parma.

SECONDA GIORNATA (a. 30/8, r. 24/1) Atalanta-Genoa Bari-Bologna Cagliari-Siena Chievo-Lazio Fiorentina-Palermo Milan-Inter Napoli-Livorno Parma-Catania Roma-Juventus Sampdoria-Udinese

TERZA GIORNATA (a. 13/9, r. 31/1) Atalanta-Sampdoria Bologna-Chievo Fiorentina-Cagliari Genoa-Napoli Inter-Parma Lazio-Juventus Livorno-Milan Palermo-Bari Siena-Roma Udinese-Catania

QUARTA GIORNATA (a. 20/9, r. 7/2) Bari-Atalanta Cagliari-Inter Catania-Lazio Chievo-Genoa Juventus-Livorno Milan-Bologna Napoli-Udinese Parma-Palermo Roma-Fiorentina Sampdoria-Siena

QUINTA GIORNATA (a. 23/9, r. 14/2) Atalanta-Catania Bari-Cagliari Bologna-Livorno Fiorentina-Sampdoria Genoa-Juventus Inter-Napoli Lazio-Parma Palermo-Roma Siena-Chievo Udinese-Milan

SESTA GIORNATA (a. 27/9, r. 21/2) Catania-Roma Chievo-Atalanta Juventus-Bologna Lazio-Palermo Livorno-Fiorentina Milan-Bari Napoli-Siena Parma-Cagliari Sampdoria-Inter Udinese-Genoa

SETTIMA GIORNATA (a. 4/10, r. 28/2) Atalanta-Milan Bari-Catania Bologna-Genoa Cagliari-Chievo Fiorentina-Lazio Inter-Udinese Palermo-Juventus Roma-Napoli Sampdoria-Parma Siena-Livorno

OTTAVA GIORNATA (a. 18/10, r. 7/3) Catania-Cagliari Chievo-Bari Genoa-Inter Juventus-Fiorentina Lazio-Sampdoria Livorno-Palermo Milan-Roma Napoli-Bologna Parma-Siena Udinese-Atalanta.

NONA GIORNATA (a. 25/10, r. 14/3) Atalanta-Parma Bari-Lazio Cagliari-Genoa Chievo-Milan Fiorentina-Napoli Inter-Catania Palermo-Udinese Roma-Livorno Sampdoria-Bologna Siena-Juventus

DECIMA GIORNATA (a. 28/10, r. 21/3) Bologna-Siena Catania-Chievo Genoa-Fiorentina Inter-Palermo Juventus-Sampdoria Lazio-Cagliari Livorno-Atalanta Napoli-Milan Parma-Bari Udinese-Roma

UNDICESIMA GIORNATA (a. 1/11, r. 24/3) Cagliari-Atalanta Chievo-Udinese Fiorentina-Catania Juventus-Napoli Livorno-Inter Milan-Parma Palermo-Genoa Roma-Bologna Sampdoria-Bari Siena-Lazio

DODICESIMA GIORNATA (a. 8/11, r. 28/3) Atalanta-Juventus Bari-Livorno Bologna-Palermo Cagliari-Sampdoria Catania-Napoli Genoa-Siena Inter-Roma Lazio-Milan Parma-Chievo Udinese-Fiorentina

TREDICESIMA GIORNATA (a. 22/11, r. 3/4) Bologna-Inter Fiorentina-Parma Juventus-Udinese Livorno-Genoa Milan-Cagliari Napoli-Lazio Palermo-Catania Roma-Bari Sampdoria-Chievo Siena-Atalanta

QUATTORDICESIMA GIORNATA (a. 29/11, r. 11/4) Atalanta-Roma Bari-Siena Cagliari-Juventus Catania-Milan Chievo-Palermo Genoa-Sampdoria Inter-Fiorentina Lazio-Bologna Parma-Napoli Udinese-Livorno

QUINDICESIMA GIORNATA (a. 6/12, r. 18/4) Bologna-Udinese Fiorentina-Atalanta Genoa-Parma Juventus-Inter Livorno-Chievo Milan-Sampdoria Napoli-Bari Palermo-Cagliari Roma-Lazio Siena-Catania

SEDICESIMA GIORNATA (a. 13/12, r. 25/4) Atalanta-Inter Bari-Juventus Cagliari-Napoli Catania-Livorno Chievo-Fiorentina Lazio-Genoa Milan-Palermo Parma-Bologna Sampdoria-Roma Siena-Udinese

DICIASSETTESIMA GIORNATA (a. 20/12, r. 2/5) Bologna-Atalanta Fiorentina-Milan Genoa-Bari Inter-Lazio Juventus-Catania Livorno-Sampdoria Napoli-Chievo Palermo-Siena Roma-Parma Udinese-Cagliari

