Perche la vita non ha senso se non la racconti a qualcuno…

Archivio per dicembre, 2009

Modello Inglese

Rissa: arrestato Gerrard
E’ ancora in stato di fermo

Il capitano del Liverpool coinvolto in una colluttazione fuori da un pub di Southport, il Linge Inn, è stato fermato della polizia ed è ancora in custodia cautelare: le forze dell’ordine lo stanno ascoltando. Un uomo è finito in ospedale

LIVERPOOL (Gb), 29 dicembre 2008 – Prima la rissa, poi l’arresto. Il capitano del Liverpool e colonna della nazionale inglese Steven Gerrard, è stato fermato stanotte dopo una colluttazione avvenuta intorno alle 2.30 fuori da un pub di Southport, il Lounge Inn. A riportare la notizia e il sito internet della britannica Bbc. Gerrard sarebbe stato poi trattenuto per un lungo interrogatorio e si trova ancora in stato di fermo insieme ai protagonisti di questa notte travagliata.
MEGA RISSA – Un portavoce della polizia ha dichiarato che “la polizia del Merseyside sta indagando su un’aggressione avvenuta alle prime ore di lunedì 29 dicembre a Bold Street, Southport. Verso le 2.30 del mattino, gli agenti hanno raggiunto il luogo. Sei persone sono state arrestate a Lord Street”. Si tratta di “quattro uomini di 33, 31, 29 e 19 anni, tutti provenienti dalla zona di Huyton, un 28enne di Formby (Gerrard, ndr) e un 18enne di Litherland. Un 34enne di Southport è stato trasportato in ospedale per ferite al volto ma la sua vita non è in pericolo”.
DOPO PARTITA – L’episodio si è verificato poche ore dopo la partita che il Liverpool ha vinto per 5-1 sul campo del Newcastle. Gerrard è stato protagonista assoluto del match, realizzando 2 reti. I reds sono al comando della classifica della Premier League con 45 punti, 3 in più rispetto al Chelsea. Chiamato in causa sull’arresto, un portavoce del Liverpool si è stretto dietro il più classico dei “no comment”.
gasport@gazzetta.it


Buon Natale


Leggi Speciali

Era fine ottobre del 2001 e i gruppi ultras di calcio e basket si erano uniti contro in una protesta esponedo uno striscione con la suddetta frase per protestare contro una legge che sarebbe entrata in vigore a breve la legge 377/01. I punti che i tifosi contestavano erano l’allargamento dei comportamanti illegali e l’inasprimento delle pena che comportavano un aumento del livello di repressione…da quella data per gli ultras o per chi voglia mettere piede in uno stadio italiano le pene sono costantemnete aumentate e parallelamente anche la repressione bandiere striscioni sono stati banditi se non dopo la richiesta alla questura di turno diffide denuncie e daspo aumentano nonostante i vari tentativi di lasciare a casa le tifoserie violente . Giunge notizia che da giovedi queste leggi che prima miravano ad ostacolare ogni qual forma di tifo verranno estese anche per il cittadino comune …il Consiglio dei ministri esaminerà nuove, più rigide norme sulle manifestazioni e su internet. Lo ha annunciato il ministro degli Interni Roberto Maroni, parlando di “misure più adeguate e urgenti” per cui è ipotizzabile che il governo agisca per decreto. Il titolare del Viminale ha anche fatto sapere che l’esecutivo sta valutando la possibilità di estendere alle dimostrazioni pubbliche le norme contro la violenza negli stadi. Tra i provvedimenti in esame, a quanto è dato di sapere, ci sarebbero: l’attribuzione al Gip del compito di adottare provvedimenti cautelari quando si ravvisi l’urgenza di un intervento, sanzioni pecuniarie per chi commette in rete istigazione a delinquere e apologia di reato e persino il tentativo di rendere più difficoltosa la navigazione sul web verso quei siti che istigano alla violenza o fanno apologia di reato, attraverso una serie di filtri.

 La Represione Fa Male A Tutti…
ORA PIU CHE MAI…

Ci Togliete Dagli Stadi

Martedì sera attorno alle 22 nella zona tra via Acquario e via Fontemaggi a Rimini è scoppiata una rissa tra ultras del Rimini e ultras del Cesena. Le indagini della Digos stanno incominciando a fare chiarezza sull’episodio. Alle tre persone denunciate finora, tutti tifosi bianconeri, compreso un giovane di 27 anni finito all’ospedale, si dovrebbe aggiungere una lunga lista di denunciati.
Il fattaccio è presto raccontato. In un bar della zona si erano riuniti i tifosi riminesi, una sessantina in tutto, per una riunione. Gli ultras del Cesena hanno probabilmente inscenato una spedizione punitiva per vendicarsi di un ‘raid’ dei riminesi, culminato con un atto vandalico al bar Bomboniera lo scorso 22 marzo.
I due gruppi, 60 da una parte, 30 dall’altra, si sono azzuffati furiosamente (è stata rinvenuta anche la mazza da baseball che ha steso sul marciapiede il 27enne cesenate) fino a che alcuni residenti hanno chiamato la polizia.
La Digos sta stringendo il cerchio: ha anche chiesto collaborazione agli ospedali e conta di identificare i protagonisti della rissa quanto prima.

