Perche la vita non ha senso se non la racconti a qualcuno…

Verità e Giustizia

Vorremo sapero dallo Stato perchè ci hanno ucciso nostro figlio dato che dicono che è una questione POLITICA, e tutti zitti da 6 anni ,l’ avvocato dello Stato ci disprezza e calunnia Riccardo , dicendo che era un peso per la società , la società lo ha ammalato .. cosa ce sotto per avela con noi fino alla morte. Cosi’ funziona la psichiatria a Trieste si elimina chi disturba con la scusa di 2 petardi .. non avevano altro da inventarsi… e non sapevano dove colpire se non in casa sua .. assai misera cosa uomini delle istituzioni far credere che dis turbava i vicini .. appena arrivato???? Guarda caso il custode che chiamo la polizia subito lavora per il csm di Domio dove Riccardo era in cura , avendo nello stabile un ufficio sociale – cooperativa basaglia – disponibile 24 su 24 per emmergenze sanitarie … chi chiamò il custode quella sera quando si accertarono che era da solo ???? Non erano scoppiati ancora i 2 petardi . E chi li lanciò dato che sono scoppiati davanti le finestre di Riccardo ,come testimonia il verbale… e nel mese sucessivo tagliarono i 2 alberi sottostanti che avrebbero impedito che arrivassero in strada ,cosi che non cera nessun ferimento al timpano della figlia del custode …perchè l’ispettore di polizia si inventotutto questo per avere una motivazione per buttare giù la porta???? VEDI FOTO ALBERI FOTOGRAFATI ALCUNI MESI PRIMA DAL TERRAZZINO DI RICCARDO. E come riferisce questo sito sapevano che si trattava di uno schizzofrenico!!! COSI’ TRATTANO I MALATI chi ci deve tutelare??? http://www.illampeggiante.it/index.php?option=com_content&view=article&id=36%3Aluso-corretto-della-forza-negli-interventi-di-polizia&catid=6%3Aarticoli&Itemid=11 Come hanno agito i 2 poliziotti nel 1999 in agosto a casa dei genitori cosi’ hanno agito nel 2006 , se uno vuole colpire con la sua mano come li puoi fermare , perchè colpiscono solo per un po di musica in macchina o in casa,!! Qua i vicini batti i tamburi e musica alta fino a mezzanotte e oltre come gli comoda …. nessun non vede e nessun non sente.. ma per Riccardo era una radiolina tascabile… che disturbava allle 19 di sera??? o diciamo la verità rICCARDO AVEVA NEL SUO CASETTO IN CASA il BIGLIETTO DI SENTENZA DI MORTE che lui aveva trovato su quella porta 16 mesi prima , tanto che lui non andò più in via grego da mesi mai da solo sempre in compagnia nostra , ecco perchè la vicina andò sul terrazzino del vicino e verificò se era da SOLO…e i poliziotti sucessivamente vedendo che sul campanello cera scritto il cognome con la Z – raZman insisterono alla centrale per ACERTARSI che era -LUI- non volevano sbagliare persona , PERCHè prima di entrare pulirono il corridoio di tutto? perchè avevano paura di rovinare qualcosa !!! sono entrati con i manganelli e il piede di porco , avevano le idee chiare su cosa dovevano fare già che l’ispettore ragazzi paolo disse che DOPO avrebbe dato altri RAGUAGLI -QUALI AVEVA GIà ORDINATO ? GIà CHè MIRAZ CAMBIò IDEA ARRIVATO SOTTO CASA , per strada disse – cosa scherzi per bue petardi??!! l’ispettore SI MISE A RIDERE QUANDO SEPPE CHE rICCARDO ERA andato. Quando lo cerchiamo ci dicono che è in ferie, è sempre in ferie tutto L’ANNO??? e lo Stato ti paga – ma quante ferie avete- tu non sei un peso allo Stato ???, Riccardo è un peso per lo Stato!!! . Riccardo si è ammalato perchè ha incotrato persone spietate senza scrupoli ne civiltà ne umanità ne dovere di salvaguardare i cittadini malati o no. .Riccardo non ha MAI fatto del male a nessuno , ma voi vi inventate di tutto anche dicendo che la CORTE inCASSAZIONE si è bagliata , ma voi quella sera non avete SBAGLIATO PERSONA , E PER QUESTO CHE SIETE STATI PROMOSSI IN SEGUTO e tutti O MEGLIO IL POTERE vi vuole salvare .VOI DITE CHE Roma a sbagliato riconoscere la vostra colpa ALLORA PRETENDIAMO CHE VENGA FATTO IL PROCESSO A PORTE APERTE CON TUTTI GLI INTERESSATI , ESAMINANDO TUTTI I VERBALI GIA DEPOSITATI DA VOI.

