Perche la vita non ha senso se non la racconti a qualcuno…

guinness

Cheers!

250 Anni e non sentirli…È festa grande – in Irlanda e nel mondo – per i 250 anni della Guinness, la celebre birra nera nata a Dublino nel 1759. Proprio per questo il via alle danze è stato dato , alle 17.59 in punto, alla distilleria di St James’s Gate – vero e proprio quartier generale della Guinness – alla presenza di un nutrito gruppo di celebrità. Poi brindisi a volontà con le tradizionali pinte nei tipici pub irlandesi sparsi in tutto il mondo.

Nel Regno Unito certamente, ma anche in molti altri Paesi, tra cui Nigeria, Camerun e Malaysia. Oggi, infatti, la birra inventata dall’allora 34enne Arthur Guinness è prodotta in 35 paesi, con alcune varianti locali. La ricetta, comunque, resta ancora oggi segreta. Quel che si sa è che tutto nacque dall’idea di usare orzo arrostito, creando così una birra di tipo “porter”. Da allora il successo è stato crescente (10 anni dopo averla inventata, Arthur già la esportava in Inghilterra), generando il “rito” della bruna irlandese.

La tecnica per versarla è un vero e proprio rituale: prima si riempie la pinta a tre quarti, e si lascia riposare, finché non si forma una linea bianca di schiuma (chiamata “collare del vescovo”), dopo di che si può riempire il bicchiere fino alla sommità.

Ai festeggiamenti di Dublino erano presenti anche Tom Jones, Estelle, Kasabian, Natalie Imbruglia e la ex Destiny’s Child, Kelly Rowland. L’anniversario è calcolato in base alla firma sul contratto d’affitto della distilleria stipulato da Arthur il 24 settembre 1759: si assicurò stabile e terreni per ben 9mila anni a un prezzo di 45 sterline annue.

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24/09/2007

Breve post per celebrare 2 anniversari…per non screditarli li metto in ordine cronologico….
24 /09/1725 nasce Arthur Guinness …colui che  nel 1759 ha incominciato a produrre la birra omonima nella celebre St. James’s Gate Brewery in un sito abbandonato che affitto’ per 45 sterline all’anno per un contratto lungo 9000 anni.

Per il secondo anniversario correva l’anno 1991 quando venne pubblicato negli Stati Uniti l’album Nevermind dei Nirvana . Nonostante i segnali non siano molto incoraggianti, Cobain, Novoselic e Grohl cominciano la loro tournée. Si spingono fino in Europa: il passaparola si diffonde e, per l’inizio del nuovo anno, pezzi come Smells Like Teen Spirit, Come as You Are, Lithium o Something In The Way sono cantate da un’intera generazione di ragazzi, rinominati per l’occasione generation X, scorata, interiormente rabbiosa che si trova in perfetta sibntonia con il punk-pop-rock, distartto e catartico dei tre rocker. Un terrem,oto che porterà nevermind al primo posto in classifica (11 gennaio ‘92, scalzando Dangerous di Michale Jackson) e i Nirvana incontro al loro destino di celebrità e tragedia, segnando per sempre tantissimi appassionati e creando, forse, l’ultima vera miotoliogia del rock.

Il bambino nella copertina dell’album “Nevermind” è Spencer Elden, fotografato all’età di 4 mesi in una piscina di Pasadena, California, dal fotografo Kirk Weddle. I genitori, Renata e Rick Elden, percepirono un compenso di 150 dollari. Il gruppo dei Nirvana ha però regalato al ragazzo il disco di platino dell’album in segno di riconoscenza.


