Perche la vita non ha senso se non la racconti a qualcuno…

zucchero

14/04/2007

Tempi duri per chi vuole seguire la propria squadra del cuorein giro per l’italia…il decreto legge e’ entrato in vigore ma i tempi non sono cambiati…succede sempre di tutto in giro per l’italia…gli unici che ci rimettono sono quei tifosi veri che non possono vedere il proprio striscione appeso davanti a loro striscione che li rappresenta in giro per l’italia in giro per l’europa a testimoniare la loro presenza…ma d’altronde rumore e calore non hanno mai ucciso nessuno…ma vallo a spiegare adesso a tutti quei benpensanti in giro per l’italia..vaglielo a dire che in realta Raciti non e’ morto a casua di una bomba carta…nemmeno per colpa di una violenta agressione da parte di un minorenne…gia perche dopo le varie vignette e i vari filmati mancati ora che la legge e’ stata fatta ed ora che le acque si sono calmate ecco una nuova verita che smentirebbe il tutto…finalmente escono i retroscena…
Discovery fatale
di Giuseppe Lo Bianco
e Piero Messina
Una camionetta della polizia in retromarcia. Un urto. Poi l’ispettore si accascia. Dal verbale di un agente forse una nuova verità sulla tragedia di Catania
Il Discovery
Il Discovery della polizia si muove in retromarcia per sfuggire all’inferno di pietre, fumo e bombe carta scatenato dagli ultras catanesi. Poi, un botto improvviso sulla vettura. In quel momento l’ispettore Filippo Raciti si porta le mani alla testa e si accascia. Due colleghi lo adagiano nel sedile posteriore del fuoristrada; l’ispettore si lamenta dal dolore e non riesce a respirare. Potrebbe essere in questo racconto, nel verbale redatto il 5 febbraio scorso alla squadra mobile di Catania, la soluzione del ‘caso Raciti”, l’ispettore di polizia morto dopo gli scontri con i tifosi durante il derby Catania-Palermo del 2 febbraio.
A raccontare è l’autista del fuoristrada, l’agente scelto S. L., 46 anni. È lui che ricostruisce dettagliatamente quella giornata di follia: dall’arrivo dei pullman con i tifosi del Palermo sino agli ultimi momenti di Raciti. Il passaggio più importante del verbale va collocato intorno alle 20,30. Più di un’ora dopo il presunto contatto con gli ultras di fronte al cancello della curva Nord e a partita appena conclusa, mentre fuori dallo stadio continua la guerriglia. Rivela S. L.: “. In quel frangente sono stati lanciati alcuni fumogeni, uno dei quali è caduto sotto la nostra autovettura sprigionando un fumo denso che in breve tempo ha invaso l’abitacolo. Raciti ci ha invitato a scendere dall’auto per farla areare. Il primo a scendere è stato Raciti. Proprio in quel frangente ho sentito un’esplosione, e sceso anch’io dal mezzo ho chiuso gli sportelli lasciati aperti sia da Balsamo che dallo stesso Raciti ma non mi sono assolutamente avveduto dove loro si trovassero poiché vi era troppo fumo. Quindi, allo scopo di evitare che l’autovettura potesse prendere fuoco, mentre era in corso un fitto lancio di oggetti e si udivano i boati delle esplosioni, chiudevo gli sportelli e, innescata la retromarcia, ho spostato il Discovery di qualche metro. In quel momento ho sentito una botta sull’autovettura e ho visto Raciti che si trovava alla mia sinistra insieme a Balsamo portarsi le mani alla testa. Ho fermato il mezzo e ho visto un paio di colleghi soccorrere Raciti ed evitare che cadesse per terra”. Raciti viene adagiato sul sedile e soccorso da un medico della polizia.