DICIOTTESIMA GIORNATA (a. 6/1, r. 9/5) Atalanta-Napoli Bari-Udinese Cagliari-Roma Catania-Bologna Chievo-Inter Lazio-Livorno Milan-Genoa Parma-Juventus Sampdoria-Palermo Siena-Fiorentina

DICIANNOVESIMA GIORNATA (a. 10/1, r. 16/5) Bologna-Cagliari Fiorentina-Bari Genoa-Catania Inter-Siena Juventus-Milan Livorno-Parma Napoli-Sampdoria Palermo-Atalanta Roma-Chievo Udinese-Lazio


Dormire In Aeroporto

Finalmente quella cazzo di MYAIR che ormai era stata soprannominata dai piu MAIPIU ha chiuso…un’altra compagnia low coast ci ha abbandonato…personalmente mi aveva lasciato ottimi ricordi dal consueto ritardo…mai una partenza in orario…che uno ormai non ci faceva nemmeno piu il caso…dalle scuse bizzarre…nubi in sala si cabina ad Amsterdam!?!…alla mitica signora che voleva scandere a tutti i costi e non voleva partire dopo che era stata riamandata la partenza a causa di una misteriosa spia…resta il fatto che chissa come mai certe comagnie chiudono o le fanno chiudere e altre sono ancora la nonostante costi 3 volte tanto viaggiare con loro…e si sono rovinati la vacanza pure tutti quelli che avevano prenotato la loro vacanza con Todomondo…la compagnia e’ fallita e nessuno andra piu in vacanza a prezzi ridotti…e la parte piu bella e’ che chi è già partito dovrà per forza tornare a spese proprie, ma potrà poi fare domanda di rimborso al Fondo nazionale di Garanzia!!! che culo uno gia va per risparmiare e poi si trova la botta da pagare per tornare a casa…tra l’altro il sottoscritto deva ancora partire per la vacanze…quindi non si sa mai…e sul tema viaggi ecco un articolo…a chi non e’ mai capitato di dormire in stazioni aeroporti o comunque in un qualche posto simile???

Dormire in aeroporto? Tutti i consigli


Il Charles de Gaulle di Parigi è «l’inferno sulla terra», negativo anche Roma Fiumicino, il migliore è Singapore

MILANO- «A Roma ho quasi divorziato», spiega Emma. «Escrementi di piccione anche sulle sedie», sottolinea Th. E poi si parla di Malpensa: «Portatevi un igienizzante. E dormite nel Termina B». Consigli pratici. Suggerimenti per passare una notte in aeroporto, «perché può capitare a tutti di rimanere bloccati». E nella classifica stilata dal sito internet «The guide to sleep in the airport», il migliore è Singapore: «Anche se avete dei soldi da spendere, vi consiglio una notte qui. Meglio che stare a casa», spiega Josh. Fanalino di coda, invece è Parigi Charles De Gaulle: «Volete delle emozioni forti? Allora sì, spendete qui una notte». Nella classifica dei peggiori anche Fiumicino. E non se la cavano meglio gli aeroporti meneghini.

IL SITO- I viaggiatori sono esigenti. E tante volte si trovano bloccati negli aeroporti a causa di ritardi e coincidenze perse. Quindi non c’è altra scelta che dormire proprio nei terminal. «All’inizio può sembrare anche volgare, ma oramai è una pratica più che diffusa tra i viaggiatori di ogni età». Il sito internet http://www.sleepinginairports.net , che è stato fondato dall’ex agente di viaggi canadese Donna McSherry nel 1996, raccoglie tutti i commenti di chi si è trovato a dormire sulle poltroncine più o meno comode. E con oltre 6 mila voti ha fatto una classifica. C’è anche una pagina su Facebook, dove vengono raccolte fotografie da tutto il mondo. L’obiettivo è aiutare «chi si trova in queste condizioni»

I VIAGGIATORI- Consigli e commenti. I post arrivano a tutte le ore del giorno e della notte. Nessun aeroporto è risparmiato da critiche durissime. Come Fiumicino: «Fa un freddo pazzesco. Le luci sono troppo intense anche di notte. E trovare una panchina è quasi impossibile». Oppure, Linate: «Assicuratevi di essere dentro all’aeroporto entro l’una e mezza. Qui chiudono tutto e si rimane bloccati fuori. E tra l’altro non c’è maniera per raggiungere la città». Non se la cavano meglio New York Jfk («il più sporco che abbia mai visto») e Mosca («sembrava di stare in una caverna»). E c’è chi, piuttosto di tornare in uno di questi aeroporti, cambia tutto il viaggio.

