Perche la vita non ha senso se non la racconti a qualcuno…

Li avevo dati a mia mamma

San Siro, i biglietti del consigliere comunale rivenduti dai bagarini

Il consigliere Vagliati (Pdl): «Li avevo dati a mia mamma». L’assessore Bisconti: «Riforma urgente nella gestione dei pass»

Due biglietti per il primo anello rosso laterale, settore Y01, fila 11, posti 23 e 24. Li ha ritirati il consigliere comunale pdl Armando Vagliati e se li è goduti una coppia di tifosi albanesi per assistere alla partita Inter-Roma di domenica scorsa. Più che il risultato della partita, finita 1-3 per i giallorossi, qui bisogna capire come i due tagliandi «omaggio» rilasciati da Palazzo Marino (il 28 agosto) siano stati ceduti, girati, passati di mano, consegnati a un bagarino e infine venduti abusivamente davanti ai cancelli dello stadio di San Siro (il 2 settembre). Dunque, ricapitoliamo: in fondo alla catena ci sono i tifosi albanesi. In cima c’è il consigliere Armando Vagliati , beneficiario di due dei 320 tagliandi gratuiti gestiti ogni volta dal Comune per i match di Inter e Milan. Sul resto, come anticipato da Il Giorno , sta lavorando la Guardia di Finanza.

BAGARINI – Scandalo San Siro a Palazzo Marino. I funzionari del Comune hanno controllato ieri mattina le matrici dei biglietti e sono risaliti all’identità del proprietario: Armando Vagliati, berlusconiano di lungo corso, già finito al centro delle cronache per i suoi rapporti con Giulio Lampada, rampollo della ‘ndrangheta arrestato con l’accusa di associazione mafiosa. Lui, Vagliati, s’è giustificato: mi spiace, avevo regalato i pass a mia madre che a sua volta li ha dati a un uomo, evidentemente inaffidabile, che a sua volta li ha rivenduti, è capitato, ma non succederà più. Il secondo uomo risulta irrintracciabile, ma il caso non sarà archiviato qui. L’assessore allo Sport e al Tempo libero, Chiara Bisconti, ha informato della vicenda il presidente del Consiglio comunale Basilio Rizzo «Dobbiamo rimettere ordine nella gestione dei pass per lo stadio».

RIFORMA URGENTE – Si vedranno lunedì, è deciso. Il caso Vagliati «ha innescato un meccanismo di riforma urgente». Anzitutto, una certezza: i biglietti omaggio diventeranno nominali. Per il resto, giunta e consiglio studieranno norme restrittive per arginare la disinvoltura della casta del pallone. Un primo giro di vite era già arrivato all’inizio del campionato, sull’onda delle polemiche contro i privilegi dei partiti. Metà dei 320 tagliandi timbrati da Palazzo Marino, attualmente, resta nelle mani di sindaco, assessori, consiglieri e presidenti dei nove Consigli di Zona; gli altri 160 vengono distribuiti a studenti, anziani e dipendenti pubblici (con apposita lotteria). Nell’elenco non sono inclusi i tifosi che passano davanti al Meazza, intercettano un bagarino, si appartano, comprano i tagliandi e si accomodano in tribuna. Eppure succede.

Armando Stella @corriere.it

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