11/11/2007 11/12/2009

Ancora Nessuna Giustizia Per Gabriele Sandri…

E spaccarotella e’ ancora libero…

Portieri

Il turno di champions league ci ha regalato due episodi curiosi che vedono come protagonisti i portieri…prima Lehmann che in pochi si ricordano per il suo trascorso rossonero durante la partita si apparta per fare pipi dietro i cartelloni pubblicitari..poi il portiere Sinan Bolat dello Standard Liegi che all’ultimo minuto segna il goal decisivo che elimina l’Az e qualifica la sua squadra all’europa league…notare lo stacco…


Facebook

Torniamo ad occuparci di questo pseudo social network con due notizie che lo hanno portato alla ribalta…la gente ormai non sa piu che fare e apre gruppi per ogni cazzata…e la cosa bella e’ che la gente ci si iscrive… il primo gruppo  è nato un gruppo per decidere se Gorizia sia friulana o giuliana..mah il gazzettino gli ha pure dedicato un articolo…il secondo e’ quello aperto dai passeggeri del volo Malpensa New York…un volo che doveva portare 300 passeggeri circa nella grande mela …il volo ha avuto un ritardo di circa 26 ore ..tascorse le quali i passeggeri dopo essere saliti e scesi piu volte dall’aereo non sono mica partiti…no no sono rimasti a casa giusto il tempo per aprire il gruppo su facebook…forse qualcuno si era innamorato di un compagno di viaggio e  sperava cosi di conoscerlo???chi lo sa…e concludiamo il post con l’articolo piu commentato del gazzettino…

CONEGLIANO (8 dicembre) – Si inizia così: la mamma riceve le amiche in casa, un gioco di sguardi languidi, qualche proposta indiscreta, finisci a letto e arrivano i regali. Poi i soldi. Così a nemmeno vent’anni un ragazzo può diventare gigolò. Così lo è diventato uno studente dell’hinterland coneglianese. Buona famiglia, genitori separati, cattivo rapporto con la scuola, ottimo con lo spritz e le discoteche. Luca (lo chiameremo così ma il nome è inventato) il suo modo per far la bella vita l’ha trovato. O meglio è la bella vita che ha trovato lui.«È iniziato tutto per gioco circa due anni fa – racconta il bel giovane, perchè bello è bello non c’è che dire -. La prima volta è accaduto a casa dei miei genitori con un’amica di mia madre. Era un pezzo che mi lanciava battute così, un po’ ambigue. Quando ho deciso di rispondere siamo praticamente finiti a letto. Era pomeriggio, mia madre lavorava e lei è passata per casa con il pretesto di riportarle un libro. Quando abbiamo finito lei se n’è andata, il giorno dopo mi è arrivato un iPhone».

Qui la carriera, ancora inconsapevole, di Luca è iniziata. «Abbiamo continuato a vederci quasi tutte le settimane. Facevamo l’amore e lei mi riempiva di regali – ricorda sorridendo -. Poi mi ha presentato una sua amica, all’inizio non capivo, nella mia ingenuità io non vedevo quel rapporto come puro e semplice sesso. Pensavo addirittura che si sarebbe offesa se fossi andato con l’altra e invece praticamente sul letto mi c’ha buttato lei. E questa volta in cambio sono arrivati i soldi». Tanti soldi? «Cento euro. Per me decisamente tanti, vivevo con la paghetta da trenta euro la settimana. Un casino, non riuscivo nemmeno a starci dentro con le sigarette. Prendere quei soldi in mano mi ha dato più soddisfazione del sesso. Mi sono sentito potente».

Qui la carriera è decollata. «Ho iniziato pian piano ad allargare il cerchio. Dalle amiche di mia madre, sono passato alle madri dei miei amici. Certo non mi va sempre bene. Ho rimediato dei no belli tosti, ma quando ci stanno, mi va di lusso».

Tra parentesi: a Luca va di lusso soprattutto perchè sua madre ha solo quarant’anni. E le sue amiche pure.

di Manuela Collodet

Ma come???una donna ha scritto l’articolo???e come fara a sapere tutte queste cose??? sara stata per caso una delle clienti???