Perche la vita non ha senso se non la racconti a qualcuno…

tifosi

Juve Stadium: 100mila euro di danni

“Al prossimo derby che ci ospitate ve lo spacchiamo tutto a bastonate”. Questa è la frase finale di un coro inventato dai tifosi del Torino per prendere in giro i cugini della Juventus in merito al nuovo stadio di proprietà.

E’ solo un coro, ma alla fine s’è tramutato in realtà. A 48 ore dal derby della Mole n.185, i campioni d’Italia fanno il conto dei danni, in attesa che vengano certificati dal perito: all’incirca 100.000 euro, briciola più briciola meno.

Esattamente come alla fine della gara contro il Napoli gli addetti ai lavori biancone si sono trovati a conteggiare lo scempio dopo 90 minuti di calcio: qualche centinaio di seggiolini divelti nello spicchio del settore ospite (i tifosi granata in questione stanno per essere identificati dalle numerosissime telecamere presenti allo Juventus Stadium, ndr), qualche lavandino e tutte le lampade presenti nei bagni (lì le telecamere non ci sono) e il vetro antisfondamento che separa il settore ospiti dal resto del’impianto rotto. Ancora una volta una partita di calcio s’è trasformata in una becera bagarre da far west. Sia dentro che soprattutto fuori dallo stadio dove per fortuna, a parte un ferito ricoverato in ospedale (di cui parliamo in un altro articolo), non è successo di peggio.

E pensare che durante la stracittadina s’era pure sparsa la voce di tre tifosi granata accoltellati, voce che per fortuna s’è rivelata fasulla ed è stata immediatamente smentita. La Digos sta ovviamente indagando con l’aiuto dei filmati delle telecamere bianconere e sta identificando gli ultras del Torino responsabili ma non sarà facile: ad inizio gara sono stati fatti entrare all’incirca 300 tifosi torinisti senza biglietto.

@infotoro.it

 

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San Daniele vs Triestina

Partita Triestina-San Daniele: tifoso friulano preso a ombrellate

La polizia di Udine ha avviato la procedura per il Daspo nei confronti di un supporter alabardato. Notificato un analogo procedimento anche a un altro triestino coinvolto nei disordini di Tolmezzo lo scorso 30 settembre

UDINE. Un tifoso friulano che domenica scorsa ha assistito alla partita di calcio tra la Triestina e il San Daniele, a gara ormai finita, è stato colpito alla testa con un ombrello e con un pugno. Erano passate da poco le 17 quando in piazza Italia a Majano è nata una discussione tra un uomo di 38 anni di Buja e un ragazzo triestino di 27 anni. All’improvviso quest’ultimo afferra un ombrello e lo sbatte in testa al friulano, poi lo colpisce anche con un pugno. Il trentottenne è andato all’ospedale a farsi medicare per escoriazioni al capo che, secondo i medici, guariranno in sette giorni. L’aggressore è stato individuato e identificato dalla polizia. E oggi la Questura ha fatto sapere che nei suoi confronti è stata avviata la procedura per il Daspo. Ciò significa che il giovane non potrà accedere agli impianti sportivi per un periodo di tempo da definire.

Mentre la polizia stavano esaminando i documenti del ventisettenne triestino, un diciannovenne, anche lui supporter degli alabardati, si è messo in mezzo. «Cosa state facendo…lasciatelo in pace» ha detto agli agenti. Quando i poliziotti hanno chiesto anche a questo secondo giovane i documenti, lui inizialmente non ha voluto fornirli (e per questo molto probabilmente, riferiscono dalla Questura, sarà segnalato all’autorità giudiziaria per Rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale). Successivamente, è emerso che a carico del diciannovenne la polizia di Udine aveva già emesso un Daspo, ritenendolo coinvolto nei disordini avvenuti a Tolmezzo lo scorso 30 settembre.

