Perche la vita non ha senso se non la racconti a qualcuno…

tgcom

Solo in Perù

In Perù nascono gli ultras per l’arbitro

Solitamente l’arbitro sul campo di calcio è indifeso e il primo a essere insultato. In Perù, però, non è più così. Soprattutto per Victor Rivera che durante la partita San Martin-Leon Huanuco è stato sostenuto in tutto e per tutto da un vero gruppo ultras. Il direttore di gara peruviano veniva inneggiato dai cori: “Rivera, il miglior arbitro del mondo! Rivera siamo con te” o “Arbitro! Arbitro!”. Le curve di tutto il mondo hanno ora un ‘nemico’ in più.

Victor Rivera è rimasto incredulo per l’accaduto. Contatto da Globoesporte ha rivelato: “Me l’hanno detto prima della gara e ridevo, poi li ho sentiti. Ho pensato che li avessero assoldati per condizionarmi, ma loro andavano avanti a cantare. E ho capito che erano seri. Mi hanno dato coraggio, è stato bello”.

Un gruppo ultras organizzatissimo con tanto di bandiere, striscioni, magliette e tifosi vestiti da cartellino. Ora andrà pensato un settore anche per loro. Chissà come la prenderanno le curve delle squadre…

(sportmediaset.it)

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Contadino Boliviano

Fa pennichella,mangiato da formiche

Bolivia, contadino dorme sotto albero

Un contadino boliviano è stato ucciso da migliaia di formiche che lo hanno mangiato vivo. L’agricoltore 42enne si era addormentato sotto un albero, probabilmente dopo essersi preso una sbronza. L’uomo ha scelto il luogo sbagliato perché infestato dai piccolissimi insetti, evidentemente molto aggressivi. Una volta addromentatosi, le formiche lo hanno avvolto completamente uccidendolo.

A raccontare la storia raccapricciante è stato il capo della polizia di Beni, il piccolo centro dove è avvenuto il fatto. Rolando Ramos ha spiegato che probabilmente ubriaca la vittima, Santiago Ortiz, si era addormentata sotto un albero infestato da formiche particolarmente aggressive e che è stata uccisa dai loro morsi. Quando gli agenti sono arrivati sul posto, ha precisato Ramos, l’uomo era già deceduto ma il suo corpo era ancora ricoperto diinsetti brulicanti.

@tgcom


Ci togliete dagli stadi ci vedrete nelle strade part II

Seconda parte del post…sto scrivendo veramente tanto almeno ma cerco di dividere il tutto per non fare post troppo lunghi…domenica scorsa l’udinese ha giocato in casa contro il parma … dagli spalti friulani poco da dire..curva abbastanza gremita nella parte centrale…a livello di tifo non mi siamo piaciuti..cori veramente di pessimo gusto…non me ne voglia chi sta in balaustra ma mi pareva che la stagione scorsa si faceva decisamente meglio…a livello coreografico nessun problema a livello di bandiere…i parmensi giungono in Friuli in buon numero 170 circa…un club banchettava gia verso l’una all’interno del parcheggio del settore ospiti…il torpedone dei boys fa ingresso in ritardo in settore per problemi con alcuni ragazzi che avevano il biglietto ma intestato ad altre persone… come si legge nel loro comunicato…forse non sanno cha qui a udine le leggi vengono rispettate alla lettera…tant’e che a noi per una delega servono 3 fotocopie di documenti…entrano belli compatti con uno sventolio di bandiere bianche gialle e blu…anche loro il permesso non lo chiedono ed espongono uno stendardo in ricordo di un ragazzo morto…cantano per tutta la restante parte della partita ma all‘ultimo minuto e‘ in curva nord che si festeggia alla grande dopo essere andata sotto l‘udinese riesce grazie ad un zapata che per festeggiare il suo 21 esimo compleanno pensa bene di salire in area di rigore..crossa…io che bestemmio e penso ma vara se deve andare lui a fare i cross che e‘ un difensore…poi sul controcross la mette dove il portiere parmense non puo arrivare ….
post partita tranquillo solita festa nel parcheggio con la novità er finestra con il resoconto delle ultime trasferte per gli assenti…. the next sabato l’udinese sara di scena in quel di bergamo pare proprio che nessuno ci voglia far giocare alla domenica in terra orobica…tra anticipi al sabato turni infrasettimanali e partite di coppa italia giocate di mercoledì la sfida domenicale e’ di nuovo rinviata…e per chi lavora il sabato e’ rinviata anche la trasferta…ma non saro l’unico a dover saltare la mia trasferta…a qualcuno e’ andata peggio…gia perché notizia di oggi pomeriggio l’osservatorio nazionale ha preso dei provvedimenti in seguito agli incidenti del derby della mole un po’ come gli piaceva…si perché ai tifosi juventini e’ stata vietata la trasferta a firenze mentre e’ consentita la vendita dei biglietti per i fiorentini…stadio vietato invece per i doriani a torino…stadio aperto solo per gli abbonat…a questo va sommato il provvedimento di divieto per i napoletani a milano…mentre giungono novita sul fronte dei fatti accaduti la scorsa settimana…il gip di Roma ha vietato per tre anni lo stadio a 45 tifosi della Lazio dei 66 fermati in procinto di partire per Bergamo soltanto per cinque di loro il giudice ha disposto l’obbligo di firma ma secondo il ministro Giuliano Amato non e‘ soddisfatto. “Che del reato fossero da ritenere responsabili solo quelli che avevano nello zaino machete e coltelli, quasi che gli altri fossero lì solo per prendere parte ad un picnic o decidere se andare alla messa delle 8 o delle 9, mi brucia dentro . Gli ultras laziali si erano dati appuntamento in una piazza per dividersi i machete e i coltelli che quattro di loro avevano negli zaini prima di partire per Bergamo: il progetto, che noi conoscevamo in anticipo, era quello di intercettare in un autogrill gli ultrà del Napoli .Davanti a un’operazione di polizia di questo tipo, la decisione del giudice di Roma mi brucia dentro”. Non solo a lui ma anche alla polizia che ha sventato una trasferta ad altissimo rischio.
Sara’ che abbia gia’ iniziato la coltivazione casalinga???infondo ottobre e’ mese di raccolta…

Sei mesi di condizionale
non sono niente male
per aver seminato sul mio davanzale
sei mesi di attenzioni e cure
per tenere creature
con foglie a sette punte con un buon odore.
Marzo la pianti
e aspetti che spunti
Aprile la bagni e cresce!
A maggio le femmine e i maschi separi
A giugno si riempie di fiori!
Ma ottobre è mese di raccolta,
mi suonano alla porta,
non sospettando niente
io apro all’attendente
sei mesi di fatica dura per questa fioritura,
me l’hanno sequestrata ed ora sta in questura!
Marzo la pianti e aspetti che spunti
Aprile la bagni e cresce!
Da maggio a settembre la vedi fiorire
A ottobre raccogli e puoi dire:
L’ho coltivata io!
non me ne pento neanche un pò!
E pensare che la cannabis sativa
potrebbe risanare questo mondo alla deriva
potrebbe soppiantare petrolio e derivati,
la plastica ed i farmaci cui siamo abituati.
Sarà per questo che è vietata,ai despoti non piace
la gente rilassata e l’energia pulita.
Marzo la pianti e aspetti che spunti
Aprile la bagni e cresce!
A maggio le femmine e i maschi separi
A giugno si riempie di fiori!
Marzo la pianti e aspetti che spunti
Aprile la bagni e cresce!
Da maggio a settembre la vedi fiorire
A ottobre raccogli e puoi dire:
L’ho coltivata io!
non me ne pento neanche un pò!
L’ho coltivata io!
scommetti che lo rifarò!