I MIGLIORI- La prima scelta è Singapore. Poi c’è Seul Incheon, («potrebbe essere considerato una destinazione talmente è bello») e Amsterdam («lo staff è veramente carino: ti danno consigli su dove dormire meglio»). Linee aeree avvisate: anche l’aeroporto vuole la sua parte. «Perché prima o poi capita a tutti di passarci una notte».


La Moglie Sbagliata

LA CONSORTE SI CHIAMA ANABELA MOTA, MA NEL SETTORE È CONOSCIUTA COME JAZELLA MOORE

Licenziato perché la moglie fa la pornostar

E’ accaduto a Scott Janke, un manager del comune di Fort Myers in Florida
Scott Janke, un dirigente dell’amministrazione di Fort Myers, in Florida, non ha tradito la moglie, non ha neppure avuto una relazione con una delle sue collaboratrici. No, semplicemente si è sposato. Ha scelto, tuttavia, una compagna con un impiego molto particolare. E per questo è stato licenziato.
LA SCOPERTA – Janke manager del comune di Fort Myers, piccola cittadina degli Stati Uniti con 6.500 abitanti, nella Contea di Lee, in Florida, ha sposato lo scorso anno la compagna della vita. La sua vita lavorativa, però, ora è in difficoltà. Il motivo: la moglie, che si chiama Anabela Mota, fa la pornostar. E dopo che la notizia è giunta anche alle orecchie del sindaco e dei componenti del consiglio comunale Janke ha dovuto lasciare il lavoro. Il consiglio comunale di Fort Myers Beach ha infatti convocato martedì sera una «seduta d’urgenza». Unico punto all’ordine del giorno: interrompere il rapporto lavorativo con Janke. Poche ore prima avevano infatti scoperto che la consorte dell’uomo è una nota pornostar. Il voto è stato unanime: 5 componenti si sono espressi a favore di un licenziamento «immotivato» del collaboratore.

IL LICENZIAMENTO – «Abbiamo fatto il possibile per non dover giudicare», ha spiegato il primo cittadino Larry Kiker alla Associated Press. «Non si tratta di un fatto che riguarda lui o la moglie, ma l’intera città». Kiker ha spiegato ai media che l’amicizia con Janke «non si è dissolta a causa di questa vicenda», aggiungendo che una clausola nel suo contratto permette effettivamente di licenziarlo con un voto di maggioranza e «senza giusta causa». Tuttavia ha aggiunto il sindaco «l’impiegato non ha fatto nulla di illegale, ma visto che abbiamo diversi progetti importanti in cantiere, niente può andare storto». Per Janke dunque solo una modesta buonuscita – il suo salario sarà garantito per i prossimi sei mesi. Lui ha già contattato gli avvocati per vagliare la possibilità di intentare una causa. Una cosa, però, è certa: nulla lo farà dividere da Anabela Mota, conosciuta nell’ambito hard col nome di «Jazella Moore». «Non abbiamo motivo per vergognarci. Ora vogliamo solo stare in pace con i nostri tre figli», ha detto la coppia.

@corriere.it


Contadino Boliviano

Fa pennichella,mangiato da formiche

Bolivia, contadino dorme sotto albero

Un contadino boliviano è stato ucciso da migliaia di formiche che lo hanno mangiato vivo. L’agricoltore 42enne si era addormentato sotto un albero, probabilmente dopo essersi preso una sbronza. L’uomo ha scelto il luogo sbagliato perché infestato dai piccolissimi insetti, evidentemente molto aggressivi. Una volta addromentatosi, le formiche lo hanno avvolto completamente uccidendolo.

A raccontare la storia raccapricciante è stato il capo della polizia di Beni, il piccolo centro dove è avvenuto il fatto. Rolando Ramos ha spiegato che probabilmente ubriaca la vittima, Santiago Ortiz, si era addormentata sotto un albero infestato da formiche particolarmente aggressive e che è stata uccisa dai loro morsi. Quando gli agenti sono arrivati sul posto, ha precisato Ramos, l’uomo era già deceduto ma il suo corpo era ancora ricoperto diinsetti brulicanti.

@tgcom


Giornalista Terrorista

Dalla suora in topless al “terrone” di Galeazzi: dietro i fatti più “cliccati” (e meno verificati dai giornalisti) sempre due avvocati: Giacinto Canzona e Anna Orecchioni. Perché? Boh…

Lei vuole prendere i voti e l’ex fidanzato, forse mosso da vendetta, pubblica le sue foto in topless su Facebook. Qualche settimana prima a unprete viene ritirata la patente perché ubriaco, ma lui è astemio e ha appena terminato di celebrare la quarta messa della giornata.