@messaggeroveneto


Aik Solna vs Napoli

PAZZESCO – Aik, gli ultras minacciano: “Napoletani vi aspettiamo, non guarderemo in faccia a nessuno. Vi tratteremo come siamo stati accolti nella vostra città di merda”

Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di un nostro lettore che si è imbattuto su un portale di un gruppo organizzato dell’Aik Solna. Questi tifosi sono conosciuti tra quelli più violenti del paese. Ecco le minacce pubblicate sul sito sverigescenen.se . Gli ultras di Stoccolma promettono ritorsioni dopo la vile aggressione subita da alcuni supporters a Napoli

“In riguardo alla trasferta contro il Napoli dove un nostro tifoso è stato accoltellato dalgi ultras Napoletani!! Sono stati attaccati tifosi normali ( NON ULTRAS ) dagli ultras Napoletani armati con coltelli e altri armi perfino anche due bambini, un ragazzo di 9 anni e una ragazza di 14 anni!!!! Si vede che abbiamo a che fare con Ultras senza coglioni e senza rispetto contro i tifosi normali.Per la partita di ritorno a casa nostra aspettiamo almeno 1000 tifosi Napoletani di questi 1000 almeno 450 sono Ultras. Raccomandiamo tutti i tifosi Napoletani di non darsi aria e di non mostrare presentarsi con sciarpe, cappelli, bandiere, valigie e altre cazzate napoletane.Qusto vale per tutti tifosi napoletani quelli dall’Italia e anche quelli che sono residenti in Svezia per chi non lo fa non è opportuno sapere che non guarderemo in faccia a nessuno, questa volta giocheremo nella nostra città e le regole le dettiamo noi e ci vendicheremo. Vi tratteremo come noi siamo stati trattati nella vosta citta di merda!! Arrivano arrivano i Napoletani senti senti che puzza di Merda!!! Napoli Vaffanculo”

@calcionapoli24.it


Juventus vs Napoli

Juve-Napoli, alla Digos i filmati degli ultrà che vandalizzano lo Juventus Stadium

Tifosi del Napoli devastano i bagni dopo la partita. I video della sicurezza consegnati alla polizia

TORINO – La Digos della questura di Torino ha filmato le fasi nelle quali, ieri sera, i tifosi del Napoli hanno danneggiato alcune strutture dello Juventus Stadium nel settore riservato agli ospiti al termine della partita contro i bianconeri.

Le immagini sono da stamani all’esame degli investigatori che stanno cercando di identificare gli ultras responsabili dei danneggiamenti e per questo chiederanno altre immagini alla Juventus. I tifosi napoletani allo Juventus Stadium – secondo i dati della Questura – ieri sera erano 2.099. Alla fine della partita, alcuni di loro hanno allagato i bagni del settore ospiti, divelto accessori e pareti di acciaio, hanno staccato porte e tirato via alcuni seggiolini.

Entro martedì un perito quantificherà i danni dei quali – si apprende in ambienti della Juventus – si farà carico la società bianconera. Ieri sera, allo Juventus Stadium erano presenti 650 steward a fronte dei 250-300 previsti dalla legge, che si sono mantenuti all’esterno del settore ospiti e non sono intervenuti per evitare tensioni. Danni analoghi, sempre nel settore ospiti dello Juventus Stadium, erano stati causati dai tifosi napoletani anche in occasione della partita Juve-Napoli del girone di ritorno dello scorso campionato.

@ilmessaggero.it


Supercoppa Spagnola

La «strana alleanza» tra Barça e Real
«In Cina non andiamo»

No a 5 edizioni di Supercoppa spagnola a Pechino:
«Troppo lontana per i nostri tifosi»

Si sfottono selvaggiamente quando non si odiano, una rivalità che trascende l’ambito meramente sportivo e diventa politica, etnica, sociale. Una volta tanto però le due grandi nemiche di Spagna, Barcellona e Real Madrid, vanno d’amore e d’accordo. Motivo di tanta singolare unità la comune avversione per la Cina: come già accaduto in Italia, anche la Federcalcio spagnola ha venduto i diritti della supercoppa a Pechino per le prossime 5 edizioni.