La canzone dei punkreas scritta nel 2002 ha bisogno di essere ammodernata infatti giungono notizia differenti dalla cassazione…ma Amato no sara nemmeno d’accordo con questo provvedimento…
Il Tribunale assolve un giovane. Nel suo terrazzo trovate 2 piantine di marijuana
Le motivazioni non ancora note. Forse i giudici si sono richiamati a una sentenza della Cassazione
Cagliari, coltivare droga in casa non è reato
“se si dimostra che l’uso è personale”
Coltivare un paio di piantine di marijuana nel terrazzo della propria casa non è reato. Ma solo se si dimostra che la piantagione serve a soddisfare le esigenze personali di consumo. Il Tribunale di Cagliari questa mattina ha assolto un giovane denunciato dai carabinieri lo scorso agosto perchè nella sua abitazione erano state trovate due piante di marijuana.
L’imputato, giudicato col rito abbreviato, è stato assolto perché il fatto non sussiste. Le motivazioni si conosceranno fra trenta giorni, ma è probabile che il giudice abbia accolto le argomentazioni del suo difensore, l’avvocato Giovanni Battista Gallus, che ha richiamato una decisione della Cassazione dello scorso maggio e una, di analogo contenuto, del Gup di Cagliari, risalente a giugno.
Il 10 maggio la VI Sezione Penale della Suprema Corte, con la sentenza 17983, aveva annullato la decisione della Corte d’Appello di Roma, confermativa di quella di un tribunale locale, che aveva condannato un giovane per aver coltivato nel proprio fondo cinque piante di marijuana. La Cassazione aveva assolto il ragazzo perché il fatto non sussisteva, individuando una netta differenza tra la coltivazione in senso tecnico e la detenzione per uso personale. La coltivazione presuppone infatti la disponibilità di un terreno, oltre a una serie di attività, che vanno dalla preparazione della terra alla semina, dal controllo delle piante alla creazione di magazzini per la custodia del prodotto. La cosiddetta coltivazione “domestica” di poche piantine non poteva essere compresa all’interno del concetto tecnico-giuridico.
La piantagione casalinga era stata equiparata dalla Suprema Corte alla detenzione per uso personale, ragione per cui la condanna del giovane romano era stata annullata senza rinvio, mettendo fine alla vicenda. Insomma, di volta in volta, sarebbe toccato al giudice valutare se una coltivazione, per le sue caratteristiche e la sua estensione, rientrasse nel concetto di piantagione illecita oppure no. E il tribunale di Cagliari ha sentenziato: la coltivazione di quel ragazzo, due piantine in totale, è lecita, perché la droga è destinata solo a lui.
buona coltivazione….


L’importante e’ il viaggio non dove andro…

Post breve vista la solita fretta che alleggia nell’aria a poche ore dalla partenza per le vacanze fuori dai confini nazionali…meta prevista quest’anno la Croazia e piu precisamente l’isola di Pag eancora piu precisamnete Novaljia…quella che ierisera ho scoperto essere stata definita la ibiza della croazia.. sperin ben..che nn sia il solito taccone di lucangeli…l’unica cosa da dire…partenza prevista finito di lavorare e poi via via verso la meta sperando che al confine nn rompano troppo il cazzo che nn ho voglia stasera di stare la in coda…soprattutto al confine …che poi sara da aspettare all’imbarco per la nave…e dalle immagini che arrivano in webcam in tempo reale improvvisamente dalle strade vuote di mezzora fa ora sembra che un po di coda si sia creata anche se sembra tutto abbastanza scorrevole…cmq se stasera a qualcuno nn passa un cazzo puo sempre andare a questo indirizzo dove ci sono le webcam dal porto e controllare se passo o meno in tempo per l’ultimo traghetto…orario previsto l’1 di notte…se no tocca aspettare quello delle 3… per il resto che dire mi sono ripreso dopo dalla settimana scorsa e a ferragosto sono ritornato giu a lignano serata tranquilla tranquilla siamo anche andati a vedere per Lacoste ed ora dopo una medicazione del sottoscritto sembra tranquillo…a domani per la prova in mare…per il resto che dire manca poco all’inizio del campionato manca meno di una settimana alla prima trasferta e nn si sa ancora come si andra a milano…l’idea e’ quella di andare in treno tutti insieme…ma visti i prezzi di trenitalia la vedo costosa come trasferta…e intanto a riguardo sull’argomento ho trovato un paio di video…

l’arrivo dei veronesi in stazione a napoli..

davvero spettacolari e i padovani all’arrivo del treno diretto a venezia per il derby…