In occasione dell’intervento chirurgico del Papa, “suor Tavoletta“  – così viene ironicamente appellata da Repubblica –  e altre due consorelle sfrecciano in macchina a 180 km orari per accorrere dal Pontefice malato. Patente ritirata.

Ma c’è anche il tradimento in luna di miele: il marito che, approfittando di un momento di distrazione della sposa, si tuffa nel letto di un’altra donna, anche lei in viaggio di nozze. Chiesto l’annullamento. E anche il tradimento prima delle nozze, all’addio al nubilato, dove un avvocato lucano viene tradito dalla futura sposa. A Rovigo, inoltre, un autista prende dei farmaci contro l’asma e perde la patente.

Sulle strade scorrazza anche  il ciclista a cui tolgono 10  punti, così come accaduto poco prima a un pattinatore. Poi esiste anche l’agenzia funebre che vende il loculo rubato e, per restare in tema, le ossa trovate misteriosamente al cimitero, fuori da una bara.

Si potrebbe continuare così molto a lungo perché non si contano le voci di un qualsiasi motore di ricerca su episodi di questo genere accaduti negli ultimi tempi. E non si contano “i clic” che totalizzano sui siti dei quotidiani nazionali, locali, sui blog, e perfino sulla stampa straniera. O meglio, si contano: sul sito di Blitz quotidiano sono stati oltre duemila in un giorno solo i passaggi relativi alla suora in topless.

Come biasimare i navigatori della rete? Se ci si trova davanti a una novizia col seno nudo, chi non è indotto a dare una sbirciatina? Le foto però non esistono o, comunque, nessuno le ha viste.

Che cosa hanno, allora, in comune, queste “notizie da clic” dai protagonisti sempre diversi e sempre rigorosamente anonimi? Gli avvocati. Ecco, loro non cambiano mai e sono i citatissimi Anna Orecchioni e Giacinto Canzona. I due legali di Roma, come vengono definiti dai media, che, però, nell’ambito forense capitolino, nessuno conosce. I loro nomi rimbalzano sulle pagine dei giornali da mesi. Anzi, da anni.

Canzona dice di essere magistrato onorario a Bracciano e avvocato a Roma. Anna Orecchioni, invece è da poco avvocato ed esercita sempre a Bracciano, dove esiste un distaccamento di Civitavecchia.

Ora, perché una futura novizia sarda residente a Torino debba recarsi da un avvocato che lavora a Bracciano, è ancora un mistero. Così come la suora di Aosta o il conducente di Rimini, o il prete ubriacone di Bologna. Non si sa come mai, ma da tutta Italia vogliono loro. Canzona fa il nome di un Monsignore Della Sacra Rota (bolognese ma con diocesi a Milano) e sostiene che sia il tramite con alcuni dei prelati coinvolti, ma la Orecchioni nega: «Le persone vengono da me spontaneamente. Non c’è nessun Monsignore. Trovano il mio numero su internet e mi contattano».

Eppure per trovare i suoi recapiti e la sua iscrizione all’albo bisogna andare a cercarla a Civitavecchia. Insomma, bisogna conoscerla. Stessa difficoltà per reperire il magistrato e avvocato Canzona: all’indirizzo che si trova su internet non corrisponde alcuno studio legale, bensì l’abitazione dei genitori.

Un’altra perplessità è legata alla rapidità con la quale i fatti arrivino sui giornali. Entrambi i legali di Bracciano negano di avere qualsiasi tipo di conoscenza e rispondono, serenamente, che gli «basta fare una telefonata al centralino dell’Ansa raccontando gli episodi». Quindi chiunque, ipoteticamente, potrebbe denunciare un episodio, anche inventarlo, volendo. Tanto la stampa pubblica tutto, no?

Ben lontano dal solito cliché che schizza in tribunale in abito grigio e borsa da lavoro, Canzona è un giovane dall’aspetto del “bravo ragazzo”: trentacinque anni ben portati, maglietta a righe col coccodrillo Lacoste e simbolo della pace francescana legato al collo. Dice con comprensibile fierezza di «risolvere il 90 per cento dei casi» relativi al ritiro di patente. Il suo nome non è nuovo alla stampa. Giacinto Canzona, infatti, era diventato un caso nel ’96, quando, dopo aver completato gli studi di giurisprudenza in tre anni invece che quattro, il Tar convalidò il suo titolo, ma nel 2000 il Consiglio di Stato ribaltò la sentenza, rendendo nulla la laurea.