L’ispettore muore per la manovra imprudente di un collega alla guida del Discovery? A ipotizzarlo, dopo avere letto il verbale, è adesso la difesa dell’unico indagato, il minorenne Antonio S. arrestato pochi giorni dopo gli scontri, e accusato dell’omicidio. Scrive il medico Giuseppe Caruso, nella consulenza di parte: le fratture delle quattro costole dell’ispettore e le sue lesioni al fegato sono compatibili, “con abbondante verosimiglianza, con il bordo dello sportello di un fuoristrada o dello spigolo posteriore di un identico autoveicolo”.
Si potrebbe ribaltare dunque lo scenario proposto dalla polizia e dal pm della Procura presso il Tribunale per i minorenni, Angelo Busacca, che accusano il giovane di avere scagliato, con altri, un pezzo di lamiera contro un gruppo di agenti, tra cui Raciti, che tentavano di proteggere i tifosi del Palermo. Un gesto compiuto, come testimoniano le riprese video, tra le 19,04 e le 19,09. La partita giudiziaria ora si gioca sul terreno medico-legale. A sostegno della nuova richiesta di scarcerazione per mancanza di indizi del minorenne gli avvocati Giuseppe Lipera e Grazia Coco hanno depositato la consulenza di Caruso che demolisce le considerazioni del medico-legale del pm, Giuseppe Ragazzi. “La frattura delle coste, a maggior ragione quando le coste fratturate sono diverse”, scrive Caruso, “comporta dolori lancinanti e difficoltà respiratorie immediate e non consentono, a chiunque, lo svolgimento delle normali attività fisiche”. Come ha fatto Raciti, dunque, si chiedono i difensori, a fronteggiare gli ultras catanesi, dalle 19,08 sino alle 20,20, con quattro costole fratturate e un’emorragia al fegato senza avvertire dolori? La risposta è affidata a una nuova consulenza medico-legale collegiale, che gli avvocati hanno chiesto al gip Alessandra Chierego, con “esperti di chiara fama, non escludendo l’ipotesi di dovere chiedere la riesumazione del corpo dell’ispettore”. Oltretutto Raciti, dopo le 19,08, ha continuato il suo lavoro senza problemi, come testimonia il suo collega Lazzaro: “Mentre eravamo in macchina non ho sentito Raciti lamentare dolori o malessere”. Dopo due mesi di indagini della polizia di Catania ora il caso Raciti è affidato ai carabinieri del Ris di Parma: i risultati della nuova perizia si conosceranno entro un paio di mesi.
(05 aprile 2007)
fonte espresso.it…ed giusto oggi spunta un nuovo video misterioso…ma io mi chiedo ma prima dove erano tutti???a mettere le batterie???e i casini non sono finiti…la polizia italiana sotto inchiesta che tanto si concludera come al solito con un nulla di fatto…gia perche al governo inglese ha dato un po fastidio l’aggressione subita dai tifosi del Manchester a roma per la partita e si e’ mosso pure Blair mentre per italia la polizia  che carica sui tifosi come dice il prefetto serra e’ tutto normale anzi hanno quasi fatto bene e bisogna difenderne l’operato…e con questo clima piacevole cosa puo succedere al ritorno???ci sara un clima tranquillo come ha auspicato il temibile prefetto???e invece una ventina di arrestati senza nessuna carica ma in un clima molto tranquillo…ecco un link in cui il tg di sky trasmette le immagini di alcuni arresti…beh il clima mi pare lo stesso che si respira adesso negli stadi italiani ora che anche noi usiamo il modello inglese…gli scontri non avvengono piu negli stadi ma nei pressi di essi…va cosi che a bologna un napoletano e’ stato accoltellato al termine della partita e la pizzeria dove si erano fermati a mangiare c’e stato un incontro tra gruppi contrapposti….definiamolo cosi…e nell’atra trasferta a torino dei napoletani non e’ che sia andata meglio un altro paio di accoltelati nei pressi dello stadio quando un gruppo di cani sciolti e’ stato avvistato dai gobbi nei dintorni dello stadio…e a quelli giunti in treno non e’ che sia andata molto meglio…infatti 130 di loro sono stati bloccati a genova dopo che le ferrovie dello stato si erano accorte che si erano dimenticati di pagare il biglietto e cosi uno alla volta sono stati bloccati e dopo essere stati multati
sono ripartiti in direzione Torino…ma il migliore della partita e’ stato senza dubbio un tifoso visibilmente ubriaco,che mentre stava entrando allo stadio, ha sferrato un pugno a un carabiniere che stava effettuando un controllo…tornando a manchester e ai 7 golli di roma(grande battuta del tafi n.d.r.)…c’e da dire della disfatta di spalletti e company un bel 7 a 1 …come in roma catania…e dal sito della gazzetta un bell’articolo…

IL RICORDO DEL CATANIA
Marino: «So che cosa si prova in una circostanza così…»
CATANIA – (a.d’ u.) Il parallelo è sorto spontaneo: e se Ferguson adesso stringe la mano ai giallorossi? Ma il ricordo del 7-0 subìto dal Catania all’ Olimpico contro la Roma il 19 novembre scorso non ha ispirato frasi ironiche o irridenti nei confronti dei giallorossi travolti dal Manchester United, anzi. L’ a.d. rossazzurro Pietro Lo Monaco, protagonista all’ andata di un durissimo botta e risposta con il tecnico della Roma Luciano Spalletti (l’ allenatore dopo quel 7-0 aspettò i giocatori catanesi per stringere loro la mano davanti alle telecamere suscitando più di una perplessità tra i catanesi), ha manifestato ieri sera sincero dispiacere per la pesante sconfitta dei romanisti: «Sono davvero dispiaciuto per la disfatta della Roma in Inghilterra, una debacle inaspettata. Quella giallorossa è la squadra che gioca il miglior calcio in Italia. E se la squadra che gioca il miglior calcio in Italia perde 7-1 contro il Manchester, beh, c’ è sicuramente da riflettere. Nessun riferimento al passato e al nostro 7-0 subìto all’ Olimpico in campionato. Dico solo che da addetto ai lavori è una sconfitta pesantissima che mi sorprende». E il tecnico dei rossazzurri Pasquale Marino ha aggiunto: «So che cosa si prova a caldo in momenti di questo tipo, non voglio aggiungere altro, per me quando finisce una partita il capitolo si chiude e penso subito alla successiva».
D’ Urso Alessio