e mentre non hanno ancora dato l’agibilita dello stadio per la prima casalinga scoppia oltre al caso di natale di cui non so quindi non parlo il caso Vasco…io l’avevo detto..di non fare il concerto…e infatti l’udinese pare abbia detto di no al concerto del rocker emiliano visto che il concerto si terrebbe nel mezzo tra due incontri casalinghi e il campo in cosi poco tempo non sarebbe pronto agli eventi calcistici….oggi la risposta degli organizzatori del concerto… Il concerto di Vasco in programma il 26 settembre ha aperto il dibattito con l’Udinese, che si è opposta perchè il campo da gioco va preservato, soprattutto pensando agli impegni della squadra in quel epriodo. Ma l’organizzazione del concerto ora lancia un appello alla società bianconera, dopo che per quella data sono già stati venduti oltre 25 mila biglietti. “l’erba del Friuli nonsarà danneggiata dal concerto: sport e musica convivono senza difficoltà in tutta Italia, per cui ci auguriamo che Udine non faccia eccezione”. Così Loris Tramontin dell’Azalea, l’azienda che sta organizzando l’evento. “non si può di certo spostare la data o cambiare sede. O il concerto si fa mercoledi 26 al Friuli o non si fa. MA si tratterebbe i un precdente gravissimo che metterebbe a repentaglio anche i concerti futuri nella nostra regione”. Ma senza l’OK dell’Udinese (difficile che arrivi) il concerto non si può fare, e nemmeno il Comune può intervenire, secondo la convenzione con la società bianconera, nella quale si precisa che non ci possono essere altre manifestazioni che contrastino con il calendario della prima squadra. L’Azalea garantisce che il manto erboso non verrà rovinato ed anzi rivela che per i Police si è rifiutato di organizzare l’unico concerto in Italia proprio perchè il palco entrava di un metro sul campo.
e problemi li hanno anche i tifosi del milan visto che notizia di oggi non sapranno se potranno sostenere la moro squadra nella prima di campionato infatti
Lo stadio Marassi di Genova potrebbe essere interdetto ai tifosi rossoneri per l’incontro valido per la prima giornata di campionato tra Genoa e Milan previsto il 26 agosto. È questo il senso dell’ordinanza del prefetto di Genova Giuseppe Romano che verrà discussa nella seduta del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica previsto a Genova per lunedì prossimo. L’ordinanza prefettizia, che dovrebbe esser già stata redatta, ma che sarà resa esecutiva solo dopo la discussione del rapporto della Digos e conseguente relazione del questore di Genova, prevede la chiusura del settore ospiti del Ferraris e l’inibizione della vendita dei biglietti fuori Genova. Mercoledì è poi in programma un vertice a Roma dell’Osservatorio del ministero dell’Interno. Secondo quanto appreso, il clima nel quale si giocherebbe la partita non è dei migliori: sui muri dello stadio e nelle immediate vicinanze si ricorda tra l’altro la morte di Vincenzo Spagnolo, detto “Spagna” accoltellato a morte il 29 gennaio 1995 negli scontri che precedettero la partita Genoa-Milan. “Segnali pessimi” dicono in Questura, segnali che potrebbero determinare l’interdizione del Ferraris ai rossoneri per motivi di ordine e sicurezza pubblica.
e non e’ andata troppo bene neppure ad un telecronista napoletano….
Sono le 17.50, adesso possiamo dirlo: Giulietta è na….”. Nello Odierna, telecronista di Telecapri Sport, il 26 maggio scorso al termine della gara tra Verona e Napoli, pronunciò quella frase davanti alle telecamere. Ne seguì una specie di rissa con gli steward del Bentegodi. Ora al giornalista “tifoso” è arrivata una multa di 200 euro come sanzione amministrativa. “Pagherò senza fare ricorso, ma non volevo insultare”. Goliardia, razzismo, insulti. Una cosa è certa, in ogni situazione c’è da dare un colpo al cerchio e uno alla botte. Il fenomeno dei telecronisti-tifosi è sicuramente pittoresco, piace ai tifosi e innesca nella gente scariche di adrenalina tali da riempire le riserve per tutto il campionato. Dall’altra parte, però, c’è il fatto che a volte in una tribuna stampa spesso si trascende ed è difficile inquadrare il sottile filo che divide l’essere tifoso dall’essere giornalista, visto che in quel settore si entra (almeno si dovrebbe) entrare solo se in possesso di accredito e di tessera stampa. Questa la doverosa premessa, ma la battuta può scappare e non sempre deve essere legata a episodi di intolleranza. Quel “Giulietta è na….” pronunciato da Nello Odierna sugli spalti del Bentegodi alla fine di Verona Napoli, vinto dai partenopei, è stata figlia della tensione del momento e di un risultato importante per la squadra che poi è stata promossa in serie A. Tensione da una parte e dall’altra. Molti tele o radiocronisti locali vengono spesso “apostrofati” dai tifosi avversari e l’ideale sarebbe non rispondere alle provocazioni. Odierna, probabilmente, da napoletano verace, non ce l’ha fatta a tenersi tutto dentro e alla fine ha voluto sdrammatizzare la cosa indirizzando i proprio strali verso la signorina Capuleti, la sfortunata fidanzata di Romeo Montecchi. Ora, la Questura di Verona ha fatto recapitare al giornalista una multa di 200 euro, come sanzione amministrativa. Offendendo Giulietta, avrebbe offeso una città intera. “Non sono un provocatore, l’ho fatto per sdrammatizzare e ci abbiamo riso sopra -ha detto Odierna- non farò neppure ricorso, pagherò e basta: per 200 euro non conviene. Però voglio dire che appena entrato allo stadio gli steward mi hanno tolto la sciarpa del Napoli e molti tifosi mi coprirono d’insulti. Io volevo solamente reagire con l’arma dell’ironia”.
ed ora ultima news dal web….solita fonte naturalmente tgcom….
Mangia pizza a marijuana:ricoverato Bologna, l’aveva cucinata il padre Un uomo è stato denunciato a Bologna dopo che il figlio si era sentito male: gli aveva cucinato una pizza alla marijuana. Il 18enne è stato portato al pronto soccorso del Policlinico Sant’Orsola con alterazioni sensoriali. Il genitore, 49 anni, bolognese, abitante alla periferia est della città, in effetti coltivava piante dello stupefacente sul terrazzo di casa, dove sono state rinvenute foglie per oltre sette grammi. I sanitari hanno riscontrato nel ragazzo uno stato confusionale accompagnato da alterazione della sensazione tattile e del tempo e lo hanno giudicato guaribile in 7 giorni. In casa il 13 ha trovato alcune piante di marijuana per 7 grammi di peso e hanno denunciato il padre, bolognese di 49 anni, per lesioni e detenzione e cessione di sostanza stupefacente. L’uomo ha spiegato che la sera prima aveva impastato la pizza con foglie fresche di marijuana bollite e che il ragazzo nel mangiarla non si era sentito male. Problemi invece insorti il giorno dopo quando ha mangiato un pezzo di pizza avanzato. A chiamare i soccorsi è stato un amico del figlio che si era sentito male dopo aver mangiato la pizza. Il padre del ragazzo, arrivato successivamente in ospedale, ha ammesso con tranquillità, davanti agli investigatori, di aver aggiunto la sostanza stupefacente nella pizza
e visto che la settimana prossima nn ci saro ecco la seconda puntata della nuova rubrica”I Nuovi Mostri”…
questa settimana dedicata a Steven Bradbury campione di pattinaggio alle olimpiadi di salt lake city del 2002…

bene vado…buona vacanze …ci vediamo a milano per chi verra…per tutti gli altri continuate a parlare e a scrivere in giro che tanto in trasferta ci andiamo noi….

26/05/2007

Breve post…molto di fretta anke oggi…come previsto nello scorso post l’udinese ha vinto..e poi nn dite ke nn l’avevo detto…domani c’e il palermo…ennesima previsione???0 a 0 o cmq un bel pareggino che nn fa male a nessuno…nonostante qualcuno sia convinto che ancora tre partite e si sarebbe arrivati in coppa uefa…vero Dossena???domani ultima partita dii Pinzi…