Genitori DI RICCARDO RASMAN

6 Risposte

  1. Volete la verità? Dato che Riccardo quella sera non ha fatto niente, la nostra attenzione è andata verso un’ altra direzione dato che avevamo trovatto in un cassetto in via grego un biglietto di morte , stava in quel posto dai primi di giugno del 2005 , riccardo aveva scritto in un diario quando lo aveva trovato e chi lo aveva scritto, aveva riconosciuto la scrittura, in quel anno viveva nel terrore , non andava mai da nessuna parte da solo , tanto meno in via grego passavano mesi prima che andasse con qualcuno della famiglia. Disse alla madre che saremmo venuti a piangere sulla sua tomba , avevamo chiesto aiuto ai dott. del csm , loro invece di aiutarci a capire cosa cera che lo tormentava ci incoraggiarono a denunciarlo alla polizia , perchè cosi’ ci risposero funziona la costituzione italiana. riccardo scrisse – occorreva pro
    prio questo biglietto , morbosa idea , vecchio conio , niente di dignitoso, è meglio non dire niente la verità si riconosce nella saggezza. Chi gli voleva far del male a Riccardo e perchè? Cosi’ Riccardo invece di denunciare la persona che lui sapeva essere un avv, fabia bossi ha preferito lasciar perdere perchè sapeva che le cose sarebbero andate come nel 1999 , quando denunciò i 2 poliziotti per il pestaggio subito in casa dei genitori, ma poi lui stesso fu denunciato per calunnia e condannato. è molto amaro avere le spalle al muro , tutta questa persecuzione aveva uno scopo , hanno colpito la parte più debole della famiglia , Riccardo non ha fatto niente , la sua colpa era di essere figlio di istriani che abitavano e avevano la campagna in una zona dove l’odio è ancora vivo forte, dove l’ente regionale territorio EZIT d ‘accordo con il comune di minoranza slovena di s. Dorligo della Valle voleva defraudare con inganno il terreno dei genitori , usando il potere conoscendo avvocati , dottori, poliziotti, per schiacciare una famiglia con la forza , tanto sono gente da macero , lo calunniarono anche da morto che era un signor nessuno e non aveva passato, una persona brutta , che era uno sci’avo , l’odio acceca , ecco perchè nessuno del comune è venuto a fare le condoglianze , cercare di capire cosa era sucesso come succede da persone civili in altri casi. Ora è ora di chiarire perchè hanno nascosto gli atti pubblici , dicendoci che sono privati , e che avrebbero dovuto chiedere il permesso ai proprietari. Qui siamo in un altro Stato? Riccardo è morto per un pezzo di terra , le date sul biglietto spiegano che sarebbe morto per questo.