ma oltrea spegnere il tifoso piu acceso si mira a spegnere anche le pubblicita piu violente….gia perche secondo quanto riportato dal quotidiano economico Italia Oggi, il messaggio pubblicitario “De Puta Madre 69” (marca di abbigliamento giovanile), presente in molti stadi italiani (a livello di cartellonistica), è stato ritenuto contrario agli artt. 9 e 10 CAP dal presidente del comitato di controllo dello IAP. “…Il messaggio è stato suscettibile di essere ricevuto da un pubblico ben più ampio, molti dei quali, ignari della lingua spagnola (tradotto in italiano vuol dire “Vivere alla Grande”), possono decodificare il claim come una locuzione offensiva…” (fonte: ItaliaOggi).
che dire???mah…ma sono questi i veri problemi del calcio italiano???non sara magari un personaggio che dopo tutto quello che ha combinato ha avuto pure il coraggio di dichiarare che gli hanno rubato l’anima…ma che anima vuole essere lui???l’anima del calcio italiano???e adesso a pochi giorni dal famoso verdetto per l’assegnazione degli europei spuntano nuove partite truccate…ma almeno erti valori ancora qualcuno sa che cosa sono…ecco le dichiarazioni del tecnico del chievo che affronteremo stasera…non sono tutti dei mercenari come i giocatori di adesso…”Tornare qui mi emoziona molto. Qui ho amici e ricordi indimenticati e indimenticabili. E’ stato un sogno per me giocare al Friuli dal ’78 all’80 ed è sempre un piacere tornare potendo fare quel mestiere che più mi piace. Sono friulano, tifo Udinese da quando ero piccolo. Oggi in campo dovrò accantonare questi pensieri, ma a fine partita potrò nuovamente tifare Udinese, una società importantissima per la mia vita calcistica.”
e intanto il parma in crisi salvezza ha trovato in Gene Gnocchi l’arma vincente per salvarsi…
e veniamo a me…trasferta a siena saltata per alcuni definita la migliore trasferta in assoluto…mah lo diranno per farmi invidia..sono tornato a pn per il compleanno del bish…che dire un po sotto tono rispetto l’anno scorso…cosi come si presenta sottotono il paradise dove finiamo nel post serata…ad un’ certo punto siamo solo noi a ballare nella pista…al ritorno mi offro di guidare…strano per una volta che non avevo preso la macchina sara che volevo riprovare a guidare un y10 va a finire che poi finiamo al bistrot dove l’unica e’ bersi una guinness e poi alle 5 e mezza a dormire che e’ ormai gia ora per il pranzo di pasqua…a maniago nell’onestissimo uovo da 8euri e 50 ho trovato una specie di ciondolo dovro comprare una collana a cui abbinarlo…le serata trascorre tra un cuba libre e un’altro tanto non guido…a pasquetta sono finito ad Avasinis in culo ai monti …bel posto alla fine mangiato il disastro tra pasta grigliata cotechino cucinato per 3 ore peperoni polenta colomba caffe e una parita a macchiavelli che ormai si erano fatte le 8 di sera ed era buio…
ed ora una canzone prima di andare verso lo stadio…Cuba Libre di Zucchero…
Eri la mia vita
La mia religione sempre
Eri un sole
Che mi stava in fronte
Eri il ritmo delle mie notti
Hasta l’hasta siempre
Domani vado via
Da San Francisco night
A San Francisco night
Io non ci torno piu’
Che mi dispiace lo sai
Ma non ci credo piu’
I nostri sogni nel vento
Non li ricordo piu’
Ho desideri