Oltre al mister per l’ultima conferenza stampa della stagione, a parlare è anche il capitano, Giampiero Pinzi. Naturale che si faccia un bliancio della annata bianconera: “sicuramente non è stato un campionato eccezionale. Potevamo fare meglio, ma ci sono state tante piccole cose che ci avrebbero permesso di trovare la continuità che è fondamentale in A”.Queste piccole cose potrebbero essere tante: “la giovane età, le prospettive iniziali, lo scotto per la Chmapions dello scorso anno. Forse abbiamo pagato anche certi paragoni come il fatto di essere più forti della Roma. Lo dicevo anche a inizio campionato e sono stato ripreso dai miei superiori: occorreva umiltà”.Poi si parla della partita di domani: “purtroppo mi porto dietro un fastidio da tempo. Anche se mi faceva male ho stretto i denti perchè c’era la salvezza da raggiungere. Ora sento ancora qualcosa, ma voglio esserci. Potrebbe essere anche la mia ultima partita qui in Friuli e ci tengo a fare bene”.Proprio sul futuro ammette che “dopo 7 anni passati bene qui, ho un po’ di voglia di provare altre esperienze. Ho offerte e vedremo. La voglia è quella di confrontarmi anche altrove dopo aver provato questa esperienza dove ho dato e ricevuto tanto. Qui l’ambiente si è un po’ sgretolato, non è quello di una volta. Ci hanno dato dei mercenari, sapendo che qui gli stipendi sono molto bassi. Anche altre volte in molti sono rimasti perchè c’era un progetto importante. Se questo viene a mancare…” Ma poi il capitano va oltre “se tanti giocatori se ne vogliono andare un motivo ci sarà. Non siamo mercenari, evidentemente c’è qualcosa che non va. Specie se si pensa che questa squdra ha fatto fatica a passare perfino in Coppa Italia. Certo anche noi abbiamo fatto certi errori”.Pinzi continua: “Malesani è stata una manna. Ci ha aiutato tantissimo, ma si legge che anche lui è perennemente in dubbio. Io lo vedo come l’uomo giusto per l’Udinese . E’ stato bravo, perchè la situazione era deteriorata. La squadra era allo sbando e certe cose dal di fuori non si vedevano”.piccolo commento…ci hanno dato dei mercenari dice…ah no??scusate se avete lottato per quella maglia e non ce ne siamo accorti..scusate se nn ci siamo accorti che sputavate sangue…si vede che eravamo distratti…eravamo troppo impegnati ad incitarvi…alcune diciarazioni si potevano risparmiare…e intanto su questo link si possono trovare le foto della nostra trasfertina a reggio calabria…belli belli in 10 tutto il tempo ad incitare i mercenari..in una si vede anche un po di pancia di troppo…che sia colpa dell’alcool???nooooooooo impossibile ho smesso di bere…sabato ennesima serata alcolica tra birra la new entry del montenegro e un paio di cuba libre venuti male colpa di alcuni baristi incapaci…sono tornato dopo un 3 annetti al papy on the beach…il giorno prima c’era il jerry che cantava vita smeralda…il giorno dopo nn c’era nessuno ed erano pure senza lime…e insomma mi sono fatto convincere ad andare giu a lignano..peccato ke erano le 3 e mezza di mattina quando siamo partiti e complice un pacchetto di lucky strike e il gratest hits dei guns il viaggio e’ andato giu un piacere ..poi dopo una camminatina su e’ giu x il corso e dopo aver tentato di insegnare a bestemmiare anche ai crucchi l’alba in spiaggia e poi alle 6 e mezza di nuovo verso casa…stasera devo bere di meno lo prometto…ke domani giornatina aggressiva ..mattina a cantine aperte…per chi fosse interessato nel friuli ecco il link …domani poi giornata allo stadio dove e’ in programma la grigliata del gruppo sempre se nn piove…hanno messo pioggia e temporali…mah…sperin ben…la scorsa settimana la roma ha vinto la coppa italia…i poveri giocatori volevano fare un bel giro con il pulman scoperto ma purtroppo hanno avuto dei piccoli problemi…


il pullman infatti non era scoperto ma i giocatori sul tetto ci sono andati lo stesso…hanno trovato un pulman migliore i tifosi del milan…

peccato che alcuni giocatori tipo ambrosini e company sono riusciti a far entrare uno striscione che se portato allo stadio una diffida non l’avrebbe negata nessuno…nememno il piu clemente dei giudici…ma loro i giocatori quelli che dovrebbero dare il buon esempio possono farlo…e cosi questa vittoria cancella anche alcune polemiche scoppiate la mattina della partita…infatti …

Sette ultras della curva sud milanista sono stati arrestati dalla polizia a Milano. Quattro sono stati portati in carcere mentre per tre sono stati disposti gli arresti domiciliari; altre tre persone risultano denunciate in stato di libertà. Tra gli arrestati c’è anche uno dei volti più noti della tifoseria milanista e uno dei responsabili dei “Guerrieri Ultras”, gruppo nato nel 2005 dopo lo scioglimento della Fossa dei Leoni.Gli investigatori della Questura di Milano hanno scoperto che, per ottenere i benefit dal Milan, gli ultras minacciavano la società di comportamenti violenti quali lancio di fumogeni e altro che sarebbero potuti costare sanzioni anche economiche alla società.Le accuse, a vario titolo, sono di associazione per delinquere, tentata estorsione, resistenza a pubblico ufficiale e lancio di torce luminose durante una manifestazione sportiva.In base all’ordinanza di custodia cautelare si capisce che le indebite pressioni per avere vantaggi sulla gestione dei biglietti è durata fino ai giorni scorsi, in vista della finale di Champions League Milan-Liverpool. “Il discorso sulla distribuzione dei biglietti – scrive il Gip – che sembrava concluso, ha avuto un seguito in prossimità della finale di Champions League Milan-Liverpool in programma domani ad Atene: come risulta dalla informativa di Pg, la società Milan ha ricevuto pressioni e minacce sempre connesse all’ottenimento di tagliandi per assistere alla partita”. In effetti secondo un’ informativa della Polizia giudiziaria due degli arrestati, si sono presentati il 10 maggio scorso ad Alfonso Cefaliello, ad della Milan Enterteinment e alla responsabile della gestione settore stadio, Daniela Gozzi, per chiedere “insistentemente un congruo numero di biglietti per la finale”. Secondo quanto scrive nell’ordinanza, “al sostanziale diniego della società, i due manifestavano il proprio disappunto ‘lasciando trasparire che avrebbero potuto intraprendere possibili contromisure'”.Torna così in ballo la questione del rapporto tra ultrà e società. “Io non ho mai avuto alcun tipo di rapporti diretti con il tifo organizzato. Sono stato informato, nel mese di novembre, dalla direttrice del settore gestione stadio, che c’era un gruppo di tifosi denominati ‘Guerrieri Ultras’, neocostituito, che intendeva parlare con me o comunque con la societa’” dichiarò Adriano Galliani, sentito dai magistrati lo scorso 9 gennaio.Secondo il Gip, “la costituzione del gruppo dei ‘Guerrieri Ultras’ non è infatti altro che un pretesto per stabilire una posizione di egemonia che prevede la commissione di una serie indeterminata di delitti anche gravi e che consenta la gestione degli affari, con evidenti ritorni di carattere economico, che ruotano intorno allo stadio”.L’inchiesta riguarda episodi di presunte estorsioni dei quali, inizialmente, si stava occupando la Procura di Monza. I magistrati monzesi, infatti, indagavano sul ferimento a colpi di pistola di un tifoso milanista accaduto il 17 ottobre scorso. L’indagine sul ferimento è rimasta di competenza di Monza che ha invece trasmesso alla Procura di Milano gli atti riguardanti le presunte pressioni da parte dei tifosi per avere vantaggi economici.

e galliani diceva di non avere alcun rapposto con gli ultras…ahi ahi ahi…qui qualcuno mente…il giorno della partita non e’ andata meglio ad un tifoso di lecco…

