Perche la vita non ha senso se non la racconti a qualcuno…

Palermo vs Parma

Mercoledì 25 Aprile il Parma è impegnato a Palermo nel recupero della trentatreesima giornata che inizialmente si doveva disputare il 15 Aprile quando, a causa della morte del giocatore livornese Morosini il Sabato precedente a Pescara, erano state annullate tutte le partite dei campionati italiani.

Per noi si è trattato di un grande sforzo, soprattutto dal punto di vista economico visto che abbiamo dovuto prenotare un altro volo e dopo qualche giorno si prospettava un’altra trasferta al sud: Lecce! Partiamo di prima mattina per giungere all’aeroporto di  Bologna in perfetto orario per la partenza e dopo un’ora e mezza di viaggio giungiamo a destinazione. Qui ci accioppiamo con altri ragazzi venuti con altri voli: in totale siamo 15 BOYS. Giro in centro e pranziamo nel solito locale, passiamo il tempo che rimane all’inizio della gara in un bar e ci spostiamo a ridosso del fischio d’inizio dirigendoci verso la Tribuna Montepellegrino dove abbiamo regolarmente acquistato il biglietto nominale. E’ incredibile come da quando ci sia la Tessera riusciamo ancora a vivere ultras ad una certa maniera, paradossalmente molto di più che prima. Proviamo esperienze nuove, proviamo quello che i vecchi facevano negli anni ’80 e ’90 girando senza scorta mettendoci alla prova partita dopo partita. Insomma non abbiamo la pappa pronta e ogni nostra mossa è una conquista per il GRUPPO dimostrando ancora una volta come la tessera del tifoso non serva ad un cazzo. Inizia la gara e ci accioppiamo dietro la pezza CURVA NORD MATTEO BAGNARESI iniziando a cantare e a sostenere i ragazzi in campo. Vedere le facce dei palermitani increduli in tribuna è una vera goduria, ci guardano come se fossimo alieni e questo ci da una motivazione in più per farci sentire in un Barbera che ogni anno risulta sempre più vuoto. La gara, inoltre, non è iniziata nel migliore dei modi, con il Palermo in vantaggio già dai primi minuti di gara. Alla mezz’ora del primo tempo veniamo circondati dagli uomini in pettorina gialla che riconoscono le nostre facce dalle stagioni precedenti e riceviamo la visita della digos di Palermo che vuole vedere i nostri biglietti e i nostri documenti promettendoci che la cosa sarebbe finita al più presto. Insomma per loro è un normale controllo, anche se facciamo notare che i nostri documenti e biglietti non sono cambiati, sono sempre quelli con cui siamo regolarmente entrati nei pre-filtraggi e tornelli prima dell’inizio della gara. La Curva Nord del Palermo capisce cosa sta accadendo e inizia a cantare cori contro la tessera e un “Rispettate gli Ultra” veramente ben fatti. Il controllo dura più del solito e si conclude ad inizio del secondo tempo. Ma questo sarà solo l’inizio di una lunga e inaspettata trasferta in terra siciliana. Noi, inconsapevoli di quello che sarebbe accaduto dopo, continuiamo a cantare per il Parma e veniamo ripagati dal pareggio di Okaka, che viene ad esultare proprio sotto di noi, e dal gol partita di Biabiany. Che goduta, che soddisfazione vincere una gara del genere in quello che era l’ennesimo spareggio salvezza della stagione. Quando ormai manca poco a fine partita veniamo circondati da una ventina di steward, siamo come in gabbia e la cosa inizia a puzzarci. Pretendono, senza riuscirci, che rimaniamo al nostro posto mentre la squadra viene a ringraziarci e a lanciarci le magliette. Nel frattempo il Barbera inveisce contro i propri giocatori intonando il coro “Col Catania fuori i coglioni” in vista del derby casalingo in programma il Sabato successivo. Come detto in precedenza, il Barbera ha ampi spazi vuoti. Nella parte alta della Nord è ben visibile la spaccatura in curva: a destra troviamo i BVS, i Fusi e gli Eagles, senza striscioni e con tante piccole bandierine sempre al vento; a sinistra i Warriors e Brigate con tanto di striscioni in balaustra e megafono. Ad inizio del secondo tempo esporranno anche il seguente striscione per ricordare Morosini: “ Il tuo sorriso era una dedica alla vita..ciao Moro”. Nella parte inferiore della curva sono ben visibili gli UCN. A livello vocale la divisione non li aiuta anche se quando cantano tutti insieme i cori sono veramente potenti e dimostrano il potenziale che la Nord del Palermo potrebbe avere come ci ricordavamo negli anni passati. In Sud non sono presenti gli UCS, falcidiati negli ultimi anno dalla repressione e dalle diffide. Mentre lo stadio si svuota ecco che arriva la sorpresa della giornata. Oltre agli steward ritornano i funzionari che ci dicono che dobbiamo seguirli nel commissariato dello stadio per accertamenti. Ma come?! E per quale motivo?! Per noi vengono aperti i cancelli della Sud e dei distinti fino ad arrivare al posto di polizia posizionato sotto la tribuna vip dove ad attenderci troviamo due cordoni di sbirri. Siamo increduli e perplessi. Cosa avremmo fatto di così tanto grave per ricevere un trattamento che nemmeno Riina ha mai ricevuto?! Dopo due ore chiusi in una stanza, dopo aver spiegato dove abbiamo regolarmente preso i biglietti e dopo aver ridato documenti e carta d’identità (per la terza volta dal nostro ingresso allo stadio, non si sa mai che nel frattempo avessimo cambiato identità!!) ai residenti nella provincia di Parma viene notificata una sanzione amministrativa di 175 euro, la stessa che alcuni di noi avevano preso qualche anno fa a Udine per avere esposto lo striscione “No alla Tessera”. Peccato che la norma per la quale ci hanno dato la multa, “violazione dei regolamenti da stadio” non preveda sanzioni per chi è sprovvisto di tessera del tifoso ma ha comunque un regolare biglietto nominale, in quanto il divieto di vendita ai tifosi residenti della regione di cui la squadra fa la trasferta, non è una legge, ma un protocollo d’intesa firmato dalla lega calcio. L’unica cosa che potevano farci, a norma delle loro leggi, era farci uscire dallo stadio, o al limite non farci entrare… se ci vedevano agli ingressi. I funzionari stessi ci hanno confermato che facevano tutto questo visto il maggior rigore verso gli ultras chiesto dal ministero dopo i fatti di Genova. Non sapendo più cosa inventare hanno preso una precedente multa comminata a Palermo-Juve per false generalità, e con un semplice copia-incolla hanno adattato il verbale alla nostra situazione. Si inventano le sanzioni! Non conoscono nemmeno loro le loro leggi! Naturalmente faremo ricorso e naturalmente la strada per avere giustizia sarà lunga e piena di sorprese. Schifati di essere cittadini italiani prendiamo i taxi che ci accompagnano all’aeroporto dove riusciamo a prendere il volo del ritorno per Bologna che ci farà tornare nella nostra Parma verso l’una di notte distrutti, esausti ed incazzati ma consapevoli di aver aggirato ancora una volta il sistema e di aver lottato e vinto l’ennesima  battaglia contro la tessera. Consapevoli di avere portato il nome dei BOYS e la mentalità della CURVA NORD MATTEO BAGNARESI ancora una volta in giro per l’Italia a testa alta!

LIBERTA’ PER GLI ULTRAS! BOYS PARMA NON TESSERATI!

 @boysparma1977.it

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