Molto piu’ seri
Di quelli che sai tu
Mi piace la lasagna
E poi mi piaci tu
Un po’ di marijuana
Sotto il cielo blu
A San Francisco night
Ho visto il diavolo
Perche’ d’amore ti vesti
Che amore non c’e’ piu’
Se siamo fatti di stelle
E’ meglio un cielo blu
Ho desideri
Cieli al gin tonic
Di quelli che vuoi tu
Mi piace la lasagna
E poi mi piaci tu
Un po’ di marijuana
Sotto il cielo blu
Mi piace la notte all’Havana
E poi mi piaci tu
Ma sogno un cuba libre mio amor
Sotto il cielo blu…
Il cielo blu
Ahy que bailar la salsa
Ti cura il dolor
Vai che la salsa
Ti cura l’amor
Mi piace la bologna
E poi mi piaci tu
Un po’ di marijuana
Sotto il cielo blu
Mi piace la notte all’Havana
E poi mi piaci tu
Ma sogno un cuba libre mio amor
Un altro cuba libre mio amor
Che cerco un po’ d’amore mio amor
Sotto il cielo blu…
Hasta l’asta siempre.
consiglio a udine non chiedete un cubalibre…rimarreste delusi…ultimo articolo e poi via verso lo stadio…fonte tgcom…
Alcol,si ubriaca un giovane su 5
Ricerca Iss su sabato sera dei teenager
Il 20% dei giovani si ubriaca il fine settimana e più della metà dei ragazzi tra i 13 e i 15 anni beve il sabato sera. E’ questo il risultato di una ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità presentato in occasione dell'”alcol prevention day”. “Circa 770 mila italiani al di sotto dei 16 anni consumano alcol – spiega Manuele Scafato, direttore dell’osservatorio alcool dell’Iss – e il trend è in forte crescita”.
Tra i teenagers risulta sempre più diffuso il fenomeno del “binge drinking”, cioè bere per ubriacarsi sei o piu’ bicchieri in una volta, come anche l’abuso fuori pasto e le “happy hours”: queste abitudini incrementano del 70% il rischio del ricorso dei giovani al pronto soccorso.  “A preoccupare sono soprattutto le adolescenti, vulnerabili, psicologicamente parlando, agli effetti negativi dell’alcol”, ha detto Scafato.
Secondo la ricerca “Il Pilota” dell’Istituto superiore di sanità (Iss), presentata in occasione dell’ alcool prevention day, è emerso che proprio il sabato sera è il giorno più a rischio per il consumo di alcol da parte dei teenager. In discoteca o al pub, in questo giorno beve il 74% dei ragazzi: uno e due bicchieri nel 35,7% dei casi; tre o cinque bicchieri nel 27,8%; oltre sei bicchieri il 19% delle volte. Scendendo nel dettaglio il sabato beve l’83% dei giovani tra i 16 e i 18 anni, il 67% tra i 13 e i 15, il 67% tra i 19 e i 24 e il 64% dai 25 anni in su. Ma anche di venerdi e di domenica i consumi, seppure inferiori, non sono bassi: bevono il 34,6% dei ragazzi e il 19,2% delle ragazze il venerdì e, rispettivamente, il 19,8% e il 14,6% la domenica.
Inquietanti le cifre delle morti causate direttamente o indirettamente dal consumo di alcolici. Ogni anno in Italia circa 25 mila decessi sono associati all’alcool e riguardano più di 17 mila uomini e circa 7 mila donne. Circa il 10% di tutti i decessi registrati nel corso di un anno sono da ritenersi dati dall’alcool.
Nell’atteggiamento degli adolescenti italiani influisce negativamente la televisione: “Fiction e pubblicità – fa notare Scafato – mostrano il bere in un contesto di normalità e sempre più spesso lo associano ad immagini di successo, anche attraverso il ricorso a testimonial d’eccezione che tanta influenza hanno sui giovani”.
dipende da che cosa uno intende ubriaco…se uno intende bere piu di un bicchiere allora i numeri mi paiono bassi…se si intende coma etilico sono troppo alti…sara il classico sondaggio fatto cosi per fare…

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23/03/2007

Eccomi dopo casini vari dovuti ad un parquet che e’ durato piu del previsto e dopo un breve post per ricordare ai vili plebei della festa di san partizio rieccomi qua…in questi giorni di cose ne sono capitate diciamo che un po alla volta tentero di buttarle fuori…dunque un paio di sabti fa sono finito al royal…eh gia e un siccome ho uno stile da far invidiare tutti quei barboni che ultimamente ci vanno spesso sotto la giacchetta la maglietta dei vigilantes con una bella scritta in grande FUCK MODERN SOCCER…lo stile c’era…il tavolo anche e pure una massa di ragazzini scatenati che si sono lanciati contro di me non perche erano tifosi rivali ma bensi perche l’alcool gli aveva dato alla testa…morale della favola un buttafuori mi dice di uscire poi alla fine mi da anke ragione ma loro erano una decina e io da solo…e cosi dopo una sosta di una mezzoretta fuori in parcheggio in attesa che uscissero utti siamo finiti al laghetto dove mentre decidevo cosa ordinare uno mi si avvicina e mi dice ke era al tavolo con la massa di ragazzini ubriachi poi dopo aver capito le mie ragioni e grazie al fatto che al tavolo non ero solo a orecchie basse se ne sono andati…anzi mi ha detto che non ci sono problemi per ritornare al royal che grazie  a lui posso tornare ….GRANDEEEEEEEEEE….alza il braccio…ma va a cagar….e io diffidato dal royal…ma tanto prima che chiuda ci ritorno…ma sto giro meglio andare di venerdi che il sabato c’e troppa muleria…la domenica sono tornato in quel di udin…partita Udinese Empoli noi solito tifo di merda..insomma la partita solito skyfo…morale della favola perso uno a zero…zero come gli empolesi al seguito colpa del fatto che il nostro stadio e’ ancora aperto ai solo abbonati…per il resto solita festa…alla fine me ne sono tornato una settimana in quel di pordenone per una settimana di ferie che ai primi di marzo e’ sempre utile…mi sono visto un paio di film per svuotare la memoria interna del cpu che essendo postatile ormai non ne poteva piu …da segnalare 2 fil su tutti il primo e’ "Indagine su di un cittadino al di sopra di ogni sospetto" film del 1970 vincitore anche di un premio oscar quando un oscar era ancora una cosa impossibile per un film italiano…con colonna sonora del grande Ennio Morricone…canzone utilizzata anche mi pare da panorama o dall”espresso nella nuova pubblicita…nell’ultimo post ne avevo guarda caso parlato di quella canzone…e poi volevo segnalare un film un po piu recente “V per Vendetta”