Febbre Champions a 90: ruba una parabola, preso
LECCO, 23 maggio 2007 – Cosa non si farebbe per riuscire a vedere la finale di Champions. In diversi comuni della Valsassina, tra le montagne lecchesi, il segnale terrestre non arriva e si deve ricorrere al satellite: un problema per un 46enne di Taceno privo di parabola, che non ha resistito al richiamo del tifo, e ha scelto di agire a modo suo, rubando un’antenna parabolica. L’uomo è entrato nel camping Le rocce rosse, ha sradicato un palo al quale era fissata un’antenna parabolica, e ha cercato di uscire fra tende e roulotte senza farsi notare. Ma ha fatto troppo rumore. Il titolare del ristorante all’interno del campeggio lo ha bloccato e ha avvisato i carabinieri. Processato per direttissima, l’uomo è stato condannato a sei mesi di carcere e 400 euro di multa, con i benefici di legge. A nulla è servito cercare di giustificarsi con il giudice: “Ho cercato di portarmi via quella parabola perché volevo vedere la finale di Champions League”.

guardarla sulla rai???e intanto alcune novita sul fronte della vicenda di catania…

Raciti, il legale del 17enne indagato
“Non fu omicidio, ecco le prove”

Dubbi “sull’arma” anche nella perizia dei Ris di Parma

CATANIA – I Ris di Parma esprimono consistenti dubbi sulla presunta “arma” che avrebbe ucciso l’ispettore Filippo Raciti durante gli scontri del 2 febbraio allo stadio Massimino di Catania durante il derby Catania-Palermo. “In tale quadro – scrivono nella perizia depositata questa mattina e resa subito nota dall’avvocato Giuseppe Lipera, legale del diciassettenne catanese, unico indagato per l’omicidio – e alla luce delle conclusioni medico-legali e dei filmati a disposizione, pur non potendo esprimersi per una diagnosi definitiva, l’ipotesi della inidoneità sembra riunire maggiori elementi di probabilità”. L’arma in questione è un sottolavello che il giovane avrebbe lanciato contro Raciti.La perizia è stata letta dall’avvocato Lipera che ha convocato una conferenza stampa per fare il punto sulle indagini. “Il sottolavello con il quale sarebbe stato ferito mortalmente l’ispettore Filippo Raciti è inidoneo a procurare le lesioni che avrebbero causato il decesso dell’investigatore”, ha affermato il legale del minorenne, invitando i giornalisti a “non parlare più di omicidio dell’ispettore Filippo Raciti, ma di morte del povero poliziotto perché – ha sostenuto – non si può parlare più di omicidio”.A sostegno della sua ipotesi, l’avvocato Lipera ha mostrato un modello di sottolavello analogo a quello sul quale è in corso la perizia rilevando che “la flessibilità del lamierino non lo renderebbe idoneo a cagionare la ferita mortale subita da Raciti”.Secondo il perito di parte, Francesco Privitera, nominato dalla difesa, infatti, “le conclusioni dell’accusa non sono suffragate né sostenute da elementi tecnici e scientifici sulla compatibilità” tra il sottolavello e la ferita cagionata a Raciti. Per gli esperti della difesa la perizia eseguita non “prende in considerazione la velocità e la forza” necessarie affinché il colpo sia letale né “la compatibilità con la natura, la tipologia e la conformazione delle lesioni rilevate” sulla vittima. Per questo lo studio Lipera chiede che “ci sia un ulteriore, scrupoloso, scientifico approfondimento per ottenere un totale accertamento della verità”. L’avvocato ha anche annunciato di avere affidato una perizia necroscopica di parte a un luminare il cui nome sarà ufficializzato nei prossimi giorni.Il penalista ha ricordato anche i prossimi appuntamenti del caso giudiziario: il 28 maggio nel palazzo di giustizia per i minorenni di Catania ci sarà la fase finale dell’incidente probatorio disposto dal Giudice per le indagini preliminari Alessandra Chierego sul sottolavello e il 31 maggio il caso del diciassettenne approderà dinanzi la corte Cassazione che sarà chiamata a pronunciarsi riguardo la scarcerazione del giovane indagato.

Una notizia curiosa riguardante il giro d’italia….

Giro d’Italia, una tresca amorosa
scoperta dalle telecamere dell’elicottero

E’ accaduto sulla spiaggia di Marinella, sul litorale del Comune di Sarzana

LA SPEZIA – Il Giro d’Italia ha scoperto una tresca amorosa. In diretta tv, grazie alle telecamere dell’elicottero al seguito della carovana rosa, un quarantenne spezzino è stato inquadrato mentre era al mare in compagnia di una donna che non era la moglie.E’ stato un parente, ignaro, a far scoprire tutto alla moglie dell’uomo. Si è complimentato con la donna, che credeva essere la bagnante a fianco del consorte, ben ripreso dalle telecamere: lei, ovviamente, è caduta dalle nuvole, ma ormai la frittata era fatta. Quello sulla battigia di Marinella, sul litorale del Comune di Sarzana, era proprio il marito. E il rientro dell’uomo, con i segni evidenti della tintarella, hanno fatto il resto. La storia ha fatto il giro della vallata del Magra, dove si è registrato l’infortunio amoroso, ed è finita sulle cronache dei giornali locali.Nel corso della stessa telecronaca, è stata inquadrata una bagnante in topless: accortasi di essere stata inquadrata, la donna ha cercato di coprirsi col materassino.

nemmeno al mare con l’amante si puo andare…ora breve canzone ..e la prossima settimana tutti al mare…MINACCIA ALCOLICA-Persiana Jones-
La birra nella mano comincia gia’ a pesar
in giro fra la folla mi sento trasportar
le risate amplificate i rumori sento ma
e’ meglio se mi sposto non mi posso controllar
seduto sul gradino cerco la tranquillita’
ma la vista gia’ si sdoppia mi giro intorno e
sdraiato al mio fianco lo sguardo come me
c’e’ un altro disperato che non sa neanche dov’e’
lo guardo poi rido non so perche’
mi guarda poi ride ma lui e’ ubriaco piu’ di me
cammino angosciato le gambe piu’ non ho
incrocio tanta gente non vedo piu’ perche’
non voglio piu’ fermarmi non voglio piu’ parlar
quest’incubo assillante io voglio abbandonar
c’e’ solamente un modo se io non voglio finire li
mi devo riprendere ma non so se ce la faro’ cosi’
si un attimo dopo sono li’ e paura piu’ non ho
mi sento portare via…via di qua
 

09 06 07 Persiana Jones live in Barbeano…

Un sacco di cose da raccontare come al solito in un post che sembrera non finire mai…ma alla fine ci sara un punto definitivo.Iniziando con calma prima di tutto parliamo di quello che e’ successo a rimini…i tifosi del rimini svolgono una manifestazione pacifica nei pressi dello stadio per ricordare un loro amico morto 10 anni prima …

e la polizia pensa bene di difidarne ben 28 …e la motivazione e’ quella di aver sfilato con uno striscione non autorizzato in una manifestazione non autorizzata…ecco qua la diffida piovuta ad uno dei ragazzi riminesi…

ecco qua l’articolo di giornale in cui il giornalista stranamente si schiera dalla parte dei tifosi…basta solo il titolo a far capire molte cose…
anche la mamma del povero ragazzo si e’ autodenunciata e si e’ schierata dalla parte dei ragazzi diffidati…

piena solidarieta ai ragazzi di rimini…stanno cercando in tutti i modi di farci rimanere a casa ma dispiace per loro non ce la faranno mai…ma sembrerebbe che qualcosa stia cambiando…