Saint Patrick’s Day

Sembrerà strano ma l’evento principale del calendario irlandese non nasce in Irlanda, ma vede i primi festeggiamenti a Londra e in America.Per cominciare, la più remota testimonianza di un St. Patrick’s Day, celebrato fuori dall’Irlanda, è fornita da Jonathan Swift, l’autore dublinese dei Viaggi di Gulliver.Nel suo Diario a Stella lui annotava che nel 1713 il Parlamento di Westminster era chiuso perché era St. Patrick’s Day e che Londra era talmente piena di decorazioni da pensare che tutto il mondo fosse irlandese.Approdando in America, invece, il primo incontro di irlandesi in onore di S. Patrizio risale al 17 marzo 1737 a Boston. Nonostante oggi la festa di San Patrizio sia strettamente legata ai cattolici, è bene precisare che allora i protagonisti dei primi festeggiamenti furono dei Protestanti irlandesi emigrati in America e che, nella maggior parte dei casi, i cattolici erano rigorosamente esclusi. Solo più tardi, tra il XIX e il XX secolo, i cattolici si unirono alle celebrazioni del St Patrick’s Day.Gli irlandesi hanno rivestito un ruolo fondamentale nella storia americana. Durante la Guerra dei Sette Anni combatterono addirittura sia sul fronte inglese che su quello francese. Nel 1757 le truppe inglesi accampate a Fort Henry furono attaccate il giorno di S. Patrizio dalle truppe francesi. Il contingente francese era composto soprattutto da irlandesi. Questi pensarono che gli irlandesi nell’esercito inglese sarebbero stati i più deboli, vista la giornata di festa. Non considerarono, però, la furbizia del capitano irlandese, John Stark, il quale aveva dato ai soldati irlandesi una dose in più di liquore per festeggiare il St. Patrick’s Day!I francesi furono così sconfitti!La prima parata in onore di S. Patrizio si tenne a New York nel 1762: un gruppo di soldati irlandesi si stavano dirigendo a festeggiare il St. Patrick’s Day in una taverna, quando decisero di marciare dietro la loro banda e mostrare i loro stendardi reggimentali. Lo spettacolo deliziò a tal punto passanti e spettatori che da allora il 17 marzo vide sempre gli irlandesi d’America marciare a ritmo di melodie tradizionali irlandesi.Anche durante la Guerra d’Indipendenza Americana  furono portate avanti le celebrazioni del 17 marzo.Il 17 marzo 1776 i Britannici liberarono la città di Boston e George Washington invitò i ribelli americani a prendere possesso della città, mentre nel 1778 l’esercito di Washington celebrò il St Patrick’s Day presso la Valley Forge.Nel XIX secolo, durante la Grande Carestia che colpì l’Irlanda, milioni di irlandesi emigrarono in America per sopravvivenza e la mancanza di casa si trasformò presto in nostalgia. Perciò il St Patrick’s Day sembrò l’occasione perfetta per unirsi e celebrare la propria nazionalità. L’esempio militare aveva mostrato l’efficacia di marciare dietro a una banda al ritmo di ballate irlandesi, quindi nacque l’usanza di metter su una parata tinta di verde per alimentare lo spirito patriottico.Nel XX secolo le nuove generazioni di irlandesi d’America sono ormai parte integrante della società americana e festeggiare il St Patricks’ Day non serve solo a vantare le propri origini, ma anche a celebrare l’integrazione di successo nella società ospite.Oggi il St Patrick’s Day è celebrato in tutto il mondo: USA, Canada, Australia, Francia, Argentina, l’isola caraibica Montserrat, Russia, Giappone. Anche in Gran Bretagna l’impegno di un’enorme quantità di persone di origine irlandese ha introdotto l’usanza dei festeggiamenti del 17 marzo.Le prime parate in Irlanda risalgono al tardo Ottocento, nate dal crescente nazionalismo dell’epoca. A differenza dei festeggiamenti americani, il St. Patrick’s Day in Irlanda è nato come festa religiosa: sembrerà assurdo, ma fino agli anni ’70 i pub avevano l’obbligo di chiudere il 17 marzo! Solo nel 1995 St Patrick’s Day diventò una festa nazionale in Irlanda, grazie ai seguenti motivi esposti nel decreto del Governo irlandese:
> Offer a national festival that ranks amongst all of the greatest celebration in the world;
> Create energy and excitement throughout Ireland via innovation, creativity, grassroots involvement, and marketing activity;
> Provide the opportunity and motivation for people of Irish descent (and those who sometimes wish they were Irish) to attend and join in the imaginative and expressive celebrations;
> Project, internationally, an accurate image of Ireland as a creative, professional and sophisticated country with wide appeal, as we approach the new Millennium;
> The first St Patrick’s Festival was held over one day, and night, on March 17th 1996. With a little over four months in which to effect change, the main object was to demonstrate that changes were afoot and starting the process away from “just a parade”. The live audience for the day was estimated to be 430,000.Il primo St Patrick’s Day ufficiale ebbe luogo in Irlanda nel 1996 e durò un solo giorno. Nel 1997 durò tre giorni e dal 2000 sono quattro o più giorni non-stop a base di teatro, spettacoli di strada, fuochi d’artificio, concerti, cortei cernevaleschi e gare di vario genere, culminanti nella parata che ovunque si tiene il 17 marzo.Perchè il St Patrick’s Day si festeggia il 17 Marzo?Secondo alcune fonti il 17 marzo è il giorno in cui morì S. Patrizio, intorno al 461 d.C. Ma poiché non si conosce con certezza l’anno della sua morte, appare improbabile che si sappia il giorno esatto.Esiste, tuttavia, un altro possibile motivo per cui la festa dedicata a S. Patrizio case il 17 marzo: secondo una leggenda popolare questo è il giorno in cui S. Patrizio estrasse la “pietra fredda” dall’acqua – in altre parole il giorno in cui l’inverno era da considerarsi passato e poteva iniziare la semina dei campi.Importanti date per i cicli agricoli erano considerate feste pagane, e furono col tempo inserite nel calendario cristiano.