 

questo e’ un pezzo del film..consiglio a tutti quei barboni che non lo hanno ancora visto di iniziare il download e in fretta….la settimana e’ trascorsa tranquilla tra una litigata e l’altra con mia madre..un pacchetto di Lucky Strike in latta…grazie agli amici di Osoppo che me ne hanno parlato…e un paio di film e il riposo piu totale…alla fine della settimana sono finito prima a udin ad affittare il furgone per andare in trasferta…e dopo aver lasciato la macchina a buttrio sono tornato in quel di pordenone…serata iniziata con una pizza e poi siamo finiti al "Paradise" dove il bisch doveva offrirci visto che era il barman ma alla fine mi hanno offerto tutt’altro in zona fumatori…domenica mattina sveglia di buon’ora e partenza in direzione Roma…un’altra trasferta per seguire quei mercenari…come ogni trasferta grandi aneddoti…neanche si parte da porto che la macchina di Loris non va in moto..e gia li si scende e si da una mano a spingere…poi si parte …ci si compatta con la bassa e via verso roma…varie soste prima di arrivare alla meta e in una grande atto di qualcuno che si sbaglia a scrivere il nome del suo gruppo…

diciamo che la cosa viene rimediata in parte ma un coro sorge spontaneo….”anche gli scemi lo sanno…come si scrive supporters…supporter5 supporter5…”tra l’altro cantato anche domenica al colpevole che ci ha guardato poco male..ma vabbe…cmq messaggi e video messaggi ad un pseudo carletto ultras……la partita va come va…ne prendiamo 3 e nel finale riusciamo anke a segnare un gol…il tifo diciamo che e’ scarso visto xhe alle 8e 30 siamo di ultras ce ne sono ben pochi e gli altri nel settore sono mangiapanini che preferiscono restarsene seduti….

“Circa 150 i friulani, di cui una cinquantina ultras, A differenza delle ultime due stagioni, fanno del movimento con le bandiere e tifano, anche se il numero non consente più di tanto. 

Di questi tempi, riuscire ad arrivare e ad entrare con gli striscioni è già un successo.

i romani fanno un discreto tifo 15 min iniziali di silenzio …poi non e’ che mi abbiamo impresionato…striscione dei Fedayn per ricordare l’anniversario della scomparsa di Roberto Rulloloro fondatore…e poi si fanno notare per un bel siparietto a centro curva…

www.asromaultras.org/0607romaudinese_MOV08537.MPG

finita la partita dopo una buona mezzoretta di soste e cori si riparte in direzione friuli..viaggio di ritorno tranquillo arrivo a porto e tocca dinuovo spingere la macchina del loris e dopo averlo scortato per un pezzo in autostrada ripartiamo verso udine preferisco non commentare il mio rifornimento al grill perche si puo capire vista la mattina presto…poi direzione buttrio…lasciamo il furgone con la foto del fex e giu dinuovo verso pordenone dove si giunge attorno alle 7…per fortuna che la mattina nn lavoravo…la scorsa settimana tutto sommato tranquilla…sabato sera festeggiato il saint patrick day al white harp dove si tenta la fortuna per vincere al berrettino della guinness e dopo aver vinto solo calamite alla fine sono stato costretto ad offrirne unaad uno in cambio di un berrettino visto che ormai eraano finiti e la fortuna sembrava rimasta fuori dal locale…magari la prox volta posto anche la foto del cappello…e cmq portato a casa un ricordino per fare una sana colazione ….domenica poi partita casalinga contro il livorno…si vociferava della possibile presenza di livornesi al seguito invece nulla di fatto…curva sempre piu vuota…inizio tempo esposto striscione da parte dei fas…bello il testo….e uno pre commemorare la scomparsa di un ragazzo del collettivo…fatto in sede da noi giovedi sera…poi noi si sfoggia il famoso megabandierone 16 x 4 …tifo buono alcuni giudicano il migliore della stagione…secondo me sempre il solito tifo mediocre visto ke si era sempre i soliti coglioni…poi nell’entusiasmo generale espsti sia quello sia l’uomo sano e’ nell’ultras…magari postero le foto se mi arrivano…secondo tempo esposto dal settore bassa la striscione

per un articolo del gazzettino….finita la partita solita festa in parcheggio…con il pensiero al regalo x la silvia poi attacchiamo lo striscione dei fas alla rete dello stadio visto che loro lo avevano abbandonato in mezzo al parcheggio e pareva brutto lasciarlo la da solo…e poi quando ormai se ne sono andati tutti finiamo a vedere la snaidero che vince contro avellino…3 volte sono stato sto anno 3 vittorie…non sono io che porta fortuna e’ semplicemente la snaidero che non perde in casa…poi da sta settimana sono ritornato qui in quel di udin…per il resto che dire prenotato il volo x cagliari…tutto in giornata partenza da bologna…ad un prezzo tutto sommato accettabile…per me che mi sono buttato universitario…se no toccava pagare 200 euri…ora trattiamo un po cosa e’ successo in queste 3 settimane in giro x il mondo con un paio di notizie che meritano attenzione…la prima e’ uan notizia decisamente positiva…

Gonzalez: “Sono pronto a tornare”

Giocatore del Vicenza vuole i Mondiali

Julio Gonzalez, che ha perso un braccio in un incidente automobilistico nel dicembre 2005, si prepara a tornare in campo: “I medici mi hanno detto che ho molte possibilità – ha detto a “El Pais” – e sto lavorando duramente. Spero di tornare a giugno, o al massimo la prossima stagione”. L’obiettivo dell’attaccante del Vicenza è disputare, con la maglia del Paraguay, i Mondiali del 2010 in Sudafrica.

