Perche la vita non ha senso se non la racconti a qualcuno…

Annullati i Daspo

Il Tar annulla i Daspo di Varese

GIUSTIZIA. Vittoria degli avvocati che si erano opposti ai provvedimenti ricorrendo al Tribunale amministrativo. «Per tornare allo stadio debbono attendere che i loro nomi siano tolti dai terminali di polizia»

Che il provvedimento fosse stato definito e ritenuto «esagerato», i butei e i loro avvocati l’avevano sostenuto fin da subito. Adesso il tribunale amministrativo della regione Lombardia, dove avevano fatto ricorso, ha confermato quanto quel provvedimento fosse illegittimo. I tifosi dell’Hellas dopo essere stati «daspati» dalla questura lombarda in occasione di Varese-Hellas, avevano organizzato una class action, che li ha portati a vittoria. Ma prima di tornare allo stadio loro dovranno aspettare ancora.
«I tifosi devono attendere l’ufficialità», ha spiegato l’avvocato Giuseppe Trimeloni, che assieme a Giovanni Adami ha seguito la vicenda giudiziaria, «per evitare incomprensioni legate alla burocrazia che potrebbero creare ulteriori problemi ai tifosi». In soldoni dai terminali delle forze dell’ordine debbono essere tolti i nomi dei ragazzi appassionati del Verona. che hanno ottenuto la sospensiva. Il Tar ha annullato 78 provvedimenti, praticamente tutti quelli di coloro che si erano opposti, dei 94 tifosi che l’avevano ricevuto. Per l’occasione, erano giunti a Varese oltre 1.300 tifosi del Verona, la maggioranza dei quali tesserati e con regolare tagliando di ingresso allo stadio. Tra questi c’era un gruppo di quasi cento tifosi ultras, anch’essi tesserati, ma giunto a Varese senza tagliando di ingresso che non avrebbero potuto acquistare sul posto.
Sul punto, visto il livello di rischio della partita, infatti, era intervenuto l’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, che aveva determinato il divieto di vendita dei biglietti il giorno della partita: per tutti, tesserati o meno, tifosi varesini e veronesi.
Gli ultras, dopo essere arrivati nei pressi dell’impianto sportivo, si erano assiepati davanti l’ingresso della curva Sud dello Stadio, settore riservato ai tifosi ospiti, «con l’unico scopo di tentare di accedere abusivamente all’interno, pressando e spintonando gli stewards e costringendo le forze dell’ordine a intervenire», aveva scritto la questura varesina in una nota. Per cui si era proceduto all’identificazione di tutti i tifosi veronesi coinvolti nei fatti che poi erano stati «daspati».
Il Coordinamento calcio club Hellas Verona, ha espresso con una nota la propria soddisfazione per l’esito del ricorso, effettuato a seguito dei Daspo inflitti ai tifosi gialloblu nella trasferta di Varese: «Nell’attesa di riaverli al nostro fianco, al Bentegodi, cogliamo l’occasione di ringraziare la Curva Sud per l’impegno profuso nella vicenda, conclusasi nel migliore dei modi», ha scritto il coordinamento.

Alessandra Vaccari @larena.it

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...