“Melandri: “Striscioni? Torneranno negli stadi” (Repubblica.it)
Una buona notizia. Il ministro Giovanna Melandri apre agli striscioni: “La questione è rimasta un po’ sospesa quest’anno, vedremo di ripristinarli”. Si cerca di andare incontro a quelli che la Melandri definisce “tifosi buoni”. Progetto Ultrà dell’Uisp, riconosciuto come interlocutore dal ministero dello sport, ha lanciato un appello e raccolto quasi 4.000 firme. Per riportare gli striscioni, le bandiere negli stadi. Basta snellire l’iter: i controlli si possono fare negli stadi, un paio d’ore prima l’inizio delle partite. E guai a chi sgarra. senza dimenticare comunque quello che è successo a Catania e che a decidere è l’Osservatorio del Viminale: ma Antonio Manganelli e Felice Ferlizzi non prendono mai le loro decisioni a cuore leggero: hanno stabilito di fare giocare Brescia-Napoli domani pomeriggio perché avevano notato segnali inquietanti”.

speriamo si avveri veramente…ma chissa dove si giochera il prossimo anno…gia perche iniziano gia ad affiorare i primi problemi per via dell’agibilita dello stadio e senza una deroga si rischia di dover giocare le partite casalinghe a bologna se il comune non si decidera a svolgere i lavori finali di adeguamento dello stadio…ma si risolvera di sicuro il tutto al piu presto possibile si spera per non dover fare una campagna abbonamenti come l’anno scorso…altimenti sto anno di sicuro non ci sara veramnete nessuno allo stadio…ma ora torniamo a noi..domenica partita casalinga per la compagine bianconera…parto tardi da casa ma gia sulla strada incontro sandrino with ruben e capisco che poi tanto tardi allora non sono…infatti il parcheggio e’ stranamente vuoto…si inizia subito a bere e le borse frigo del negozio mantengono le birre ad una temperatura accettabile…mentre la partita sta per iniziare io e gabriele optiamo per un giro attorno allo stadio …e nonostante il mio abbonamento fosse in giro riusciamo ad entrare nell’area di prefiltraggio…e raggiungiamo un po di gente ferma ai chioschi…un paio mi riconoscono anche per un paio di video presi da youtube che ho scoperto laciano segno del proprio passaggio in giro…vabbe poco male…ci sistemiamo cosi al bar giallo e facciamo tappa per quasi tutto l’arco della partita colloquiando allegramente con un paio di gestori dei baracchini consumando un paio di birrette allegramente…e mentre l’udinese va sotto riusciamo anche a trovare il tempo per la solita coreografia delle banconote sperando in un impresa che invece quegli 11 mercenari dalla maglia bianconera non riescono invece a fare…sul finale della partita ritorniamo in parcheggio…ricevo anche 2 libri che aspettavo da un po di tempo…il famoso libro del 30ennale della dea e quello della curva vicentina…nel frattempo arrivano i ragazzi di brema che ci fanno dono di alcuni adesivi e si spostano a bere nei pressi del nuovo fiore…dopo un po quando terminano anche le nostre casse decidiamo di raggiungerli…e cosi tra una birra e l’altra …un paio di chiacchiere con il poco tedesco che mi ricordavo e un  po di inglese che sfoggio parliamo un po della situazione in italia mentre loro ci raccontano della situazione nella loro curva…cosi scopro che per il viaggio odierno sono venuti giu in aereo dalla germania fino a treviso e poi in macchina sono venuti fin su da noi…apprezzano la birra che e’ tedesca come loro e li invitiamo al nostro torneo che si svolgera quest’estate…poi li salutiamo che devono ritornare in albergo che il giorno dopo devono tornare su in patria…cosi abbiamo giusto il tempo per l’ultimo quarto di partita della snaidero…che stranamente perde… e io che ero convinto di essere quasi un loro portafortuna…torniamo in parcheggio e gabriele mi abbandona non resta quindi che concludere la serata alla festa del vino a corno di rosazzo d’altra parte con il loris del paese di giocava in casa…alla fine pero di vino bevuto me ne ricordo poco…mi ricordo piuttosto di alcune birre offerte da non so chi e di una pasta che definire mangiabile e’ troppo ma come dice loris il piatto tipico e’ la grigliata mista ma sara per il prossimo anno….il resto della settimana e’ trascorso con serate tra universitari…beati loro che si fanno la loro bella vita da mantenuti e le giornate al lavoro…oggi c’e la partita a milano e a me invece tocca andare a lavorare…problemi vari per i biglietti della partitaq che potevano essere reperiti solo in bancaintesa ed e’ quindi iniziata la caccia al biglietto…gia perche prima ogni banca aveva le sue richieste assurde…prima c’era bisogno della carta d’identita e del codice fiscale…il giorno dopo invece si potevano fare solo 2 biglietti a testa…addirittura di meno di quelli previsti dalla legge…dei ragazzi di tolmezzo sono dovuti andare fino a gemona xke la banca del paese non li forniva…invece nella destra tagliamento si stampavano tranquillamente biglietti per tutti senza nessuna limitazione…e cosi mentre il pullman e’ diretto verso la scala del calcio io sono qui a scrivere questo post…mi hanno gisuto appena chiamato che non si stanno per niente divertendo perche devono stare attenti a non sporcare e non possono bere…cosi per una volta non verranno a raccontarmi di essere stati alla piu bella trasferta in cui io stranamente manco sempre…speriamo almeno di fare risultato…tanto i milanisti dovrebbero schierare un paio di giovani visto che si devono giocare la coppa tra un paio di giorni…ed ora spazio ad alcune notizie tratte dal web…

Furto in boutique di Gucci
denunciate sorelle 80enni
Il colpo messo a segno dalle due anziane signore nello store di via Condotti
Già un anno fa, nello stesso negozio, avevano rubato accessori per migliaia di euro

ROMA – Non è mai troppo tardi per essere fashion-addicted. E anche dopo aver raggiunto un’età veneranda, per un capo o un accessorio griffato si può fare una follia. Mettiamola così, anche se forse c’è un movente più prosaico dietro al furto compiuto ai danni del negozio Gucci in via Condotti, a Roma, e messo a segno da due anziane sorelle, una di 79 e una di 81 anni.
Non è la prima volta: le due “nonnine” avevano già rubato alcuni accessori, lo scorso anno, nello stesso negozio, due grandi vetrine e un ingresso che si apre su una delle vie più famose della città, a due passi da piazza di Spagna.
I carabinieri della stazione di San Lorenzo in Lucina, a pochi passi dal negozio, hanno denunciato le due signore in stato di libertà. Entrambe romane di nascita, ma residenti una a Perugia e un’altra a Catania, le due nascondevano, nelle loro abitazioni borse, portafogli, portachiavi, per un valore complessivo di circa settemila euro.
it’a a casual life…

ed ora per collegarmi al post dei goonies c’e ancora qualcuno che va alla ricerca di tesori sommersi e sembra che sta volta sia andata bene…