Il 22 dicembre 1995, quando lottava per la vita, mai probabilmente avrebbe pensato di poter tornare in campo. Ora quel momento sta per arrivare: non è un miracolo, ma solo una grandissima forza di volontà e una fiducia mai persa. “Non mi sono posto una data limite – ha detto – Spero di tornare a giocare a giugno, e se non sarà possibile per quella data, almeno nella prossima stagione”.

I compagni del Vicenza lo stanno aiutando: “Litigano per allacciarmi gli scarpini, aiutarmi con i parastinchi e con i calzettoni. Non posso fare tutto da solo. Mi sono ancora precluse le sessioni tattiche perchè sarebbe un problema se andassi a scontrarmi con qualche compagno. Concludo in porta e palleggio senza problemi, tiro i calci d’angolo, ma ancora non posso giocare le partitelle”.

Oltre ai compagni ed ai familiari, c’è un’altra persona c’è il paraguaiano vuole ringraziare: è Alex Zanardi, il pilota italiano che ha perso le entrambe le gambe nel 2001 per un incidente automobilistico. “E’ venuto a trovarmi, abbiamo parlato per oltre un’ora e mezza. Mi ha detto che la cosa più importante era ascoltare quello che mi diceva il mio cuore. Quella chiacchierata con lui è stata fondamentale”.

fonte tgcom…da cui e’ tratto anche la prossima notizia…ne avevo parlato un paio di post fa del famoso ponte Milvio in roma e pochi giorni dopo i lucchetti erano spariti..sono stati ritrovati…il problema e’ che fine faranno adesso???

Roma,ritrovati lucchetti dell’amore

Erano in una rivendita di ferro

Oltre 500 dei famosi “lucchetti dell’amore”, spariti dal lampione di Ponte Milvio la notte tra giovedì e venerdì, sono stati ritrovati in una rivendita di ferro a Roma. A fare la scoperta sono stati gli agenti del commissariato Salario-Parioli che, dopo la scomparsa dei sigilli degli innamorati, avevano attivato le ricerche. Due nomadi erano stati visti andare via dal ponte con carrelli della spesa carichi di lucchetti.Uno di loro, poi, li avrebbe portati nel negozio di  via Alfana e venduti. La prova che i lucchetti sono quelli di Ponte Milvio è data dal fatto che riportano frasi d’amore e nomi degli innamorati. Non si esclude che possano mancarne altri. Sono ancora in corso ulteriori accertamenti da parte della polizia per rintracciare i nomadi. Da accertare anche chi ha staccato i lucchetti dal lampione, reso famoso dai libri di Federico Moccia e dai film che ne sono stati tratti.La vicenda ormai sta diventatro degna di una telenovela, prima la guerra in Comune con il gruppo L’Ulivo per Veltroni che ha chiesto di rimuovere urgentemente la ferraglia che deturpa lo storico ponte e Forza Italia e An che, invece, urlano: “I lucchetti non si toccano”. Poi la misteriosa sparizione dei sigilli. Infine il ritrovamento. Che sia davvero la fine, però, c’è da dubitare. Intanto c’è da chiedersi che cosa faranno con i lucchetti ritrovati. Verranno riattaccati? Si attendono sviluppi.

ora una notizia diciamo internazionale.. e come dicevo in alcuni post fa qualcuno capira…fonte padania…non che lo legga pero sono gli unici che ne parlano..e bisogna dargli atto…gli altri giornalisti hanno un po snobbato la cosa…