09/01/2007

Un professore di filosofia, in piedi davanti alla sua classe, prese un grosso vasetto di marmellata vuoto e cominciò a riempirlo con dei sassi, di circa 3 cm. di diametro. Una volta fatto chiese agli studenti se il contenitore fosse pieno ed essi risposero di sì. Allora il Professore tirò fuori una scatola piena dipiselli, li versò dentro il vasetto e lo scosse delicatamente. Ovviamente i piselli si infilarono nei vuoti lasciati tra i vari sassi. Ancora una volta il Professore chiese agli studenti se il vasetto fosse pieno ed essi, ancora una volta,dissero di sì. Allora il Professore tirò fuori una scatola piena di sabbia e la versòdentro il vasetto. Ovviamente la sabbia riempì ogni altro spazio vuoto lasciato e coprì tutto. Ancora una volta il Professore chiese agli studenti se il vasetto fosse pieno e questa volta essi risposero di sì, senza dubbio alcuno.Allora il Professore tirò fuori, da sotto la scrivania, 2 lattine di birra e le versò completamente dentro il vasetto, inzuppando la sabbia. Gli studenti risero . “Ora,” disse il Professore non appena svanirono le risate, “voglio che voi capiate che questo vasetto rappresenta la vostra vita. I sassi sono le cose importanti – la vostra famiglia, i vostri amici, la vostra salute, i vostri figli, le cose per le quali se tutto il resto fosse perso, la vostra vita sarebbe ancora piena. I piselli sono le altre cose per voi importanti:come il vostro lavoro, la vostra casa, la vostra auto. La sabbia è tutto il resto……le piccole cose.””Se mettete dentro il vasetto per prima la sabbia,” continuò il Professore “non ci sarebbe spazio per i piselli e per i sassi. Lo stesso vale per la vostra vita . Se dedicate tutto il vostro tempo e levostre energie alle piccole cose, non avrete spazio per le cose che per voi sono importanti.Dedicatevi alle cose che vi rendono felici: giocate con i vostri figli, portate il vostro partner al cinema,uscite con gli amici. Ci sarà sempre tempo per lavorare, pulire la casa,lavare l’auto.Prendetevi cura dei sassi per prima – le cose che veramente contano. Fissate le vostre priorità…il resto è solo sabbia.”Una studentessa allora alzò la mano e chiese al Professore cosa rappresentasse la birra. Il Professore sorrise. “Sono contento che me l’abbia chiesto. Era giusto per dimostrarvi che non importa quanto piena possa essere la vostra vita, perché c’è sempre spazio per un paio di birre.”
Inizia con una perla il post di oggi…e il tema sara particolarmente legato alla birra…allura prima siamo ad news ….una festa nn e’ una festa seria se nn ha la birra…ma la birra in lattina o in bottiglia nn va piu di moda…no no…bisogna averla alla spina…e allora c’e un sito che mi ha aperto gli occhi…www.rent-a-keg.com/index.htm su questo sito si puo trovare tutto il necessario per farsi un vero bar poofessional da portarsi in giro …e ti danno anche i fusti di birra…certo nn hanno la ciuf …o la