Trovato tesoro da record in veliero

Ricercatori Usa al largo dell’Atlantico

Sarebbe il tesoro sommerso più grande mai rinvenuto. Un gruppo di subacquei americani che si autodefiniscono “esploratori delle profondità marine” avrebbe localizzato in un punto non meglio precisato dell’oceano Atlantico il relitto di un veliero con il prezioso carico. I novelli Indiana Jones del mare avrebbero scoperto 17 tonnellate di pezzi d’oro e d’argento dell’era coloniale. Valore complessivo: 500 milioni di dollari.
“Credo che per quanto riguardi l’epoca coloniale, questa scoperta non abbia precedenti”, ha dichiarato il responsabile di Odissey Marine Exploration di Tampa, in Florida, Nick Bruyer. “Non sono a conoscenza di qualcosa non dico uguale, ma neppure lontanamente comparabile a questo”.
I subacquei americani avrebbero riportato a terra alcuni pezzi prelevati dal ponte del veliero.
ed una notizia dall’italia…
Chiuso il centro anziani a Cologno Monzese

«Le liti si scatenano mentre giocano a carte, lo riapriremo forse a metà giugno»
«Troppe risse». Il Comune chiude il Centro anziani

Questa storia sarà meglio non la raccontino ai nipotini. Perché i nonni in questione, un centinaio, compresi anche 80 e 90enni, hanno trasformato il centro anziani di Cologno Monzese in un postaccio di urla, insulti, azzuffate, risse, dispetti e controdispetti, ma talmente tanti che il Comune s’è visto costretto a chiudere la struttura. Per un mese. Così non si poteva più andare avanti: i vecchiettini s’erano divisi in due fazioni e ogni giorno era buono per attaccare briga l’uno con l’altro. Con tale insistenza, frequenza, costanza che al presidente del centro, mentre cercava di dirimere l’ennesima vertenza, è venuto pure un malore e l’hanno portato via in ambulanza.>E sul tema “risse” ecco cosa ho trovato sul web..l’episodio e’ la famosa partita valencia inter dove in campo successe un po di tutto al fischio finale…

ora per concludere la consueta song accompaganata addirittura dal video…
NAZICOMUNISTI – IL CAMPIONATO DI CALCIO
pensavi fosse bello una festa dello sport
ti sei arruolato subito nel battaglione ultrà
ma poi ti sei portato la sciarpa e la bandiera
procurati piuttosto fucile e munizioni
fuori dallo stadio ci son scontri sanguinari
però una volta entrato non pensare che sia fatta
un gruppo di avversari ha portato anche un mortaio
passiamo al contrattacca sfoderando i lanciafiamme
è il campionato di calcio,è il campionato di calcio,
vieni a tifare con noi l’inferno è qui
la paura ad estrarre il cartellino
quando sei nel mirino del cecchino
tra gli spalti troppa agitazione
invasione di campo
giocatori uccisi a martellate
e la polizia che chiama aiuto
c’è bisogno di forze speciali e di un carro armato
ma quali notti magiche inseguendo gol
le notti sono tragiche scappando dai nemici
a quelli catturati lo sai cosa gli fanno
un sacrificio umano,gli porterà fortuna
è il campionato di calcio,è il campionato di calcio,
vieni a tifare con noi l’inferno è qui


Non si chiede il permesso per essere liberi

Tante tante cose da scrivere…inziamo da domenica…la trasferta di cagliari sara una di quelle trasferte utili solo ad aggiungere un + 1 nella lista…una di quelle che hai voglia di dimenticare al piu presto..partiti di buon mattino alle 5 siamo gia in viaggio e dopo aver raccolto gli altri 2 compagni di viaggio in quel di porto si parte in direzione bologna…il viaggio scorre tranquillo e la cooinna sonora del viaggio risulta essere gli ultima fontiera poi nei pressi di bologna dalla vasta scelta musicale parte un Donna felicita che ci accompagna fino all’arrivo all’aeroporto…parcheggiamo e neanche il tempo di guardare il tabellone che gia l’aereo e’ in ritardo…invece delle 9 e 40 la partenza prevista e’ 2 ore dopo..e sono appena l 7 e 30…cosi camminiamo un po in giro e ci prendiamo la colazione offerta da Meridiana poi verso le 9 e 30 superiamo il check in e iniziamo l’attesa…intorno a noi tutti partono e solo quelli del nostro volo rimangono ad aspettare…poi il ritardo aumenta e la nuova partenza e’ prevista attorno a mezzogiorno…cosi tra una colazione un paio di birre e uan partita a briscola anche noi partiamo…il volo e quasi tutto vuoto e dopo un’ora e dieci minuti sbarchiamo nell’isola …ci dirigiamo al check in per preservarci un po di spazio per il ritorno e poi in taxi andiamo allo stadio…non e’ molto ultras ma a cagliari non si sa mai…gia 2 anni fa avevo rischiato…alle due meno un quarto siamo dentro il settore ospiti..tempo di una birra e di salutare i ragazzi gia presenti che manca poco all’ingresso…arrivano anche alcuni club…
 

fantastica la signora che regge la bandiera che arriva in settore con una faccia rossissima lanciando cori a squarciagola mentre da noi partono gli inviti a moderarsi con il bere…quando manca poco all’inizio della partita entriamo pure noi e dopo aver appeso una bandierina come vessillo iniziamo a tifare…ma nonostante una 40ina di ugole siano approdate nel settore ospiti non riusciamo a farci sentire come potremmo per il resto tante badierine al vento…la curva di casa appare vuota di ogni bandierina  e striscione e offre un apporto corale continuo fino a spingere la squadra ad una vittoria che ai piu del nostro settore pareva gia scritta e cosi al 2 a 1 siamo contenti anche noi visto che il prossimo anno potremmo tornare in quel di cagliari inutile parlare di quei mercenari e della loro solita figura di merda…


Un paio di foto della giornata…alla fine quando mancano pochi minuti alla fine della partita usciamo e dopo aver pagato ben 2 taxi tutto perche il primo tassista e’ arrivato con un passeggero gia a bordo siamo arrivati in aeroporto…il nostro tassita addirittura conosceva lignano …diciamo il kursaal perche non so in che radio ci fanno le serate…il commento di gabriele…tu e lui facevate gara a chi usava lo slang piu giovanile…arriviamo in aeroporto e mentre siamo ad aspettare tra la gente in coda tra una squadra di soft ball e una di baseball riconosco faso…il bassista di elio e les storie tese…cosi io e sandrino decidiamo di fare la foto con lui…aspettiamo che finisca di parlare…peccato che il suo sia un comizio e non la finisce piu di parlare complice l’ennesima vecchietta rompicoglioni…cosi faccio x andarmene e metre me ne sto andando quell’altro mi fa dai fammi il regalo di compleanno…torniamo indietro e casualmente ha finito di parlare e sta gia facendo altre foto e cosi ci buttiamo in mezzo lo fermo e mentre siamo in attesa esordisco con un come siamo???e lui che mi fa in che senso…mah…nn conosce il mio gergo giovanile e cosi fingo di essere interessato alla sua squadra poi dopo aver fatto la foto lo ringraziamo e raggiungiamo gli altri…viaggio di ritorno tranquillo…arriviamo in aeroporto e via verso casa…tentiamo di convincere il pilota ad una sosta a malo dagli amici vicentini ma sia lui che loris nn vogliono fermarsi e va a finire che alle 11.30 sono gia a casa…ed ora un paio di news internaziionali visto che e’ da un po che non pubblico nulla..