Dopo anni il suo motto è sempre lo stesso: l’impatto mediatico come deterrente. Scoraggiare persone ed enti e velocizzare così le procedure per risarcire. Per restituire patenti, convalidare lauree, eliminare foto osé. Il tutto possibilmente ancora prima della causa. In caso contrario, si fa ricorso al giudice di Pace. Ma non è lui? Ricapitolando, Canzona è un magistrato a Bracciano e lei è avvocato a Bracciano, ma lavorano insieme. E si sostituiscono.

In un’intervista al Tg5 (successivamente tagliata sul sito) si presenta Canzona al posto della Orecchioni sempre per la faccenda della suora in topless e l’incipit è come da copione «riferisco su riferito». E ancora, «Il caso è della collega». Allora perché si presenta lui? Tra l’altro, mentre Canzona è impegnato a sostituire la Orecchioni in tv,  chi c’è alla sua udienza, se non lei? Uniti o disgiunti, avvocati o magistrati, “filoprelati” o specialisti in patenti, sostituendosi e  alternandosi, stanno sempre sulla notizia e stanno sempre dappertutto. E dappertutto figurano come avvocati del Foro romano. Anche se così non è.

Intanto “Avvenire” riporta le indagini delle forze dell’ordine in merito al prete ubriacone: «non esiste alcun prete con quelle iniziali, nato a Bolo­gna in quegli anni» e anche per la “novizia osè” è ar­rivata la smentita ufficiale della Poli­zia.

Per finire, nella recente condanna al pagamento di mille euro, inflitta a Galeazzi per aver dato del terrone al portiere, è comparso il nome di un avvocato. Quale? Ma è ovvio:  Giacinto Canzona. Guarda caso, però, il magistrato onorario col tau al collo non è né l’avvocato del portiere, né quello di “Bisteccone”, che infatti si chiama Carlo Bonzano. «Errori della stampa» dice lui. «Io sono solo il legale del Giudice di Pace Liliana Mameli che ha condannato Galeazzi». Allora cosa ci faceva il 2 luglio da Galeazzi? E, soprattutto, cosa ci faceva il suo nome sulle pagine dei quotidiani nazionali il 16 di luglio, giorno in cui è stata divulgata la notizia? Verrebbe da pensare che Giacinto (ci) Canzona. Però è difficile, un trentacinquenne magistrato, con quell’aria per bene e la laurea presa in tre anni.

Molti i dubbi e gli interrogativi in attesa di qualche altro caso. Ormai ci si aspetta di tutto. Certo, una suora “terrona e tettona”, che corre in bicicletta e che, mentre “brucia” i semafori rossi di un cimitero in un paese in provincia del niente, si schianta su una coppia di neosposi in luna di miele,  sarebbe davvero il massimo!

@blitzquotidiano.it


41 Lumache In Faccia

Andrea Andrighetti nel guinness
con 41 lumache in faccia

41 lumache in faccia per 10 secondi. Da ieri nel  è stato stabilito un nuovo record che entrerà nella storia dei guinness. Andrea Andrighetti ha battuto il guinness dei primati del maggior numero di Lumache in faccia un record fermo a 37 lumache tenute sul viso in equilibrio per 10 secondi. Il giovane ,  dopo aver partecipato alla manifestazione organizzata dalla consulta giovani Dicamo la nostra a Rasai per il  show dei record la settimana scorsa, ha provatoa rifare il record a casa sotto gli occhi di amici e parenti. E davanti a macchine fotografiche e videocamere che documentavano l’evento, è riuscito a battere il precedente record che apparteneva a ad un ragazzo dell’India. Nella manifestazione Guinness World Records di Rasai domenica scorsa, Andrighetti non era riuscito a trattenere più di 15 lumache. Ma davanti alla telecamera della Rai aveva promesso: “ci voglio riprovare e sono sicuro che mi andrà meglio” . Quella promessa ora si è realizzata. Tre primati dunque, la catena di legno di 70 metri e 90 centimetri di Giovanni Bressan di Gosaldo, la moka di  Mirko Della Vecchia di 1 metro e 10 in grado di servire mille tazzine in 45 minuti con 78 litri d’acqua e 1 chilo di caffè e, i Ferrero Rocher di Diego Cecchin, e le 41 lumache in faccia di Andrea Andrighetti. Ora tutta la documentazione, foto e filmati comprovanti tali circostanze, sono state inoltrate per il vaglio della commissione che si trova a Londra. Che certificherà la validità delle prove, dopodiché verranno inserite nel libro  Guinnes Word Records 2010.

@bellunopress.it