Tre anni dopo l’11 marzo 2004, la funesta data degli attentati esplosivi di Madrid che provocarono 191 vittime, è ormai definitivo: l’Eta è del tutto estranea alle stragi islamiste.
La teoria che voleva gli indipendentisti baschi tra gli artefici della più sanguinosa scia di attentati mai compiuti in Europa, una teoria sposata dal premier uscente José Maria Aznar, dal Partito popolare e da alcuni organi di stampa, è ora stata definitivamente smentita dalla divulgazione di una nota del Cni (i servizi di informazione spagnoli) che non fa assolutamente cenno a una relazione dei baschi con le esplosioni. Proprio quella nota veniva citata come fonte delle accuse di responsabilità nei confronti del gruppo armato basco.
L’argomento costituisce l’apertura del quotidiano El Pais di ieri, che racconta come “il tribunale che giudica l’11 marzo ora ha acquisito agli atti la nota del Centro nazionale di intelligence, declassificata dal governo e datata 18 marzo del 2004, sette giorni dopo gli attentati».Questa nota, prosegue il quotidiano, «fa cadere uno dei pilastri sui quali il Pp e i mezzi di informazione ad esso vicini hanno portato avanti la teoria della cospirazione, secondo la quale gli islamisti avevano relazioni con l’Eta. I difensori di questa teoria hanno indicato che un’informativa del Cni aveva raccolto una dichiarazione dell’ex minatore Emilio Suarez Trashorras nella quale “El Chino”, soprannome dell’autore materiale delle stragi dell’11 marzo, aveva detto che conosceva due militanti dell’Eta. Il documento, al quale ha avuto accesso El Pais, non fa invece alcun riferimento all’Eta».Il quotidiano ha quindi pubblicato integralmente il documento che in effetti smentisce ogni fondamento delle ipotesi su cui si basava il tentativo di coinvolgere la lotta – ancorché sanguinosa – per l’indipendenza di Euskadi condotta dall’Eta con le stragi islamiste.L’allora premier popolare Aznar, nell’imminenza delle elezioni, incolpò subito l’Eta per gli attentati giocando una pessima mossa propagandistica che gli costò la rielezione a premier, finoa quel momento data quasi per scontata. E, nel tentativo politico di salvargli almeno lafaccia, i popolari tentarono in un secondo tempo di sostenere la tesi della connessione tra gli islamisti e l’Eta basandola proprio sul documento che ora si è dimostrato essere, da quel punto di vista, una bolla di sapone.Ma a questo punto la partita per il popolo basco non è certo facile, dal momento che la manifestazione indetta dal Pp per sabato scorso, ufficialmente per ricordare i tre anni dagli attentati dell’11 marzo, è stata un successo e i toni usati dal leader popolare Mariano Rajoy sono stati particolarmente accesi soprattutto sull’“unità della Spagna” e, ancora una volta, sulla chiusura definitiva a qualunque ipotesi di soluzione politica al conflitto basco.Secondo El Pais, alla manifestazione di Madrid, giocata in chiave antigovernativa, hanno preso parte circa 340mila persone. E Rajoy ha dichiarato di essere «enormemente contento. È stata una manifestazione serena, tranquilla, pacifica e bella. È servita perché possa far mia la frase “Spagna per la libertà, non più cedimenti all’Eta”. Difenderò l’unità della nazione spagnola».Oltre alla vicenda del fallimento del processo di pace, a scaldare gli animi dei popolari vi è la questione relativa alla Navarra, territorio storicamente parte di Euskal Herria (la Patria basca) diviso però dal punto di vista amministrativo, e tradizionalmente un feudo del Ppi. Sul tavolo delle richieste dei movimenti nazionalisti vi è il ritorno all’unità della Navarra insieme ai Paesi Baschi.
«C’è un intento di annessione della Navarra da parte dei gruppi che hanno avuto conversazioni con il governo», liquida invece la vicenda Rajoy, alludendo a Batasuna. E annuncia battaglia: «difenderemo il fatto che la Navarra sia la Navarra e non una cosa diversa da ciò che i suoi cittadini voglino che sia». Cioè «Spagna», almeno secondo la sua opinione.

ed ora parliamo un altro po di calcio…prima di calcio giocato o truccato come vogliamo definirlo…

Ternana-Manfredonia, epilogo con tante “ombre”

Finale “giallo” per lo scontro salvezza tra le due squadre del girone B di C1: gli ospiti segnano all’ultimo minuto di recupero il gol vittoria ma non esultano, i padroni di casa s’infuriano ed aggrediscono i giocatori pugliesi.Il calcio italiano non riesce a liberarsi delle solite “ombre”. Quanto accaduto al termine dell’incontro Ternana-Manfredonia, incontro valevole per la 26a giornata del campionato di serie C1, girone B, ne è l’ennesima dimostrazione, come documentano le immagini di Sky Sport, riprese da Repubblica.it Siamo al 95° minuto, ultimo giro d’orologio per una partita fino a quel momento ferma sul risultato di 1-1: i pugliesi guadagnano un prezioso calcio di punizione al limite dell’area, i pugliesi piazzano una barriera tutt’altro che irresistibile. Scarlato con un destro velenoso colpisce la palla, che va ad insaccarsi alla destra del portiere rossoverde. Nemmeno il tempo di rimettere la palla sul cerchio di centrocampo che l’arbitro fischia la fine: il Manfredonia conquista al fotofinish una vittoria fondamentale e vola in classifica a quota 33 punti, insieme alla Samb. La Ternana resta invece inchiodata al quintultimo posto con 27 punti, con una partita da recuperare.Da qui in poi succede di tutto. I giocatori del Manfredonia, invece di lasciarsi andare ad un’esultanza sfrenata, fanno frettolosamente ritorno negli spogliatoi: uno di loro, come evidenziano le immagini sky, addirittura si mette le mani tra i capelli, quasi disperato per il successo conquistato all’ultimo secondo. Intanto, i padroni di casa scatenano una caccia all’uomo che inizia in campo e termina negli spogliatoi.Un finale che desta più d’un sospetto. Forse le due squadre erano tacitamente d’accordo per un pareggio (un risultato che, per la verità, non sarebbe stato molto utile alla Ternana)? La domanda sorge spontanea, viste le sorprendenti reazioni al gol di Scarlato.

ma per la stampa nazionale e’ banale parlare di ste cose…molto meglio parlare di ronaldo e company…e in italia si pensa a leggi piu severe per punire gli ultras …veri responsabili di questo calcio malato…le nuove norme previste negli stadi italiani.. www.udinese.it/home_udinese.php ..e contro tutte queste nuove leggi vorrei ricordare alcuni articoli della costituzione italiana …

Art. 18.I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale.Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare. 