ma mi posso sempre accontentare della

ora li mettono in vendita un fusto da circa 88 pinte a 172.08 monete locali che presumo siano sterline…bon da noi una ointa di guinness costa all’incirca un 4/4.50 euri facendo la media di 4.25 moltiplicandolo per 88 viene 374 euro di media…che se convertiamo in sterline con il cambio attuale di tgcom sono 245 sterline quindi secondo me e’ l’unica soluzione per potersi bere una sana guinness in santa pace…allora la questione e’ questa mi pare ci sia una cartello da qualche parte al white harp …la vera guinness ha il trifoglio disegnato sulla schiuma…questa foto mi pare abbia esagerato…cmq c’e poco da dire…anzi che te lo dico a fare...si perche se voi ordinate una guinness in un bar del cazzo che fanno tanto i fighi solo perche sono una birreria e il barista vi risponde no nn e’ serata all’1.30 di notte vuol dire che e’ proprio un fallito del cazzo….vabbe che la serata si era messa male fin dalla partenza…dopo una birra al banco al “London pub” che una volta era meta di massa e massa di ragazzini adesso e’ caduto in tristezza…avranno preso di piu gli altri locali sta di fatto che nonostante l’abbia consigliato anche il barista l’idea palmariva viene scartata…si decide di andare al tio…arriviamo a svito colpa mia che per andare a s giovanni di casarsa allungo la strada per fiume e cosi ci fermiamo in una birreria molto carina…poi quando arriva finalmente il momento di andare al tio non vogliono piu venire…mah…valla achiamare coerenza valla a chiamare chissa cosa sta di fatto ke siamo finiti al pitbull e il barista mi ha servito la guinnes senza il trifoglio…dio gan che rabbia…per andare atrovarne una decente siamo dovuti tornare a pordenone al bistrot dove finalmante era quasi seria …dico quasi perche il trifoglio diciamo che si vedeva e nn si vedeva…per concludere la serata niente di meglio che una bella scrittina sul muro…peccato che dove volevo andare era chiuso e allora niente da fare e a casa a dormire…domenica l’udinese ha giocato in quel di palermo la fatal palermo per piu di qualcuno …innanzitutto per la squadra in generale..il ritiro a barcellona mi pare nn abbia fornito risultati utili…visto che si era perso 3 a 0 in casa l’ultima e adesso si ha perso 2 a 0 fuori…poi per il povero galeone ritenuto dalla massa come la causa della crisi della squadra…si diceva tanto galeone galeone nn mangia il panettone..e invece lui l’ha mangiato e poi hanno risolto insieme il contratto…cmq forse in molti si dimenticano di come eravamo l’anno scorso e di come la squadra sia venuta su grazie a lui…sta di fatto che adesso hanno chiamato niente di meno che malesani…che come allenatore nn vale un gran che..ha avuto un bel periodo al parma su questo nn c’e nulla da dire peccato che per il resto nn ha lasciato il segno …se nn per qualche conferenza stampa…

Oppure quando venne a udine e dopo la vittoria della sua squadra ebbe la bella idea di andare a esultare sotto la curva ospite…e da allora a udineviene sempre ricordato con cori e inviti a venire sotto la curva a afre altrettanto…peccato che da allora nn ha avuto grandi parentesi…come nn ricordare il derby col verona …si perdeva 2 a 1..abbiamo pareggiato e poi il capitano ci ha portato in vantaggio venendo a fare il trenino sotto la curva…o quando e’ venuto ad allenare i greci del panatinaikos e se ne e’ tornato a casa con 3 belle pappine sul groppino…cmq tornando a me che dire ..forse e’ ora di andare a dormire???mah forse…cmq nella notatta finita la scritta fuori dal settore ospiti…presto pubblichero anche la foro…in sede siamo andati avanti invece con i lavori per l’altro striscione ma mi sa che per domenica nn lo riusciremo mica a finire…cmq come dice qualcuno chi vivra vedra’…ed ora una canzoncina prima di andare a dormire…la nuova di vasco uscita oggi ve la salto….sono buono…pero la ricerca sulla guinness…presa da wikipedia ci sta…it.wikipedia.org/wiki/Guinness_%28birra%29 cosi ke se uno e’ interessato se la va a leggere…come in un vero sito di informazione …piccola allusione su uno dei temi della serata odierna Laura Pausini nella sua ultima canzone dice palesemente Io canto le mani in tasca e canto  la voce in festa e canto  la bamba in testa e canto corro nel vento e Canto …sentite soprattutto nella prima volta ….cmq testo e poi a dormire..oggi Neffa con Cambiera’ …l’ultima canzone che ho scaricato..

Un’altra notte finisce
e un giorno nuovo sarà
anna non essere triste
presto il sole sorgerà
di questi tempi si vende
qualsiasi cosa anche la verità
ma non sarà così sempre perchè tutto cambierà
per ogni vita che nasce
per ogni albero che fiorirà
per ogni cosa del mondo
finchè il mondo girerà
già si vedono
lampi all’orizzonte però
nei tuoi occhi io mi salverò
già si sentono tuoni aprire il cielo però
grida forte e sai che correrò
ora mi senti e ti sento
siamo una sola anima
e celebriamo il momento
e il tempo che verrà
se chi decide ha deciso
che ora la guerra è la necessità
io stringo i pugni e mi dico
che tutto cambierà
per ogni vita che nasce
per ogni albero che fiorià
per ogni cosa del mondo finchè il mondo girerà
già si vedono
lampi all’orizzonte però
nei tuoi occhi io mi salverò
già si sentono
tuoni aprire il cielo però
grida forte e sai che correrò
tutto cambierà
sai che cambierà
tutto cambierà
vedrai che cambierà
vedrai che cambierà
tutto cambierà

con un augurio affinche le cose che nn vanno alla fine cambino…vedrai che cambierà…