    4 novembre 2012 alle 4:31 pm

  2. La verità è scritta anche nella cartella clinica quella vera PERò ,perchè dopo qualche mese dalla morte di rICCARDO un psichiatra di Domio ci diede una cartella clinica solo descrivendo numeri. Avete mai visto che l’ospedale vi consegni una cartella clinica solo con numeri? Questo perchè per loro siamo solo numeri. Dalla vera cartella clinica dopo qualche anno- AALLORA- abbiamo scoperto che a nostra insaputa nel luglio del 2005 gli avevano cambiato drasticamente la cura, voi sapete che questo è molto pericoloso per la salute per prima cosa , poi sucessivamente scrivono che varie volte incoraggiavano la famiglia A denunciarlo, e negli ultimi mesi prima della morte hanno insistito di chiamare la polizia diverse volte, insistendo per portarlo via cosi’- SARà FINITA UNA VOLTA PER SEMPRE -ci dissero- noi ci siamo opposti e dopo circa 3 mesi il custode che lavora per il centro del csm di Domio chiamò la polizia .. il giorno dopo come riporta la cartella clinica fa rapporto a Domio – comportamenti clamorosi li chiama- non parla ne di petardi ne del ferimento a sua figlia- non poteva menzionarli dato che non era vero-E questa cartella clinica conferma che Riccardo viveva con i suoi genitori e che quindi non poteva essere di disturbo a NESSUNO in via Grego.Dato che nel mese di luglio i dottori sarebbero venuti con la polizia in casa dei genitori per portarlo via , non ci hanno mai spiegato perchè volevano fare questo dato che non esisteva un TSO, come non ci hanno mai spiegato perchè si sono inventati una motivazione con il custode per buttare giù la porta e colpirlo subito con il piede di porco. Ce da dire che il custode ha l’ ufficio sociale nello stabile a anche a disposizione dalla azienda sanitaria un telefonino che è disponibile a tutti dello stabile 24 su 24 se necessitano di assistenza dal distretto 3- che risulta essere il CSM di Domio. Cosi’ risulta che il custide era in servizio quella sera QUANDO chiamò la polizia, come lui dice 15 minuti prima dello scoppio del primo petardo, CHI CHIAMò IL CUSTODE QUELLA SERA ‘? prima che la moglie chiami la CENTRALE di polizia 25 minuti dopo, parlando dei petardi , non era preoccupata per sua figlia ma per l’ascensore che non funzionava. Negli stessi minuti l’ ispettore afferma di aver ricevuto dalla CENTRALE notizia del ferimento al timpano di una ragazza. CI CHIEDIAMO COME FACEVA LA CENTRALE A DIRE UNA COSA DEL GENERE QUANDO LA STESSA MADRE NON NE PARLAVA????….

    10 novembre 2012 alle 5:42 pm

  3. E noi vorremo sapere quali condomini ? dove si trovavano? per vederlo dato che il terrazzino è di muro e arriva più su della vita , videro i comportamenti clamorosi oltre i muri?? Vorremo sapere come, la ragzza che passeggiava con il cane sotto casa COME CONCLUSE, LEI !!! che era Riccardo al quarto piano ad aver lanciato il petardo !!! se immediatamente dice lei guardò in su e non vide nessuno??? Vorremo sapere come faceva a dire la centrale all’ ispettore un minuto dopo CHE LA MADRE PARLO’ CON LORO del ferimento al timpano di una ragazza quando la madre della ragazza non lo disse al telefono , parlò solo di petardi e dell’ascensore che non fuzionava!!!! AVEVANO DETTO anche CHE BEVEVA … Volete sostenere a tutti i costi la vostra versione ,ora parlate di sospetto lesione al timpano!! RICCARDO LO AVETE MASSACRATO PER UN SOSPETTO!!!!???? disprezzandoLO callunnniandoLO, un ragazzo che se anche avesse fatto quello che dite non cera ragione di intervento con la forza e copirlo con il piede di porco e legarlo con il filo di ferro da uomini che si ritengono SANI DI MENTE. Dalla telefonata registrata delle vostre comunicazioni risulta che eravate preoccupati insistendo alla centrale di verificare se era LUI, insistendo di chiamare Domio o stanza 29 -ospedale dianosi cura- quando avete ricevuto CONFERMA Riccardo era già a terra legato, avete mandato via i vigili del fuoco , chiusa la porta , avete concluso il lavoro. COSI’ NON DISTURBERà PIù NESSUNO -avete affermato in questo modo che non è stato uno sbaglio- sulle scale avete scritto il suo cognome con la Z , lo avete cancellato con una riga sul cognome e una croce vicino , il lavoro era concluso . Avete messo una bottiglia di vino vuota fuori la porta per disprezzare la sua persona .. LE VOSTRE RAGIONI SONO AL QUANTO DISCUTTIBILI , difatti davanti al Giudice avete parlato solo della posizione …

    10 novembre 2012 alle 5:46 pm

  4. Detto e fatto

    Chi era Riccardo Rasman?

    11 novembre 2012 alle 12:00 am

  5. 11 novembre 2012 alle 12:02 am

  6. Non ci sono parole

    11 novembre 2012 alle 12:05 am

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