Art. 21.Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo di ogni effetto.La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni..

ma forse uno spiraglio ci sarebbe…infatti nel gazzettino di ieri…

Le Commissioni Giustizia e Cultura della Camera modificano il testo del decreto del Senato 

Nuova idea: riportare la famiglia allo stadio, under 14 gratis

Biglietti gratis per gli under 14 negli stadi; pene più severe per chi è responsabile di lesioni gravissime nei confronti di pubblici ufficiali; ridimensionata la messa al bando di striscioni e cartelli. Le commissioni Giustizia e Cultura della Camera modificano il testo del decreto contro la violenza negli stadi del Senato. E si accelerano i tempi del dibattito, visto che il decreto scade il 2 aprile e deve tornare a Palazzo Madama
PIU MINORI NEGLI STADI – La proposta è del presidente della commissione Cultura della Camera Pietro Folena e viene accolta con entusiasmo da entrambi i poli. In sostanza, si prevede che le società sportive rilascino biglietti gratuiti nominativi ai minori di 14 anni accompagnati da un genitore o da un parente fino al quarto grado. Nella misura di un giovane per ogni adulto. E per almeno la metà delle manifestazioni sportive previste in un anno. «Con la previsione della gratuità per i minori di 14 anni – spiega Folena – proviamo a riportare le famiglie negli stadi. Il principale antidoto alla violenza è far tornare gli stadi un luogo di socialità e aggregazione».
LA ‘GUERRA’ DEGLI STRISCIONI – Le commissioni della Camera modificano il testo: sono vietati negli impianti sportivi solo striscioni e cartelli «che comunque incitino alla violenza o che contengano insulti e minacce». Punto. La violazione del divieto, si aggiunge, è punita con l’arresto da tre mesi ad un anno.PIÙ SEVERITÀ – Le commissioni Giustizia e Cultura inaspriscono le pene rispetto al testo del Senato che prevedeva la condanna prevista per le aggravanti (da tre a sette anni) aumentata della metà. Chi commette lesioni gravissime contro pubblici ufficiali è punito con il carcere da otto a 16 anni.
l’idea delle famiglie allo stadio non e’ male..azni…il problema e’ che i biglietti devono essere abbassati per tutti…e per gli striscioni ancora si e’ capito poco molto poco per quanto ne so io…e per come me lo hanno setto a me questo decreto verra esaminato dopo che l’atro sara in vigore…quindi la prima doomenica tutti fuori senza striscioni bandiere e stendardi e poi sperare che vengano approvate le modifiche… 

I Supporters Udinese Bassa friulana difendono la commemorazione di Ciani e replicano all’articolo pubblicato sul nostro giornale con il titolo “Dopo Catania, una gaffe l’omaggio a Ciani”. «Partiamo – scrivono – dal presupposto che non siamo rimasti indifferenti per la morte dell’ispettore Raciti. Un fatto tragico che ha gettato l’ennesima ondata di fango sul movimento ultras che, nella sua parte sana, non si riconosce assolutamente nel comportamento di quei ragazzini catanesi». Quanto all’articolo, dicono, «dopo un’onesta cronaca di come si era svolta la commemorazione, inizia una considerazione di alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine, secondo cui viene ritenuto inopportuno il mazzo di fiori portato dalla la squadra sotto la curva nord, dov’era stata posizionata una gigantografia di Roberto. Come può ritenersi inopportuno un mazzo di fiori portato per commemorare una persona prematuramente scomparsa? Roberto per i suoi “sbagli” aveva già pagato il suo conto con la giustizia, quindi non crediamo che ricordarlo sia stata una “gaffe”. Roberto si era distinto in curva non per le sue intemperanze, ma per la sua originalità», scrivono. Sui tre Daspo da cui era stato colpito, «vorremmo precisare che le prime due volte non commise alcun atto violento, ma venne diffidato solo per pura goliardia. Noi continueremo a ricordarlo in ogni occasione perché sappiamo che grande uomo era e ci manca tanto». 

questa e’ la risposta dei ragazzi della bassa ad un’articolo comparso sul gazzettino…. 

oggi e sempre Roby Fex in my friend…

eo ora per concludere la classica canzone titolo Nuvola…autore Zucchero…presente al festival di san remo nel 1983….

Ti porterei nel vento
E la tua mano scivola
Un nome poi ti inventerò
Posso chiamarti nuvola
E intanto guardo che ora è
Sarà lontano il cielo
Fantasticando con l’armonia
Dei tuoi capelli riprendo il volo.
Nel vento caldo l’aria che io respiro già profuma di noi
Ti voglio bene ma tu non ci sei
Nel vento caldo la tristezza va via
Rimane solo poesia ma qui mi perdono se tu non ci sei
Ti voglio bene ma tu non ci sei,
Non ci sei.
Negli occhi tuoi si perdono
Notti di luna d’Africa
Di marinai e zingari
Cuore di gente libera
E intanto guardo il telefono
Sarà tornata a casa
Immaginando ti aspetterò
Magari oggi ti senti sola.
Nel vento caldo l’aria che io respiro già profuma di noi
Ti voglio bene ma tu non ci sei
Nel vento caldo la tristezza va via
Rimane solo poesia ma qui mi perdono se tu non ci sei
Ti voglio bene ma tu non ci sei,
Non ci sei.