Perche la vita non ha senso se non la racconti a qualcuno…

Chi fa da se

Gia la settimana scorsa mi ero occupato di qualche ordigno sperimentale creato ad hoc contro un nido di calabroni…il gazzettino di oggi propone la tragica fine di un cittadino triestino….il palazzo di fronte gli dava fastidio…ora non avra piu quel problema….

Antonio Castriota, 60 anni, la vittima dell’esplosione di San Giovanni, sarebbe rimasto ucciso mentre preparava un attentato. Ricordiamo che ieri, poco dopo mezzogiorno, è avvenuta un’esplosione in un cantiere a Trieste, in via delle Linfe.

Secondo quanto ipotizzato dagli investigatori, l’uomo avrebbe approfittato di una pausa nei lavori per introdursi nel cantiere di un palazzo in costruzione in via delle Linfe. Una volta giunto all’interno di un box seminterrato, Castriota avrebbe piazzato quattro bombole di gas liquefatto, con l’intento di far crollare l’intera struttura. Qualcosa però sarebbe andato storto, causando la morte dell’attentatore e il ferimento grave di una persona ignota. Lo scoppio ha causato un incendio che ha richiesto l’intervento di quattro squadre dei vigili del fuoco prima di venire domato.

Alla base del gesto, pare ci fosse il desiderio di Castriota di vendicarsi della ditta che stava realizzando i lavori di costruzione: a suo dire, infatti, il nuovo palazzo avrebbe compromesso la vista della sua villetta. Questa almeno è l’ipotesi di Mario Bo, capo della Squadra Mobile triestina incaricata delle indagini. La moglie e il fratello della vittima hanno confermato le tensioni con la ditta, pur ribadendo di non aver notato nulla di strano nell’atteggiamento dell’uomo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...