«TROPPO LONTANO» – Il motivo? Il principale sembra assai nobile: i socios delle due squadre (che sono ad azionariato popolare) «non potrebbero volare fin laggiù per sostenere i loro beniamini», dicono in coro i presidenti Florentino Perez e Sandro Rosell. Ragione un poco più prosaica è che la finale della Supercoppa spagnola si è sempre giocata su andata e ritorno. Vale a dire doppi incassi per le società.

LA DIABOLICA ALLEANZA – La diabolica alleanza annovera di contro il muro compatto di tutti gli altri club della Peninsula, invece favorevoli ad andare in Cina. Ma considerando che la finale è spesso stata appannaggio di merengues e blaugrana e secondo le ultime statistiche, il 65% dei tifosi spagnoli si divide tra le due (ex) nemiche, è lecito pensare che Messi & Cristiano Ronaldo la spunteranno.

Matteo Cruccu @corriere.it


Udinese vs Anzhi Makhachkala

Friuli semivuoto, Reja spettatore fra i vip
I russi pagano i veneti per tifare in curva

Come ci si poteva aspettare visto l’andamento della prevendita dei biglietti per Udinese-Andhi di Europa league, il colpo d’occhio allo stadio Friuli era piuttosto desolante ieri sera, con tanti…
Come ci si poteva aspettare visto l’andamento della prevendita dei biglietti per Udinese-Andhi di Europa league, il colpo d’occhio allo stadio Friuli era piuttosto desolante ieri sera, con tanti spazi vuoti in tutti i settori. In tribuna, in zona vip, si è visto anche il tecnico friulano Edy Reja. Colorati e simpatici i circa duecento tifosi russi (nella foto Petrussi), che erano posizionati nel settore ospiti vestiti di giallo limone, con tanto di ombrello aperto in tinta e bandiere russe al vento, saltellanti e gioiosi per l’intera partita. Peccato che di russi veri in curva ce ne fossero davvero pochi. L’Anzhi ha, infatti, pagato i biglietti per lo stadio a un nutrito gruppo di italiani, veneti (in maggioranza bellunesi), perché la squadra fosse adeguatamente sostenuta. Una trovata che alla fine ha funzionato.

(s.d’e.) @messaggeroveneto.it


Real Madrid vs Manchester City

Liam Gallagher ultrà, cacciato via dal Bernabeu

L’ex Oasis, allo stadio per vedere il suo Manchester City contro
il Real, dà in escandescenze e viene espulso dalla security

Era un po’ che non faceva parlare di sè, per mattane di qualsivoglia genere: l’ex Oasis Liam Gallagher ha pensato bene di scegliere uno stadio come teatro dell’ultima marachella. Il glorioso Bernabeu nella fattispecie, dove il suo Manchester City di cui è sommo tifoso, per non dire scatenato ultrà, come il fratello-coltello Noel, martedì giocava contro il Real Madrid.

PARTITA OTTOVOLANTE – Ebbene in quella che è stata una partita stile ottovolante (citizens in vantaggio due volte, merengues rimontanti e vincenti 3-2 allo scadere) Liam ha mostrato di partecipare emotivamente. Troppo, dando più volte in escandescenze. Al primo gol del City si è precipitato giù dalle scale, mettendosi a baciare gli addetti della sicurezza. Che non hanno gradito, ammonendolo a non ripeter più simili effusioni.

ESPULSO –Ha obbedito, per forza di cose, anche perché i ragazzi di Mancini buttavano via via la partita: e infatti si è messo a sbraitare Liam, tanto che al 3-2 finale di Cristiano Ronaldo, la security blanca ha dovuto portarlo via. Espulso.

Matteo Cruccu @corriere.it