Gb, si crede malato e spende tutto

Denuncia ospedale per errata diagnosi

Convinto di avere un male incurabile e solo pochi mesi di vita un 62enne britannico si è goduto i suoi ultimi giorni sperperando tutti i propri risparmi. Dopo un anno ha però scoperto che la diagnosi era sbagliata e ha deciso di fare causa all’ospedale. L’uomo, originario di Newquay, in Cornovaglia, si era licenziato dal lavoro e aveva smesso di pagare il mutuo scialacquando i suoi risparmi in alberghi di lusso e viaggi.John Brandrick, queto il protagonista della vicenda, aveva addirittura regalato i suoi vestiti a delle organizzazioni di beneficenza. Dopo un anno di vita da nababbo continuava a star piuttosto bene.I suoi sospetti si sono aggravati quando alcuni sintomi del suo male incurabile erano scomparsi del tutto e alla fine ha deciso di telefonare all’ospedale. L’infermiera che gli ha dato la lieta notizia che il suo cancro al pancreas era in realtà solo un lieve pancreatite non si sarebbe certo aspettata di sentirlo sbraitare disperato.Dopo aver sperperato i risparmi di una vita ora l’uomo è stato costretto a vendere la sua casa per pagare i debiti. ”Mi era stato assicurato dai dottori che avevo il cancro e da quel momento ho deciso di godermi la vita. Ho regalato di tutto: la mia auto, i miei vestiti. Ho tenuto solo il completo, la camicia e la cravatta con i quali volevo essere sepolto. Avevo già organizzato il funerale”, ha raccontato.
Il servizio sanitario britannico, che ha già proceduto ad un’inchiesta preliminare, nega però che ci sia stato un caso di negligenza: ”La diagnosi di cancro al pancreas si basava su una serie di analisi e di sintomi che erano stati riscontrati nel paziente a partire dal 2005. Ci dispiace per quello che è successo al signor Brandrick, ma su quelle basi non poteva essere dato un altro tipo di referto”. Ma era meglio morire per davvero?In francia invece hanno preso bene i risultati delle elezioni di domenica scorsa…

Scontri in molte città dopo voto

Violenze Lione,Marsiglia,Tolosa,Parigi

Scontri e incidenti con la polizia si sono verificati in diverse città della Francia, dopo la notizia della vittoria alle presidenziali del candidato della destra, Nicolas Sarkozy. Incidenti a Parigi, Lione, Marsiglia, Rennes, Caen, Rouen, Tour e Nantes. Il bilancio è pesante: almeno 367 le auto bruciate,172 delle quali nella regione parigina, e 270 le persone fermate nel corso degli incidenti scoppiati. Feriti 28 poliziotti.
Anche a Place Bellecour, al centro di Lione, Oltre 500 persone si erano riunite per manifestare la propria rabbia e delusione dopo la vittoria del candidato conservatore Nicolas Sarkozy. Le forze dell’ordine hanno subìto lancio di pietre da parte dei giovani. Anche la polizia di Nantes ha disperso centinaia di manifestanti che tentavano di avvicinarsi alla sede del partito di Nicolas Sarkozy.
Scontri ed auto bruciate, dopo l’annuncio dei risultati, anche nella banlieue parigina. “La Francia non ha capito il messaggio dell’autunno 2005”, ha detto il presidente dell’associazione Ac le Feu, Mohamed Mechmache, a Clichy-sous-Bois, nella periferia nord, riferendosi a quelle violenze urbane che incendiarono per tre settimane, un anno e mezzo fa, la periferia parigina.
Oltre cento automobili e cassonetti dell’immondizia sono stati bruciati nelle banlieue, in Val-de-Marne, Val-d’Oise, Seine-et-Marne. In periferia era stato dispiegato un importante dispositivo di polizia.

in india ai matrimoni succede un po di tutto invece…

PATNA – Gli invitati a un matrimonio, in un paesino dell’India occidentale, hanno deciso che lo sposo era arrivato troppo ubriaco per sposarsi e così la futura moglie è stata fatta maritare con il fratello più sobrio. Lo ha riferito oggi la polizia.”Lo sposo era ubriaco e si era comportato male con gli ospiti e con la famiglia della sposa”, ha spiegato a Reuters Madho Singh, funzionario di polizia, dopo il matrimonio nel villaggio nello stato di Bihar.Il fratello più giovane si è subito dimostrato pronto a prendere il posto dello sposo accanto alla giovane moglie, su invito della famiglia, secondo quanto hanno riferito testimoni.”Lo sposo si è scusato per il suo comportamento”, ha aggiunto Singh al telefono.

DELHI – Scatena rissa al matrimonio dell’ex. Scopre che suo marito, al quale aveva chiesto il divorzio, si stava risposando; piomba alla cerimonia e picchia tutti. È successo a Lucknow, in India. Tarazabi, la picchiatrice, era stata cacciata di casa per problemi di dote.

e mentre negli stadi israeliani si contano i feriti per un’invasione di campo pacifica durante la quale la polizia ha pensato bene di pestare i tifosi rimasti a terra nella calca per il festeggiamento dello scudetto…in inghilterra dove le barriere non esistono piu invece i tifosi alla retrocessione della loro squadra si sono scatenati…e li hanno cacciati negli spogliatoi…alla fine sono rientrati scortati e hanno potuto terminare la partita…

In italia invece 2 settiamne fa si e’ svolta una manifestazione di alcune curve italiane contro le nuove leggi…posto il video con alcuni interventi dal corteo…

davvero una gran bella manifestazione…consiglio a tutti di vederlo…stranamente anche oggi sono di fretta…quindi al prossimo post parlero di quello che sta succedendo in italia e della repressione in particoloare contro i ragazzi di rimini…domani noi giochiamo contro la Dea…per quanto ne so io si dovrebbe rimanere fuori anche domani..ed ora concludiamo in bellezza con un bel gol e poi con la canzone colonna sonora della trasferta di cagliari…
 

Donna Felicità
non ha l’amore!
Donna Felicità
lo vuol trovare,
glielo troveremo noi,
chi vuole coltivare la sua rosa?!?
Donna Felicità
non ha l’amore!
Donna Felicità
si sente sola,
l’accompagneremo noi
ragazzi
a cercare funghi e viole.
Qui ragazzi tutti qui
vediamo chi la sposa… sposa…
Scommettiamo che lo so
a chi darà la rosa… rosa!!!
Donna Felicità
non ha l’amore!
Donna Felicità
non trova viole,
gliele porteremo noi
nei cesti nei capelli e nelle mani.
Donna Felicità
non ha l’amore!
Donna Felicità
non può soffrire
la divertiremo noi
col gioco delle noci intorno al fuoco.
Qui ragazzi tutti qui
vediamo chi la sposa… sposa…
Scommettiamo che lo so
a chi darà la rosa… rosa!!!
La la la la la la…….