Perche la vita non ha senso se non la racconti a qualcuno…

baustelle

Il liberalismo ha i giorni contati…

È difficile resistere al Mercato, amore mio. Di conseguenza andiamo in cerca di rivoluzioni e vena artistica. Per questo le avanguardie erano ok, almeno fino al ’66. Ma ormai la fine va da sé. È  inevitabile. Anna pensa di soccombere al Mercato. Non lo sa perché si è laureata. Anni fa credeva nella lotta, adesso sta paralizzata in strada. Finge di essere morta. Scrive con lo spray sui muri che la catastrofe è inevitabile.Vede la Fine. In metropolitana. Nella puttana che le si siede a fianco. Nel tizio stanco. Nella sua borsa di Dior. Legge la Fine. Nei saccchi dei cinesi. Nei giorni spesi al centro commerciale. Nel sesso orale. Nel suo non eccitarla più. Vede la Fine in me che vendo dischi in questo modo orrendo. Vede i titoli di coda nella Casa e nella Libertà. È difficile resistere al Mercato, Anna lo sa. Un tempo aveva un sogno stupido: un nucleo armato terroristico. Adesso è un corpo fragile che sa d’essere morto e sogna l’Africa. Strafatta, compone poesie sulla Catastrofe.Vede la Fine. In metropolitana. Nella puttana che le si siede a fianco. Nel tizio stanco. Nella sua borsa di Dior. Muore il Mercato. Per autoconsunzione. Non è peccato. E non è Marx & Engels. È l’estinzione. È un ragazzino in agonia. Vede la Fine in me che spendo soldi e tempo in un Nintendo dentro il bar della stazione e da anni non la chiamo più.
Recita piu o meno cosi il testo dei Baustelle …tra l’altro candidati ai prossimi Trl Awards…sempre se ci saranno…si perche alcuni versi di questa canzone sembrano piu che mai attuali in questa notte che separa il 9 dal 10 settembre…e chi l’avrebbe mai detto che finalmente la fine del mondo pare sia arrivata e non ce ne rendiamo nemmeno conto…domani meroledi 10 acccadra l’irreparabile e i buoni giornalisti non fanno altro che marciarci sopra con i loro bei pezzi…ormai lo sappiamo tutti domani a Ginevra in Svizzera una scienzata italiana tentera presso il nuovo acceleratore LHC del Cern di Ginevra di riprodurre le condizioni dell’universo quando aveva appena 10 microsecondi dallo scoppio del Big Bang da cui tutto ha avuto origine. Sarà un plasma formato da quark e gluoni con una potenza in gioco di 14 teraelettronvolt (14 mila miliardi di elettronvolt), la più alta mai ottenuta…così dice la scienziata ma non tutti sono daccordo…pare infatti che questo famoso supergeneratore stando a quanto dicono 2 americani che possa creare dei buchi neri capaci di inghiottire la terra…notizia prontamante smentita dai padroni del Cern …e loro verrebbero a dirci che l’esperimanto potrebbe causare dei danni tali???ma la pazzia degli scienziati la sappiamo tutta…il loro desiderio di andare oltre la conoscenza potrebbe portari alla fine del mondo tutto per scoprire cosa???Com’e nata la terra…e la chiesa allora che ci sta a fare???Non e’ Dio che ha creato la terra???mah e chi glielodice a tutti quei bravi cristiani praticanti…qurlli che vanno in chiesa la domanica che e’ tutto falso…che in realta basta una scienziata italiana sotto Ginevra a fare altrettanto???e la catastrofe potrebbe arrivare anche a Salerno dove e’ stato rinvenuto un ordigno bellico…

 

SALERNO – Allarme bomba e pericolo per il centro di Salerno fino a domenica. Per i prossimi giorni cinquemila abitanti dovranno vivere fuori dalle loro abitazioni a causa di un ordigno dell’ultima guerra mondiale rinvenuto in un cantiere di via Rafastia e classificato dagli artificieri come “pericoloso”.

Il congegno, cinquecento libbre a innesco ritardato, una volta rimosso potrebbe esplodere nelle 144 ore successive. Così, per evitare pericoli, è stata decisa l’evacuazione degli abitanti di tutti gli stabili nel raggio di 250 metri dal luogo di ritrovamento della bomba. Circa cinquemila persone saranno costrette a trovare, per i prossimi sei giorni, un alloggio alternativo.

Secondo la Prefettura di Salerno, al momento circa l’80% dei residenti interessati ha lasciato la propria abitazione. Nelle prossime ore le forze dell’ordine provvederanno a sgomberare le restanti abitazioni che rientrano nella zona al confine con il luogo del ritrovamento.

Intanto gli sfollati si organizzano come possono. La maggior parte ha trovato sistemazione presso parenti e amici ma alcuni, soprattutto anziani e famiglie con difficoltà economiche, hanno trascorso parte della notte nelle strutture di emergenza allestite dal Comune .

 

LA CATASTROFE E’ INEVITABILE…